Consigli utili per utilizzare i video di Linkedin per il B2B

Oggi il video marketing svolge un ruolo significativo per la promozione delle aziende B2B anche su Linkedin e recentemente il social media ha pubblicato una nuova guida con i principali consigli per ottenere il massimo proprio dai video.

Spesso le aziende B2B, a differenza di quelle B2C, non considerano i video come parte dei loro piani di content marketing o li usano ancora troppo poco.

Ecco quindi alcuni consigli utili per promuoversi su Linkedin con il video marketing.

Le caratteristiche del video per Linkedin

L’attenzione delle persone su Linkedin e sui social media è davvero breve e per questo il consiglio per chi fa content marketing con i video su Linkedin è quello di essere divertente, emozionante e coinvolgente, sempre nel rispetto del budget disponibile.

Come ben sai, su Linkedin le persone e le aziende possono caricare i loro video per promuoversi sul social media più usato dai professionisti.

Vediamo quindi le caratteristiche del video per Linkedin.

  1. Si può pubblicare solo sulle pagine aziendali;
  2. Può pesare al massimo 5 MB
  3. Deve avere una durata tra i 3 secondi e i 10 minuti

I contenuti ideali di un video su Linkedin

Per l’attività di Content Marketing su Linkedin il mio consiglio è quello di pubblicare video brevi, di 1 o 2 minuti, che contengano informazioni sulla tua azienda. Una buona idea potrebbe essere mostrare nel video la fase di realizzazione di un nuovo prodotto, il backstage di un evento, alcuni momenti in aula di un corso di formazione o, ancora, realizzare una breve guida per mostrare il funzionamento di un prodotto.

Se, invece, ti occupi di vendere servizi potresti mostrare nel tuo video un’anteprima del software, dell’app o della piattaforma da te implementata per far vedere concretamente all’utente i suoi vantaggi.

Parlando, infine, di moda, turismo e altri settori ad alto impatto emotivo il video su Linkedin ideale conterrà immagini capaci di attirare l’attenzione e generare emozioni forti, che porteranno l’utente ad approfondire l’argomento sul sito web o sulla landing page e quindi a compiere l’azione desiderata.

Non mancano poi le recensioni video, ovvero i video che raccontano le opinioni dei clienti e dei consumatori, dato che oggi il parere di amici, famiglia e conoscenti conta molto di più della pubblicità tradizionale.

Promuovere i video come contenuti sponsorizzati

Le aziende che sono presenti su Linkedin hanno a disposizione la possibilità di pubblicare un contenuto sponsorizzato, anche in formato video, sulle pagine aziendali e promuoverlo a un pubblico specifico.

Il post sponsorizzato apparirà sulla pagina del Feed degli utenti e sul lato destro dello schermo, qualora si acceda a Linkedin da desktop.

Promuovere un video su Linkedin significa ampliare la portata del messaggio e dare maggiore rilevanza al prodotto o servizio pubblicizzato. Ti ricordo che un buon video ha una presenza molto più rilevante nel Feed anche per il B2B.

Conclusioni

I video su Linkedin rappresentano oggi lo strumento ideale per fare promozione anche per le aziende B2B e, secondo le statistiche sono cliccati 20 volte in più rispetto ai contenuti testuali tradizionali. Hai dubbi o domande sull’uso di Linkedin per il B2B? Scrivile nei commenti!

 

9 statistiche di Facebook Marketing per il 2019

Probabilmente Facebook non sarà il social network più moderno o il più bello, ma sicuramente rappresenta la migliore piattaforma per chi fa marketing online ed è usato dal 93% di coloro che fanno pubblicità sui social media. Per questo voglio indicarti in questo post 9 statistiche di Facebook Marketing su cui basare la tua strategia per il 2019. Vediamo quali sono.

  1. Il 39% degli utenti cerca offerte speciali sulle pagine aziendali Facebook

È stato dimostrato come il 39% degli utenti Facebook segua una pagina aziendale per ricevere offerte, sconti e promozioni speciali ed è proprio questa la motivazione principale che spinge a cliccare sul pulsante “Like”.

