Twitter: i vantaggi del social media marketing con i tweet

Da quando è nato Twitter ha cambiato la comunicazione tra aziende e potenziali clienti, che ora è ancora più veloce e diretta. Su Twitter si possono creare rubriche che raccontano il prodotto e il servizio e grazie a Twitter è possibile:

  • seguire tendenze e sviluppi in tempo reale;
  • accrescere la popolarità del brand;
  • offrire ai clienti un servizio diretto;
  • creare legami con clienti e influencer.

Grazie al social media si possono capire umori ed esigenze dei clienti e proprio grazie alla piattaforma di microblogging si possono testare gli umori dei clienti.

Ogni tweet è fondamentale e nonostante la sua brevità va pensato con attenzione per essere coerente con l’immagine del brand e il tone of voice dell’azienda.

L’importanza di una community di follower

Fare social media marketing significa rendere il profilo noto al maggior numero possibile di utenti e per questo è importante creare un piano editoriale rilevante per chi segue l’azienda. Solo così Twitter raggiungerà il pubblico di potenziali interessati a prodotti e servizi e permetterà di parlare ai diretti interessati. Quali sono le caratteristiche di Twitter?

1. Twitter è interattivo e va usato per porre domande, iniziare conversazioni e partecipare a discussioni sugli altri account. Non basta rispondere in modo banale, ma intervenire aggiungendo ulteriori stimoli alla conversazione coinvolgendo e taggando altre persone. Usare bene Twitter significa essere sempre attivi e partecipare al dialogo.

2. Twitter è proattivo e sono tante le azioni con cui stimolare l’attività dei follower, dalla sessione di domande e risposte agli eventi con ospiti, fino alla creazione di branded hashtag o alla organizzazione di un concorso. Molto interessanti sono anche i sondaggi, ma in ogni caso usare Twitter bene significa stimolare i follower con idee sempre nuove.

E tu, usi Twitter? Se sì come? Raccontalo nei commenti!

6 consigli per far crescere la tua PMI con i social media

Durante l’emergenza COVID-19 il compito della maggior parte delle aziende è stato quello di mantenere la relazione con i clienti attraverso i social media, anche se molte hanno approfittato dell’occasione per trovare nuovi strumenti per far crescere la loro visibilità sui social e aumentare le opportunità di business.

Questo ha generato una maggiore competitività e aumentato notevolmente il numero dei player del settore, come fare allora ad essere attrattivi e a far crescere la PMI o piccola azienda con i social media? Vediamo sei consigli utili.

Come usare i social media se sei una PMI

  1. Fare content curation: creare contenuti sempre nuovi può essere complesso, soprattutto per la piccola azienda e per chi ha budget, risorse e tempo limitati. Per questo il consiglio è usare tool come Pocket, Flipboard e Feedly per fare content curation.
  2. Puntare sul visual: il 72% dei consumatori preferisce i video ai manuali quando si tratta di decidere se acquistare un prodotto. In questo caso i tool che puoi utilizzare sono Adobe Premiere Pro, Filmora e Vimeo Create.
  1. Coinvolgere i clienti: gli user generated content piacciono a tutti così come i quiz e i sondaggi sui social media.
  2. Pubblicare post in automatico: se vuoi creare e pubblicare topical post in automatico puoi usare tool come Salesforce.
  3. Usare gli hashtag corretti: chi sa selezionare gli hashtag corretti aumenta la probabilità che il post venga trovato online. Ricordati di individuare hashtag importanti per il tuo settore di business, per la tua azienda e per i tuoi clienti.
  1. Monitorare la concorrenza: il tool migliore per monitorare la concorrenza è senza dubbio BuzzSumo, che ti aiuterà a evitare errori, vedere quali sono le strategie più efficaci e analizzare il sentiment dei clienti.

In poche parole, gestire i social media è un lavoro a tempo pieno e, se credi di non avere le risorse per farlo “in casa” forse è il caso di considerare il coinvolgimento di un social media manager o consulente esterno.

Contattami per saperne di più, ti aiuterò a far crescere la tua azienda su Facebook, Instagram & CO.

 

 

 

Impression su Instagram: come aumentarle?

Chi si occupa di social media marketing conosce bene l’importanza di raggiungere gli obiettivi e per questo si affida a report precisi, capaci di fornire informazioni sugli utenti e sui loro comportamenti. Tra i dati da analizzare ci sono le impression su Instagram, vediamo cosa sono e come aumentarle.

Cosa sono le impression su Instagram?

Le impression Instagram permettono di mostrare tutte le volte che un contenuto – foto, video o Instagram Stories – è stato visualizzato. Tuttavia si tratta di un parametro diverso dalle visualizzazioni e che permette di capire come fare al meglio pubblicità attirando nuovi visitatori e generando traffico qualificato.

Anche le inserzioni pubblicitarie su Instagram si pagano per impression totali, indipendentemente dal fatto che l’utente abbia cliccato sul contenuto o compiuto l’azione richiesta.

Come visualizzare le impression su Instagram?

Per vedere le impression su Instagram è necessario passare da un account personale a in account business, dato che il profilo personale permette di analizzare gli insight solo della community di riferimento. Il profilo aziendale offre dati avanzati come impression, copertura e altre metriche per capire l’andamento del profilo.

