Cosa è il growth hacking e perché è utile alla startup?

Con il termine growth hacking si intende una delle tecniche più in voga del momento, soprattutto tra le start up e un processo veloce e durevole indispensabile proprio per chi ha un business in fase di start up.

La start up vincente necessita di un ottimo prodotto, un team eccellente, una grande capacità di adattamento, ma soprattutto di una strategia di marketing orientata ai risultati. In tal senso il growth hacking è utile per supportare lo sviluppo delle giovani aziende.

Una definizione di growth hacking

La definizione di growth hacking nasce nel 2010 ad opera di Sean Ellis che menziona questa strategia come chiave per la crescita di PMI e strumento per aiutare le grandi aziende a far crescere il business. In tal senso si può definire il growth hacking come una filosofia d’azione e un processo di sperimentazione rapida per trovare vie efficaci per far crescere il business.

L’assenza di dati storici e di grandi budget rendono il growth hacking particolarmente adatto alla start up, che fa forza su concetti come innovazione, scalabilità e ripetibilità dei risultati. Il growth hacking è la tecnica vincente quanto il tempo è poco, i fondi sono limitati e la concorrenza è alta, ma non solo.

Il growth hacking è creativo e adattabile e proprio la capacità di mutare e adattarsi è una delle skill fondamentali della start up e della giovane impresa che deve raggiungere la scalabilità e definire metodo che si ripetano nel tempo. Fare growth hacking significa anche imparare dagli errori passati e raffinare le tecniche di marketing in uso per restare competitivi non solo nel breve, ma anche nel lungo periodo.

Per questo sono sempre più gli specialisti di questa materia che si propongono di aiutare le aziende, in particolare le start up, nel difficile compito di avere successo online e offline.

Web design: le tendenze dell’email marketing

Oggi esploriamo quelle che saranno le tendenze 2022 dell’email marketing in modo da creare campagne che permettano di incrementare le vendite e email con buoni tassi di apertura e CTR. Vediamo quali sono.

1. Utilizzo della grafica 3D

Le immagini ottimizzate nella email sono un elemento fondamentale, ma nel 2022 la grafica 2D sarà sostituita dalla grafica 3D in modo da dare alle email una dimensione nuova e attuale. Grazie al design 3D si possono mettere in evidenza prodotti i servizi con una prospettiva completamente diversa.

2. Usare design minimalisti

Nel 2022 la parola d’ordine del design delle email sarà minimalismo, per soddisfare le esigenze di utenti bombardati da messaggi e annunci pubblicitari e troppo stanchi per leggere email con contenuti pesanti.

Ecco perché la tua campagna di email marketing deve comprendere grafiche semplici e colori gradevoli in modo che gli iscritti alla lista facciano click per aprire la mail. Ricorda: design semplice non significa minore creatività, ma sperimentazione di nuovi colori, caratteri e grafiche sempre con l’obiettivo di aumentare le vendite.

3. Campagne automatizzate e molto personalizzate

Nel 2022 l’email marketing userà le tecniche della psicologia per aumentare il tasso di apertura delle email. Si tratta anche di personalizzare il messaggio per convincere il cliente ad acquistare i prodotti, dando vita a email iper-personalizzate e che assicurino risultati davvero sorprendenti.

La creazione delle campagne di email marketing deve partire dall’analisi di dati e comportamenti di navigazione dell’utente per creare contenuti rilevanti.

4. Tipografia creativa

La tipografia è alla base dell’arte stessa e nel 2022 le parole diventeranno immagini capaci di combinare animazioni e forme diverse per fare in modo da attrarre il lettore. La tipografia del futuro non sarà una sequenza di caratteri, ma il vero fulcro della email, capace di distinguere l’azienda dai concorrenti.

Queste sono a mio parere le caratteristiche del web design nell’email marketing del 2022, ma sono curiosa di sapere anche la tua opinione!

Ecommerce: la descrizione dei prodotti

Il miglior modo per generare vendite e conversioni sull’eCommerce è creare una descrizione prodotti che converte e da inserire in un’ampia strategia di copywriting e content marketing che porti i clienti a concludere l’acquisto.

L’obiettivo della migliore descrizione dei prodotti è fornire ai clienti una ragione valida per investire in un prodotto o servizio. Non solo: le informazioni contenute nella descrizione dei prodotti permettono anche di fornire al cliente una panoramica su caratteristiche e vantaggi del prodotto offerto.

I vantaggi di una descrizione prodotti accurata

Scrivere in modo accurato la descrizione dei prodotti permette di aumentare conversioni e vendite e aiuta il cliente a prendere la decisione di acquisto. Mettere nella descrizione passione, informazioni e contenuti persuasivi significa lasciare il cliente soddisfatto. Vediamo come fare.

1. Definire il profilo degli acquirenti

Il miglior modo per scrivere una buona descrizione è definire il profilo dell’acquirente potenziale di un dato prodotto o servizio, la cosiddetta buyer personas. Chi scrive per un numero di acquirenti variegato rischia solo di fare confusione e non rivolgersi a nessuno e per questo ogni contenuto deve rispondere alle domande e parlare a una determinata nicchia di persone.

2. Aggiungere funzionalità e vantaggi del prodotto

Conoscere la buyer personas è essenziale, ma altrettanto importante e sapere quali sono motivazioni e preoccupazioni del cliente che lo portano all’acquisto. Solo così si completerà il contenuto con vantaggi e funzionalità che motivano l’acquisto.

3. Usare un tone of voice che identifichi l’azienda

Molto importante è il tone of voice del brand, che va rispettato anche nelle descrizioni del prodotto. Chi ha un brand giovane e frizzante deve creare testi in questo senso, mentre il brand ironico può aggiungere ironia alle descrizioni e quello sensuale dovrà rimanere tale anche nella creazione di testi per l’ecommerce.

In conclusione, creare la scheda prodotto che converte non è facile, ma per questo puoi affidarti a specialisti come Comunicare Social Media o, se preferisci fare da solo, iscriverti al mio corso in Content Marketing proposto su Lezione-Online.it. In ogni caso è bene avere le competenze giuste per catturare l’attenzione del cliente, coinvolgerlo e portarlo all’acquisto.