Il futuro è mobile: ecco perché devi avere una strategia di mobile marketing

Oggi il 50% delle imprese fa digital marketing senza una strategia precisa e per il 16% delle aziende il mobile marketing è un’attività separata dal marketing. Ormai invece è necessario un piano completo e integrato di attività e studiato nel medio-lungo termine. Un piano che va oltre le singole strategie sui social o le campagne online una tantum. Perché il futuro è anche e soprattutto mobile.

Entro il 2020 il 70% delle persone avrà uno smartphone… dato che chi fa web marketing non può ignorare in quanto le persone si aspettano una presenza mobile del brand (sito, app, …)

Essere presente con iniziative di mobile marketing ha diversi vantaggi, vediamone alcuni. Continua a leggere

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Uso del mobile: come catturare la nuova generazione di “social customers”

Il tempo di attenzione medio delle persone si sta riducendo, ma questa non è una sorpresa. Il problema di chi si occupa di marketing e pubblicità è quindi la creazione di messaggi in grado di raggiungere l’obiettivo in pochi secondi. In particolare il tempo di attenzione è sceso del 33% dal 2000 ed ora è di soli 8.25 secondi e questo a causa dello sviluppo dell’utilizzo del telefono cellulare che riduce l’attenzione.

Gli smartphone hanno cambiato il modo di vivere, lavorare e utilizzare i media e hanno cancellato il tempo dedicato alla noia – se sei in fila del medico, aspetti l’autobus puoi tirare fuori lo smartphone e avviare l’app che più ti piace. Ma questa costante necessità di attività ci ha resi meno attenti e continuativi e il nostro focus cambia rapidamente. Non siamo più costretti a vedere un annuncio pubblicitario, possiamo saltarlo e andare avanti. Chiuderlo e aprire una nuova finestra.

Le tecniche di pubblicità e brand storytelling spesso non funzionano sul mobile perché sono basate sui principi di una fruizione passiva della televisione.

Ecco quindi le regole chiave per coinvolgere l’audience e trasformarla in followers:

  • Attenzione: utilizzare strumenti di interazione a basso costo come l’auto-play che non richiedono l’azione dell’utente
  • Branding dal primo secondo: le persone non hanno più il tempo di vedere l’intero spot pubblicitario prima che appaia il nome del brand sul video.
  • Comunicare senza suoni: sul mobile utilizzate i sottotitoli in quanto molti video vengono visualizzati senza suono.
  • Dare il messaggio immediatamente: entro i primi 10 secondi al massimo, specialmente per quanto riguarda i video pubblicati su Facebook.

Queste sono solo alcune considerazioni per chi si occupa di marketing e deve prestare sempre più attenzione al comportamento del pubblico nel mondo moderno e a come colpire il consumatore per far sì che risponda al messaggio.

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Il commercio via mobile è cresciuto del 68% nel 2015

Una recente ricerca condotta da Connexity rivela che il numero degli acquisti fatti tramite un dispositivo mobile nel 2015 è cresciuto del 68%.

La crescita è stata decisamente maggiore rispetto alle previsioni e si deve al ruolo di crescente importanza svolto dallo smartphone, che ha generato un terzo degli acquisti online.

Lo studio ha dimostrato come la crescita abbia riguardato specialmente il periodo natalizio, con il 42% di tutti gli ordini avvenuti. A questo corrisponde un calo degli acquisti fatti via tablet.

La crescita dell’utilizzo di servizi via mobile non ha riguardato però solo l’ecommerce:

  • I servizi bancari sono cresciuti del 106%
  • I servizi governativi dell’82%
  • Le utilities del 64%
  • Le assicurazioni del 53%
  • L’acquisto di alcolici e alimenti del 50%

Chiunque oggi si accinga ad avviare un ecommerce deve quindi rendere l’esperienza intuitiva e semplice non solo dal PC, sempre meno usato, ma anche e soprattutto da smartphone e tablet.

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Cara PMI il futuro è nel proximity marketing!

