La comunicazione aziendale? Si basa su una buona Content Strategy

Forse non lo saprai ma oggi il modo migliore per conquistare nuovi clienti, che tu sia una PMI, una Startup o un libero professionista, è il Content Marketing: attività che consiste nel fornire contenuti utili a clienti e potenziali clienti per catturarne la loro fiducia e spingerli all’acquisto.

La difficoltà che riscontro più spesso nelle aziende è quella di creare contenuti di valore, originali e in grado di risolvere problemi o affrontare temi di interesse generale per il proprio target di riferimento. Qualità e pertinenza sono gli elementi chiave di tale attività.

Per fare una buona attività di Content Marketing è necessario impostare una valida Content Strategy, che comprenda la pianificazione e gestione del contenuto lungo tutto il suo ciclo vitale e serve a definire quali sono i contenuti realmente utili allo sviluppo dell’impresa evitando la pubblicazione di contenuti fini a se stessi.

Come per la realizzazione del piano di marketing, anche la definizione di una adeguata Content Strategy richiede l’analisi del mercato e della concorrenza, delle risorse disponibili e degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Un percorso lungo e impegnativo, ma l’unico in grado di assicurarti il successo nel lungo periodo.

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I nuovi piccoli commercianti sono più forti grazie alle piattaforme ecommerce

Internet ha portato significativi vantaggi ai piccoli negozianti in quanto una presenza intelligente online richiede un investimento decisamente inferiore a quello richiesto da un negozio fisico.

L’unico svantaggio è un’offerta smisurata di prodotti e servizi online e un grande incremento della competizione. Indipendentemente dalla grandezza del business, tutti possono avere successo sul web e acquisire nuovi clienti se seguono una strategia ben definita e personalizzata.

Grande importanza hanno i referral che generano il 65% dei nuovo clienti. Importante anche la presenza sui social media anche se ancora incompresa o trascurata per mancanza di tempo.

Alcune realtà di piccole dimensioni hanno cercato di entrare in relazioni con aziende di dimensione maggiore per offrire servizi complementari in un’area geografica ristretta. Una buona idea ma che richiede un grosso lavoro di networking e spesso il negoziante non ha neanche il tempo per gestire le attività quotidiane.

Altri commercianti cercano di incrementare la frequenza d’acquisto con carte fedeltà e altri strumenti di fidelizzazione sull’esempio di quanto fatto da aziende di caffè e compagnie aeree ma quello che spesso manca è l’infrastruttura necessaria a supportare queste campagne.

Un’ultima possibilità di crescita è incrementare l’AOV (average order value) spingendo il cliente a spendere di più nel momento in cui sta già effettuando un acquisto. Questo si attua di solito con iniziative di up-selling e cross-selling, che rappresentano una grande opportunità per le piccole aziende e i negozianti qualora vengano individuati i prodotti corretti.

Infine per una valida attività di up-selling e cross-selling è necessario individuare fornitori che possono essere facilmente integrati nella piattaforma di ecommerce esistente, dal momento che la maggior parte dei negozianti ha difficoltà nell’affrontare pesanti investimenti nell’espansione della sua infrastruttura ecommerce.

Il mio consiglio per il piccolo commerciante e la PMI è quindi quello di realizzare quanto prima un’infrastruttura ecommerce in grado di ampliare il volume d’affari rivolgendosi anche ai potenziali clienti geograficamente distanti e successivamente avviare un’intensa attività di promozione, fidelizzazione, marketing per incrementare il numero di vendite o l’AOV.

Il tutto valutando con attenzione l’investimento richiesto che, se affrontato per step successivi sulla base dei risultati ottenuti, sarà alla portata di tutti.

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Raddoppia le tue vendite con l’email marketing

Ha un ROI pari al 53% (dato 2014) e rimane strumento strategico di marketing non solo nelle grandi aziende ma anche in PMI e Startup. Aumentano anche i tassi di apertura di email e le conversioni, segno che questo strumento, dato più volte per morto è ben lontano dal vedere la sua fine. Aumentare le vendite, ottenere nuovi clienti, rafforzare la relazione con i clienti esistenti, incrementare il traffico sul sito… sono solo alcuni degli obiettivi che si possono raggiungere con una strategia di email marketing mirata.

Ecco quindi alcuni consigli per creare l’email di successo.

Usare titoli brevi che vanno dritti al punto: il soggetto della mail deve contenere tra le 6 e le 10 parole ma titoli brevissimi (28 – 39 caratteri) portano ai tassi d’apertura maggiori. Questo è ancora più importante se si considera la lettura da mobile e il poco spazio di visualizzazione a disposizione.

Evita di usare le spam word nel soggetto della tua mail: un esempio? Offerta, gratis, sconto. Evita anche i caratteri speciali come punti esclamativi e la ripetizione delle parole. Dai invece la preferenza a parole come vantaggio, beneficio che sottolineano quello che il potenziale cliente potrà ottenere.