Una tecnica che funziona per le aziende di ogni dimensione, dalla più grande alla più piccola.

  1. La portata organica del post è pari al 6,4% dei Like totali della pagina

Anche se circolano voci sul fatto che la portata organica media di un post sia del 2% rispetto al numero di Mi Piace totali della pagina, in realtà la cifra si attesta sul 6,4%. Ecco perché è sicuramente importante creare una buona base fan, ma anche post coinvolgenti e capaci di generare interazioni sulla pagina aziendale.

  1. Il 47% degli accessi a Facebook è via app mobile

Quasi la metà degli accessi a Facebook avviene da mobile, dato che l’app Facebook sta ogni giorno nelle nostre tasche 24/7 ed è molto più accessibile rispetto al tradizionale PC. Ecco perché i contenuti pubblicati sulla pagina aziendale devono essere ottimizzati per il mobile: il consiglio è preferire foto e video verticali e limitare l’uso del Read More.

  1. La lunghezza ideale del post Facebook

Gli studi dimostrano come la lunghezza ideale dei post Facebook sia di 4 parole per il titolo e 15 parole circa per la descrizione, anche se come ho detto più volte non esiste una lunghezza del contenuto ideale.

  1. Il video con l’auto-playing infastidisce l’80% degli utenti

Oggi si usa scrollare il news feed di Facebook in pubblico e il suono dei video che partono in automatico è particolarmente fastidioso per gli utenti. Inoltre, molti impostano il suono dell’applicazione su Off per cui è bene aggiungere ai contenuti video sottotitoli e elementi visuali che aumentino la fruibilità da mobile.

  1. Il video deve catturare l’attenzione in 3 secondi

Sicuramente ti sembreranno pochi, ma il video deve saper catturare l’attenzione in soli 3 secondi, creando suspense e coinvolgente l’utente a proseguire la visione.

  1. I post brevi generano il 23% in più di interazioni su Facebook

Essere sintetici, ma completi è il segreto del post di successo su Facebook oltre a saper catturare in pochi istanti l’attenzione degli utenti per attirarli sul sito o sulla landing page associata al post e generare conversioni.

  1. I post video su Facebook generano maggiori condivisioni

Un altro motivo per cui preferire i contenuti video su Facebook è la loro capacità di generare maggiori condivisioni rispetto a post di altri formati.

Conclusioni

Avrai quindi capito come Facebook possa offrire veramente interessanti opportunità per la tua azienda, aiutandoti a ottenere anche nel 2019 maggiori conversioni, vendite e far crescere il tuo fatturato. Naturalmente si tratta di conoscere tutte le caratteristiche e le potenzialità di questo social media, per integrarlo al meglio nella strategia di marketing online.

Consigli per fare la bio di Instagram

Hai finalmente deciso di aprire un account Instagram per promuovere la tua azienda sui social network, consapevole delle molteplici opportunità offerte da tale strumento? In questo breve post vedremo come fare la bio di Instagram perfetta per distinguerti dai competitor.

Come fare la bio di Instagram perfetta

Ottenere nuovi clienti su Instagram e creare un profilo visibile online significa ottimizzare la biografia, che rappresenta il tuo biglietto da visita sulla piattaforma visual più di tendenza oggi (leggi i dati sul blog di Hootsuite).

Comincio col dire che una biografia di Instagram può contenere al massimo 150 caratteri, che comprendono anche spazi, hashtag e menzioni: ecco perché è importante saper esprimere con chiarezza e semplicità chi sei, cosa fai e perché seguire il profilo.

Inoltre, non dimenticarti di inserire un contatto nel campo di testo se hai un profilo personale o nella sezione contatti nel caso di un profilo aziendale e indica se vuoi ricevere messaggi privati su Instagram. Completa il tutto con il link al tuo sito web, da inserire nell’apposito campo.

 Come fare una bio centrata su Instagram

Forse non lo sai, ma esiste una tecnica per scrivere una bio centrata su Instagram anche se questo riduce i già pochi caratteri a tua disposizione. Piuttosto potresti usare le liste puntate e aggiungere gli emoji.

