Contenuti esistenti: quando e come aggiornarli

Oltre alla creazione di nuovi contenuti ottimizzati per il posizionamento sui motori di ricerca, chi fa SEO sa anche aumentare la visibilità dei contenuti già esistenti, a partire da quelli che portano maggiori visualizzazioni e click. Vediamo allora come fare, ma soprattutto i vantaggi che derivano dall’aggiornare i vecchi contenuti.

Vecchi contenuti: i vantaggi di aggiornarli

Sul sito e sul blog i contenuti possono acquistare o perdere valore con il tempo e, soprattutto quando si ha a disposizione un gran numero di testi, il lavoro migliore che si può farli è aggiornarli, ampliarli e dare loro una nuova vita. Quali sono, allora, i vantaggi che derivano dall’aggiornamento dei contenuti esistenti? Vediamoli assieme:

  1. migliore esperienza per l’utente, dato che un contenuto aggiornato è più utile;
  2. maggiore autorità dell’URL;
  3. possibilità di ottimizzarli per nuove keyword o più parole chiave, aumentando così le visualizzazioni e i click.

Contenuti da aggiornare: come sceglierli

Per la scelta dei contenuti da aggiornare consiglio di utilizzare Google Analytics per analizzare le pagine e i dati di traffico di ciascun contenuto, individuando quelle che sono le 10-15 pagine con le migliori prestazioni.

Analizzando queste pagine su Google Search Console si potrà affinare ulteriormente l’elenco dei migliori contenuti, individuando le opportunità di ottimizzazione.

In particolare, si potranno ampliare i temi trattati solo superficialmente o individuare nuove keyword correlate al tema principale, in modo da ottenere maggiore traffico.

Altri interventi da attuare sui contenuti esistenti

Oltre all’ampliamento e allo sviluppo del tema principale, ci sono altri interventi che si possono fare sui contenuti esistenti. Ad esempio, il mio consiglio è quello di:

  • riparare i link rotti per migliorare non solo la SEO, ma anche l’esperienza dell’utente;
  • aggiungere nuovi immagini e video, per far sì che i media dell’articolo siano sempre rilevanti, in particolare i video YouTube;
  • aggiungere una CTA sulle pagine migliori per aumentare le conversioni.

Aggiornamento dei contenuti: con quale frequenza deve avvenire

A chi si chiede con quale frequenza deve avvenire l’aggiornamento dei contenuti, la risposta migliore che posso dare è che non esiste un tempo standard adatto a ogni settore e sito web. Se il sito è stato appena pubblicato, ad esempio, non è necessario concentrarsi sui vecchi contenuti per qualche mese.

Se il settore in cui si opera è dinamico, invece, potrebbe essere necessario aggiornare frequentemente i contenuti, così come se si hanno migliaia di visitatori al mese. Infine, l’aggiornamento dei contenuti è essenziale ogni volta che si vuole migliorare il posizionamento del sito web e la SEO senza dover necessariamente creare nuovi contenuti.

In ogni caso è importante, una volta aggiornato il post o la pagina del sito, ricordatersi di promuoverla e condividerla il più possibile per far conoscere ai potenziali lettori la novità.

2021: 4 trend social per il prossimo anno

Il consumatore è cambiato e da tempo gli acquisti impulsivi online, complice anche la crisi portata dalla pandemia, hanno lasciato il posto a scelte ragionate. Il consumatore cerca oggi sui social media informazioni di valore, ma soprattutto esperienze di acquisto memorabili e di conseguenza sono cambiate anche le strategie di marketing. Proprio il social media marketing rappresenta il settore più mutevole e 4 sono i trend social che caratterizzeranno il 2021.

1. Marketing conversazionale

I brand durante la pandemia hanno dovuto imparare a connettersi con i consumatori, creando interazioni di valore e puntando maggiormente sulla conversazione. Parlare, commentare e condividere sono le caratteristiche del legame tra brand e cliente e l’interazione sui social media anche grazie alle app di messaggistica istantanea è fondamentale per fidelizzare i clienti.

2. Il ritorno della “nostalgia”

In tempi di crisi le persone si concentrano sui ricordi felici per distrarsi e sentirsi meglio e la nostalgia, i “good old days” sono un trend che caratterizzerà le bacheche social di tutti i brand.

3. Marketing più attento al sociale

I consumatori di oggi sono più attenti alle tematiche sociali rispetto alle generazioni precedenti e nel 2020. Nel 2020 sono emersi i temi del surriscaldamento globale, del razzismo e i problemi legati all’educazione, al bullismo, alla salute mentale e al comportamento alimentare. I brand, anche nel 2021, dovranno adattarsi ai mutamenti sociologici in atto, dato che le tematiche sociali sono molto sentite dalla Gen Z a patto da non sembrare forzate.

4. Social gaming

La pandemia da COVID-19 ha rivoluzionato le abitudini di vita dei consumatori portando le persone a trascorrere molto tempo in casa. Per questo sono stati molto apprezzati i videogiochi e in particolare il social gaming, pensato per coinvolgere da due a più persone. Proprio il social gaming è un modo per trovare un senso di comunità e socializzare, dato che gli utenti non possono interagire nel mondo reale e questo trend sarà protagonista anche del 2021, soprattutto sui social media.

E tu, cosa pensi porterà questo 2021 nel mondo del social media marketing? Raccontalo nei commenti!

Linkedin Live: i video in diretta arrivano su Linkedin

Anche se sono ancora in fase beta, su Linkedin stanno prendendo piede i Linkedin Live, ovvero i video in diretta, uno strumento business dalle grandi potenzialità nel social media marketing e che si può usare in diversi modi.

Per chi non lo sapesse, i video nativi su Linkedin sono apparsi solo nel 2017, mentre il servizio di streaming Linkedin Live è stato inaugurato nel 2019 ed è ora in fase di beta testing, sia negli USA quanto in Italia. Vediamo di cosa si tratta.

Linkedin Live: la forza del video in streaming arriva su Linkedin.

Cosa è Linkedin Live

Chi vuole usare Linkedin Live deve fare richiesta con un modulo presente sul sito ufficiale e solo pochi account riescono ad ottenere la nuova funzionalità: si tratta di profili molto attivi, che postano con costanza e hanno un seguito di almeno 10.000 follower.

Se la richiesta viene accettata si deve usare uno strumento integrato nella pagina Linkedin per realizzare dirette video, come Socialive e Switcher Studio il cui costo è a carico dell’utente.

Quali sono le caratteristiche del live streaming su Linkedin

Gli usi dei video live sono diversi, ma vediamo quali sono le linee guida relative alle caratteristiche tecniche.

Il consiglio di Linkedin è di non mandare live un video registrato prima, non mettere in evidenza i loghi dell’azienda e del partner e non superare la durata di 10-15 minuti. Dato il carattere del social media, anche la diretta deve contenere un contenuto professionale e non troppo promozionale.

L’invito del social media è a stimolare l’engagement della community durante e dopo la diretta e di curare ogni aspetto del video dalla pianificazione alla sponsorizzazione: ogni video live su Linkedin va inserito in una strategia digitale e in un piano editoriale.

Il live streaming su Linkedin è perfetto per dare vita ad eventi pubblici e privati o creare sessioni di domande e risposte sfruttando la chat o, ancora, celebrare un traguardo aziendale o presentare un nuovo prodotto.

Come vedi, Linkedin Live è lo strumento perfetto per comunicare anche su Linkedin usando la forza del video e coinvolgendo in modo più diretto e personale i propri follower.

Tu hai già fatto richiesta della nuova funzionalità? Come pensi di utilizzare Linkedin Live?