Ecco due esempi di soggetti a basso tasso di apertura:

Ultimi giorni: sconto extra del 15%

10 idee regalo sotto i 15 euro

Altri consigli?

  1. Usa l’HTML per i pulsanti della call to action e dimentica le immagini, raramente visualizzate e bloccate dai filtri antispam.
  2. Scegli bene il testo del tuo pulsante: “Risolvi il tuo problema” ha un tasso di apertura del 77% superiore a “Scopri di più”. La stessa cosa con “Comincia” rispetto a “Guarda come funziona”.
  3. Rendi difficile dire di no a un’offerta speciale, un contenuto interessante, un premio immediato. Scopri cosa si aspetta il tuo cliente e offri questo.

La domanda che tutti si pongono è poi quando e quanto postare. Testa, testa e testa dimenticando i weekend e il venerdì pomeriggio. E per quanto riguarda la frequenza? Io consiglio una mail alla settimana ricca di contenuti aggiornati e novità dall’azienda.

Infine crea email ottimizzate per la lettura da mobile: le persone tra i 35 e i 44 anni e gli utenti con più di 55 anni passano 3,5 ore al giorno guardando smartphone e tablet.

Ultimissimo consiglio: integra la tua campagna di email marketing con i social media e offri contenuti gratuiti. Riuscirai a creare un messaggio davvero virale sul web!

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Qualche consiglio di content marketing per ecommerce

Per ottenere un migliore posizionamento su Google, maggiore brand awareness, condivisioni e fidelizzazione del cliente potrebbe bastare un piccolo investimento in content marketing.

Per esempio offrendo accanto al prodotto o servizio in vendita alcuni contenuti che ne descrivano l’utilizzo o che trattino il problema che si vuole risolvere. Ma quali sono nel dettaglio i vantaggi per la tua attività? Vediamoli assieme.

  1. SEO: un contenuto nuovo, utile ed originale permette al sito di posizionarsi meglio sui motori di ricerca. Meglio se il contenuto supera le 400 parole e se chi lo scrive è un vero SEO copywriter con basi di HTML per ottimizzarne la resa.
  2. Fidelizzazione del cliente e condivisione sui social media o sulla newsletter: un buon contenuto una volta creato – ed è questa la parte più difficile – può essere condiviso in molti modi per incrementare la conoscenza del brand e fidelizzare il cliente: social media, content marketing, newsletter… decidi con il tuo consulente web marketing come ottimizzarne il valore.
  3. Conversioni: se un cliente sta cercando un prodotto/servizio in grado di risolvere un problema sicuramente cercherà informazioni in rete. Il mio consiglio? Fornirgliele direttamente sull’ecommerce… un trucco che aumenterà anche il valore percepito del prodotto e quindi le vendite.

Ricordatevi sempre di non scrivere per Google (potreste incorrere nel keyword stuffing) ma scrivete per l’utente che cerca delle risposte a un problema ben definito. Più il vostro contenuto sarà originale e utile più riuscirà a comparire tra i risultati di ricerca del vostro potenziale cliente.

Un’attività tutt’altro che semplice e che richiede l’aiuto di un consulente in grado di analizzare dall’esterno i punti di forza e di debolezza della vostra attività, sottolineando i primi e indicandovi strategie di miglioramento per i secondi.

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Analizzare un sito web: SEO tecnico e SEO copywriting

Il buon consulente web marketing non potrà non cominciare la sua attività dal SEO Audit del vostro sito web o ecommerce, sia dal punto di vista tecnico che dei contenuti (la mia specializzazione).

Ma cos’è un audit? Con Audit si intende un’analisi diagnostica dettagliata sullo stato di ottimizzazione del sito web per i motori di ricerca e sul confronto con i principali competitor.

Per sviluppare un audit vengono usati strumenti più o meno automatizzati e analisi manuali sul sito web da cui nasce un report redatto manualmente dal consulente. Un report che comprende un’analisi tecnica, destinata all’area IT dell’azienda che metterà mano al codice sorgente e un analisi dei contenuti, destinata a chi si occupa di marketing e comunicazione.

Nell’analisi tecnica vengono analizzati i parametri di SEO on e off page come l’accessibilità delle pagine agli spider dei motori di ricerca, i back link, l’ottimizzazione delle immagini, i video e link interni ecc.

Nell’analisi dei contenuti si analizzano invece tutti gli aspetti di SEO copywriting, con un confronto tra i contenuti del vostro sito e quelli dei competitor oltre all’analisi di eventuali landing page esistenti.

Se sei interessato a conoscere il tuo stato di salute sul web contattami: in 7 giorni otterrai un report base per cominciare a lavorare sul posizionamento del tuo sito.

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