Se hai deciso di usare una lista non farla troppo lunga, dato che le righe in più “spingono” le foto verso il basso costringendo il visitatore a scrollare la schermata.

Non riesci ad andare a capo quando scrivi la tua bio di Instagram?

Ti consiglio di scriverla direttamente sul web oppure in txt o nelle note del telefono per poi copiarla nel profilo.

I consigli in più per la perfetta Instagram bio

La biografia aziendale vincente è quella che mette subito in luce le competenze e le caratteristiche distintive rispetto ai competitor, i prodotti e servizi offerti e le opportunità di collaborazione.

Non devi poi dimenticare di inserire una parola chiave nella biografia di Instagram (#parolachiave) per facilitare la visualizzazione del tuo profilo tra i risultati di ricerca sul social media, dare al profilo una caratterizzazione precisa e trovare follower realmente interessati ai contenuti.

Come modificare una bio Instagram

Se vuoi modificare la bio Instagram aziendale aggiungendo nuove informazione o aggiornando i dati puoi farlo da smartphone tramite l’apposita app Instagram per Android e iOS oppure da computer sul sito Web ufficiale del social network.

Conclusioni

Instagram è il social media che continua a crescere e conquistare nuovi follower e la tua azienda non può sicuramente trascurare questo canale per fare marketing online.

Il discorso è sicuramente lungo e complesso da affrontare, lascia i tuoi dubbi e domande nei commenti e sarò felice di risponderti.

Leggi anche: Consigli per aumentare follower e like su Instagram

 

Le ultime novità Instagram: IGTV e Public Collection

Tra le ultime novità della IGTV Instagram voglio segnalarvi oggi il nuovo layout con tante novità anche per quanto riguarda le Public Collection, con una migliore capacità di ricerca, maggiori canali suggeriti e un nuovo layout profilo.

Da sempre Instagram si caratterizza per una continua evoluzione e aggiornamenti costanti e spesso è complesso per gli utenti, ma soprattutto per i social media manager, tenere il passo con tutti gli update.

Gli ultimi aggiornamenti alla IGTV Instagram

Recentemente le promozioni della IGTV Instagram compaiono anche nel feed principale degli utenti ed è possibile condividere i contenuti IGTV anche nelle Story. Inoltre la nuova previews permette agli IGTV broadcaster di condividere una clip nel feed principale e rendere accessibile con un solo tap dell’utente un approfondimento del video. Si tratta sicuramente di un modo per aumentare l’utilizzo della IGTV da parte degli utenti, ora molto simile a Discover di Snapchat.

Jane Manchun Wong, il tecno blogger, ha inoltre segnalato come Instagram stia testando una visualizzazione dei contenuti IGTV in modalità picture-in-picture, anche fuori dall’applicazione oltre alla versione pubblica di Collection.

Cosa sono le Collection di Instagram

Tramite le Collection Instagram gli utenti privati possono raccogliere gruppi di post su specifici argomenti e condividerli sul loro profilo, per far conoscere ad altri utenti i loro interessi e passioni.

Si tratta di una funzione molto simile a Pinterest, che sottolinea le ambizioni di Instagram per la vendita online e lo studio di nuove funzionalità adatte agli e-commerce, ma scopriremo di più delle nuove politiche commerciali di Instagram nel corso del 2019.

Considerando che, ad oggi, il social conta più di 1 miliardo di utenti, le opportunità per le aziende sono davvero immense: pensiamo solo a eventuali shopping tag o altre funzioni per incentivare le vendite online, ad esempio la possibilità di mostrare una collezione di moda e permettere l’acquisto immediato.

Le ambizioni di Instagram per il 2019 sono proprio di incentivare nuovi comportamenti degli utenti sul social media e la creazione di nuovi comportamenti d’acquisto, massimizzando l’attenzione sui post e aumentando le possibilità di guadagno per le aziende.

Prima le Storie, poi la IGTV, poi lo shopping online non ancora partito: le novità a cui ci ha abituati Instagram in questi anni sono davvero molte e, sicuramente, ne seguiranno molte altre.

