Novità Twitter: arriva Twitter Spaces

Il lancio di Twitter Spaces è una novità che al momento riguarda pochi eletti che hanno a disposizione un’area per conversare tramite messaggi vocali. L’attivazione dello Space è evidenziata da un cerchio viola sul Fleet dell’utente che lo ha creato e tutti i contatti diretti possono aggiungersi alla discussione e vedere chi partecipa.

Cosa sono i Twitter Spaces

Gli Spaces sono l’ultimo esperimento con cui Twitter decide di far usare agli utenti la voce come nuova forma di comunicazione nella piattaforma, sulla scia di quanto fatto dal social media di tendenza, ClubHouse. Le ragioni dell’uso della voce sono la maggiore possibilità di trasmettere emozioni ed empatia, una cosa che non si riesce a fare con i 280 caratteri di testo.

Con gli spazi si vengono a creare piccoli spazi dove gli utenti possono connettersi in modo diretto e intimo grazie alle chat room audio, proprio come quando ci si incontra di persona. L’importante è sapere che il controllo assoluto di questi spazi è affidato a chi gli crea, che dà alle persone il permesso di partecipare. Gli altri utenti potranno usare le emoji per commentare.

Con questa ultima novità di Twitter e una funzione di Facebook simile, i social media dopo ClubHouse hanno deciso di investire sulla voce. Il 2020 non è stato un anno facile a causa della pandemia e la tecnologia è diventata il nuovo strumento per comunicare. Sulla base di questa tendenza anche i social media hanno studiato come mettere in contatto le persone e, quando testi e immagini non bastano più, ecco che sono subentrati la voce e l’audio.

Cosa sono e come si scelgono gli hashtag

La piattaforma che ha reso popolare l’hashtag è sicuramente Twitter e proprio da Twitter UK arrivano i consigli alle aziende per la creazione di un hashtag efficace sulla base degli obiettivi di marketing da raggiungere. L’hashtag è una funzionalità semplice usata per segnalare le keyword del post e preceduta dal simbolo #, che trasforma la parola in un link attivo.

Lo voglio ribadire: la principale funzione dell’hashtag è categorizzare i post per facilitare la ricerca agli utenti che lo richiamano sul motore di ricerca di Twitter. Ecco, allora, come il compito degli hashtag sia quello di aggregare i tweet sullo stesso tema creando una continuità tematica nel grande flusso di informazioni che caratterizzano Twitter.

Gli hashtag più famosi e diffusi sono sicuramente quelli dei grandi brand, che li usano nelle campagne di marketing online come strumento di comunicazione one-to-many.

Consigli per la creazione di un hashtag efficace

Come per la maggior parte delle attività di marketing, per creare un hashtag è opportuno porsi alcune domande fondamentali:

  • perché si usa un hashtag?
  • si tratta di un hashtag facilmente memorizzabile?
  • si tratta di un hashtag già in uso nelle conversazioni su Twitter?

Sulla base delle risposte si avranno le prime considerazioni operative e strategiche per garantire che l’hashtag possa dare davvero un contributo utile alla conversazione e portare a un valore aggiunto. L’ideale è utilizzare sempre gli stessi hashtag per tutti i post, per dare un’impronta unica alle conversazioni.

Con un buon hashtag, Twitter vi aiuterà ad amplificare il messaggio, raggiungere un pubblico decisamente più ampio e migliorare la visibilità.

In breve: consigli sull’uso degli hashtag

In conclusione, gli hashtag si usano principalmente per due scopi:

  • tracciare e seguire un argomento/evento;
  • incrementare la visibilità di un post, posizionandolo tra le tendenze di Twitter, dato che l’hashtag può essere trovato anche da chi non è un follower.

Attenzione però a non usare troppi hashtag e mettere il # su troppe parole nel messaggio per non creare confusione e rendere difficile la lettura. Infine, la vita di un hashtag è generalmente molto breve e va da qualche ora a qualche giorno. Solo a volte gli hashtag creano comunità stabili come #mondiali, #terremoto o hashtag locali come #Roma, #scuola o #stadio.