Come aumentare le impression su Instagram?

Per aumentare le impression su Instagram si può lavorare con gli hashtag, che non devono essere generici, ma rivolgersi ad una specifica nicchia. Inoltre è bene geolocalizzarsi, sia nel feed sia nelle Stories. In questo modo chi fa una ricerca per luogo troverà con facilità il contenuto pubblicato nelle vicinanze.

Oltre a questo è importante pubblicare nei giorni e orari più adatti, quelli in cui il target è online e per capire quali sono ci si può affidare ai dati statistici di Instagram. Infine, per aumentare le impression di Instagram si consiglia di taggare i profili popolari della propria nicchia ed eliminare i ghost followers dal pubblico, ma anche le foto con poche interazioni e non in linea con il feed attuale.

Come vedi sono tanti e diversi i consigli per aumentare le impression di Instagram e creare un profilo di successo!

Leggi anche: Come scrivere un post per Instagram

Social Media Analytics: i 3 tool migliori

Chi lavora nell’ambito del digital marketing sa bene come sia importante fare l’analisi dei social media, ovvero misurare, raccogliere e analizzare i dati per capire quali strategie funzionano e quali no. Nella maggior parte dei casi gli addetti al settore usano i dati provenienti dalle piattaforme social per ottimizzare sforzi, tempi e budget anche se c’è chi, come Facebook, a breve non renderà disponibili tali dati.

In generale tutte le piattaforme consentono l’analisi dettagliata delle metriche social con strumenti semplici e pratici, ma in molti casi per avere una panoramica completa è necessario rivolgersi a tool avanzati. Quali sono?

1. Hootsuite

Si tratta del più noto tool di social media analytics in circolazione e permette di raccogliere in un solo luogo i dati sulla gestione dei canali social, facilitando il lavoro di analisi. Per ogni post si vedono metriche come click, copertura, condivisioni, visualizzazione di video, senza trascurare i parametri a livello di account, come la crescita dei follower.

2. Google Analytics

Anche da Google Analytics si possono ottenere dati interessanti per l’analisi dei social media, dato che questo tool mostra i canali social che generano più traffico e i contenuti che funzionano meglio sulle varie piattaforme, permettendo di scoprire i dati demografici del pubblico, monitorare le conversioni ottenute dai social e calcolare il ROI delle campagne di ADV.

3. Socialbakers

Si tratta di uno dei tool più adatti ad analizzare le prestazioni di account e brand e permette di vedere il rendimento dei contenuti e le informazioni approfondite sul pubblico da un’unica dashboard personalizzata con analisi dettagliate di interazioni, attività e interessi.

Fare Social Media Analysis è fondamentale e con i tool giusti la strategia di social media marketing sarà ancora più accurata ed efficace.

4 modi per fare marketing con Telegram

MailUp ha realizzato l’utilissimo ebookTelegram per le aziende: scenari d’uso, che insegna alle aziende a usare Telegram con successo nell’attività di marketing.  In particolare, nell’ebook si impara a:

  • creare messaggi coinvolgenti;
  • automatizzare l’attività con campagne automatiche;
  • stabilire orari e frequenze di invio dei messaggi;
  • tracciare aperture e click.

Tuttavia, come si può usare Telegram per fare marketing? L’ebook riporta diversi casi d’uso tra cui ne ho estrapolati alcuni. Vediamo assieme quali sono.

“Telegram nel marketing: come usare la app per promuovere le vendite del tuo ecommerce.”

1. Marketing su Telegram: coordinare i collaboratori

In Telegram il team aziendale trova il canale ideale per condividere materiali e comunicazioni utili allo svolgimento delle attività, dato che questa app permette di inviare testi, immagini, video, file audio, pdf e link.

Creare una campagna, inoltre, è davvero semplice grazie all’editor drag&drop e l’azienda può preparare i messaggi per i venditori allegando un catalogo prodotti in PDF.

2. Recapitare i contenuti

Su Telegram si può mettere a punto un automatismo per inviare le campagne in base agli aggiornamenti dei contenuti, come il blog o il catalogo dell’ecommerce. L’automatismo, ad esempio, applica titolo, immagine e CTA all’ultimo post pubblicato sul blog. In alternativa, proprio come fa Repubblica, si possono inviare le breaking news gratuitamente e in tempo reale ai lettori.

3. Informare la community

Un altro modo per fare marketing su Telegram è usare questo canale per informare la community, condividere avvisi e promuovere eventi. Si tratta di una tecnica usata da aziende, enti pubblici e privati, scuole, Università e istituzioni data la natura broadcast e conversazionale del canale. Telegram diventa, quindi, il canale perfetto per la comunicazione nelle community, indipendentemente dalla loro natura.

4. Promuovere offerte

L’ultimo modo per usare Telegram nel marketing è quello più classico, ovvero promuovere le offerte dell’ecommerce o di chi ha uno store online e deve portare all’acquisto i potenziali clienti o lanciare nuovi prodotti e campagne promozionali. Anche in questo caso Telegram è un canale davvero efficace per recapitare coupon, flash sale, novità in catalogo e promozioni.

Come vedi, Telegram è un ottimo strumento per fare marketing anche nella tua azienda. E tu, lo stai già usando e se sì in che modo? Raccontalo nei commenti!