Leggi anche:  3 consigli per aumentare follower e like su Instagram

 

Come creare Pin che portano risultati concreti

Anche se non è molto considerato dai social media manager in Italia, le aziende possono ottenere risultati sorprendenti da questo social media soprattutto se si sanno creare Pin coinvolgenti, condivisi dagli utenti e che incentivano i click sui link. Ecco alcuni consigli per fare web marketing su Pinterest e inserire davvero questo strumento nella strategia della tua azienda in questo 2019.

Perché Pinterest è diverso dalle altre piattaforme social

Possiamo dire brevemente che Pinterest, a differenza di Facebook, Twitter & Co. È una piattaforma basata sul salvataggio dei contenuti piuttosto che sulla loro condivisione e viene utilizzato principalmente per trovare idee, prodotti e altro da archiviare online per un utilizzo personale.

Questo significa, però, che Pinterest ha un elevato potenziale per stimolare le vendite in azienda, basta analizzare questi dati:

  • Il 60% degli utenti prende una decisione d’acquisto cercando su Pinterest, contro il 48% dei motori di ricerca e il 35% degli altri social media;
  • Il 72% degli utenti afferma che Pinterest spinge all’acquisto anche involontario
  • Il 70% degli utenti trova nuovi prodotti su Pinterest

Rinunciare a questo strumento significa perdere importanti opportunità di generare vendite tramite il web marketing.

Leggi anche: Fare web marketing con Pinterest: come trarre profitto da questo social

Cosa si può fare grazie ai Pin

Un altro grave errore di molti marketer è quello di credere che Pinterest sia una sorta di Instagram, dato che entrambi si focalizzano sui contenuti visuali. In realtà l’immagine dei Pin serve a trasmettere idee e presentare prodotti e ha sempre un obiettivo secondario: far cliccare l’utente e rimandarlo al sito web aziendale.

Ecco perché ogni singolo Pin deve trasmettere valore, se si vuole che l’utente clicchi sul link o salvi il Pin sulla sua bacheca.

Sicuramente il Pin deve acquisire la dovuta visibilità e deve essere perfettamente visibile da mobile, risaltando nel flusso di contenuti sempre nuovi. Come fare?

Pinterest: l’importanza di focalizzarsi sul visual

Saper creare un’immagine o un video che fermino l’utente e lo catturino mentre scrolla il feed di Pinterest è l’obiettivo dei social media manager esperti. Ecco alcune best practices per la creazione di contenuti su Pinterest:

  • Aggiungere del testo in overlay, che spieghi il valore del prodotto
  • Testare stili diversi, immagini multiple, video e Pin singoli;
  • Essere concreti mostrando il contesto d’uso
  • Aggiungi il tuo logo a ogni Pin per incrementare la brand awareness

L’importanza di una descrizione ottimizzata

Se il visual ha l’obiettivo principale di attirare l’attenzione, la descrizione deve permettere all’utente di trovare il contenuto su Pinterest, cliccare sul link di approfondimento e salvarlo nella sua bacheca. Ecco quindi che la descrizione ideale è:

  • Ottimizzata lato SEO: è fondamentale usare le keyword per apparire nei risultati di ricerca, evitando il keyword stuffing;
  • Di facile comprensione e lettura per tutti: deve essere breve, mostrare i vantaggi del servizio o prodotto offerto ed essere al 100% originale

Creare contenuti che gli utenti vogliono vedere

Infine, l’ultimo segreto per avere successo su Pinterest è creare contenuti di valore, che rispondono alle esigenze degli utenti che su Pinterest sono interessati soprattutto alle idee. Ad esempio attraverso belle foto di matrimonio è possibile attirare l’attenzione di chi cerca un fotografo per il suo matrimonio, proponendo una sorta di portfolio virtuale che alterna pubblicità e consigli utili.

Leggi anche: Pinterest: 5 consigli per la tua Startup e PMI

Conclusioni

Abbiamo quindi visto come Pinterest sia davvero differente dalle altre piattaforme social, ma proprio per questo offre a ogni azienda opportunità di marketing diverse e, grazie ai consigli di questo post, realizzerai dei Pin che creano coinvolgimento, visite sul tuo sito web e vendite.