Se dico Wifi rispondete ancora IT? Vi sbagliate, oggi il Wifi è uno strumento di marketing e in particolare di proximity marketing. Basta cartelli in bar e ristoranti con scritto “chiedi la password per accedere al wifi gratuito”… non capite che state perdendo l’opportunità di trovare nuovi clienti, acquisire informazioni su chi entra in contatto con la tua attività e proporre offerte mirate in tempo reale?

Utilizzando i servizi di proximity marketing i vostri clienti eviteranno complesse procedure di creazione account, inserimento di codici complessi, ecc in quanto esistono servizi in grado di assicurare l’accesso alla rete tramite account social in pochi secondi. Il tutto in cambio di un Like alla vostra pagina. Clienti soddisfatti, azienda soddisfatta quindi.

Perché? Avrete a disposizione sempre nuovi dati per il vostro database, potrete fidelizzare la clientela di passaggio (soprattutto se siete un bar/ristorante/hotel) e comunicare in modo mirato magari proponendo offerte particolari studiate sulla base dei dati di navigazione. Ovviamente una volta raccolta questa mole di dati dovrai puntare sul social media marketing e l’email marketing per invitare i clienti a tornare nella tua azienda, effettuare un nuovo acquisto ecc. Attività molto più semplice se si sa cosa cercano e desiderano.

Offrire il Wifi gratuito al vostro cliente non è più una spesa necessaria, ma un’opportunità di marketing. State pensando di cominciare il 2016 abolendo la connessione gratuita su richiesta e la password scritta su bigliettini forniti al cliente? Vi consiglio il servizio Wifi di Bluemoz…

Buon lavoro e buon 2016!

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SMS Marketing: ecco perché la tua PMI non può farne a meno

Forse non ci credete ma in un mercato del mobile marketing dominato dall’uso delle applicazioni, l’sms resta lo strumento più efficace per coinvolgere il consumatore in quanto format dirompente di comunicazione. Scopriamo allora i segreti dell’sms marketing, strategia adatta anche a PMI e startup.

Consiglio n.1

Be smart, be friendly! Comunicherete con un pubblico segmentato per età, sesso, localizzazione e interessi per cui create strategie differenti per i diversi segmentoi di pubblico, ad iniziare dai contenuti editoriali dei vostri SMS che devono essere definiti da un copywriter esperto.

Consiglio n.2

Catturate l’attenzione del destinatario! Il 98% degli SMS viene letto, per coinvolgere da subito il lettore scrivete le prime 2 o 3 parole in maiuscolo, usando ad esempio “GRANDI NOVITA’”.

Consiglio n.3

Siate concisi! Un SMS conta 160 caratteri, solo 20 più di un tweet. Indicate una chiara call to action come “Se interessato chiama xxx” oppure “Visita il sito per saperne di più”.

Consiglio n. 4

La call to action è la parte più importante della vostra campagna di sms marketing. Definite qual è l’azione che volete che compia (telefonare, registrarsi su un sito, andare in negozio, inviare un SMS) e indicate in pochi caratteri cosa deve fare creando allo stesso tempo un senso di urgenza per motivare il destinatario ad agire subito. Più l’azione è semplice più possibilità avrete che il vostro potenziale cliente la compia.

Consiglio n.5

Tempismo! Per ottimizzare la vostra campagna di SMS marketing dovete studiare bene il “quando” tenendo conto delle abitudini dei consumatori e degli eventi stagionali. Orari prima dei pasti per i ristoranti, periodi principali di shopping per i negozi, e così via…

Considerate che la varietà di messaggi che possono essere inviati via SMS è infinita: avvisi di testo, abbonamenti, concorsi, campagne per la fidelizzazione, cross selling e promemoria.

Ecco alcuni esempi: invio di consigli settimanali, flash sale, promemoria di appuntamenti, conferma o aggiornamento degli ordini, invito a scaricare un app mobile.

Se in vista delle festività natalizie avete deciso di avviare una campagna di SMS marketing contattatemi, vi offrirò idee, strategie e contenuti per conquistare i vostri clienti! La prima mezz’ora di consulenza è gratuita.