7 tool per analizzare i dati su Instagram + 1

Per chi si occupa di marketing i dati rivestono un ruolo fondamentale e il social media marketing non è diverso, sia si tratti di analizzare i Facebook Insight sia si debba monitorare l’andamento di una campagnae analizzare i dati su Instagram.

Solo un’attenta analisi dei dati permetterà, infatti, di ottimizzare l’attività di marketing online e raggiungere gli obiettivi individuati nel minor tempo possibile e con il minore investimento.

Purtroppo l’ app di Instagram in molti casi non è sufficiente a fornire dati in abbondanza per una seria campagna di marketing e per questo voglio suggerirvi 7 tool da provare per analizzare i dati su Instagram. Con il recente cambiamento delle Instagram API molti tool che lavoravano bene fino al 2017 non funzionano più e questo è l’elenco aggiornato al 2018. Continua a leggere

6 consigli per far crescere la tua PMI con i social media

Durante l’emergenza COVID-19 il compito della maggior parte delle aziende è stato quello di mantenere la relazione con i clienti attraverso i social media, anche se molte hanno approfittato dell’occasione per trovare nuovi strumenti per far crescere la loro visibilità sui social e aumentare le opportunità di business.

Questo ha generato una maggiore competitività e aumentato notevolmente il numero dei player del settore, come fare allora ad essere attrattivi e a far crescere la PMI o piccola azienda con i social media? Vediamo sei consigli utili.

Come usare i social media se sei una PMI

  1. Fare content curation: creare contenuti sempre nuovi può essere complesso, soprattutto per la piccola azienda e per chi ha budget, risorse e tempo limitati. Per questo il consiglio è usare tool come Pocket, Flipboard e Feedly per fare content curation.
  2. Puntare sul visual: il 72% dei consumatori preferisce i video ai manuali quando si tratta di decidere se acquistare un prodotto. In questo caso i tool che puoi utilizzare sono Adobe Premiere Pro, Filmora e Vimeo Create.
  1. Coinvolgere i clienti: gli user generated content piacciono a tutti così come i quiz e i sondaggi sui social media.
  2. Pubblicare post in automatico: se vuoi creare e pubblicare topical post in automatico puoi usare tool come Salesforce.
  3. Usare gli hashtag corretti: chi sa selezionare gli hashtag corretti aumenta la probabilità che il post venga trovato online. Ricordati di individuare hashtag importanti per il tuo settore di business, per la tua azienda e per i tuoi clienti.
  1. Monitorare la concorrenza: il tool migliore per monitorare la concorrenza è senza dubbio BuzzSumo, che ti aiuterà a evitare errori, vedere quali sono le strategie più efficaci e analizzare il sentiment dei clienti.

In poche parole, gestire i social media è un lavoro a tempo pieno e, se credi di non avere le risorse per farlo “in casa” forse è il caso di considerare il coinvolgimento di un social media manager o consulente esterno.

Contattami per saperne di più, ti aiuterò a far crescere la tua azienda su Facebook, Instagram & CO.

 

 

 

Cosa sono e come si scelgono gli hashtag

La piattaforma che ha reso popolare l’hashtag è sicuramente Twitter e proprio da Twitter UK arrivano i consigli alle aziende per la creazione di un hashtag efficace sulla base degli obiettivi di marketing da raggiungere. L’hashtag è una funzionalità semplice usata per segnalare le keyword del post e preceduta dal simbolo #, che trasforma la parola in un link attivo.

Lo voglio ribadire: la principale funzione dell’hashtag è categorizzare i post per facilitare la ricerca agli utenti che lo richiamano sul motore di ricerca di Twitter. Ecco, allora, come il compito degli hashtag sia quello di aggregare i tweet sullo stesso tema creando una continuità tematica nel grande flusso di informazioni che caratterizzano Twitter.

Gli hashtag più famosi e diffusi sono sicuramente quelli dei grandi brand, che li usano nelle campagne di marketing online come strumento di comunicazione one-to-many.

Consigli per la creazione di un hashtag efficace

Come per la maggior parte delle attività di marketing, per creare un hashtag è opportuno porsi alcune domande fondamentali:

  • perché si usa un hashtag?
  • si tratta di un hashtag facilmente memorizzabile?
  • si tratta di un hashtag già in uso nelle conversazioni su Twitter?

Sulla base delle risposte si avranno le prime considerazioni operative e strategiche per garantire che l’hashtag possa dare davvero un contributo utile alla conversazione e portare a un valore aggiunto. L’ideale è utilizzare sempre gli stessi hashtag per tutti i post, per dare un’impronta unica alle conversazioni.

Con un buon hashtag, Twitter vi aiuterà ad amplificare il messaggio, raggiungere un pubblico decisamente più ampio e migliorare la visibilità.

In breve: consigli sull’uso degli hashtag

In conclusione, gli hashtag si usano principalmente per due scopi:

  • tracciare e seguire un argomento/evento;
  • incrementare la visibilità di un post, posizionandolo tra le tendenze di Twitter, dato che l’hashtag può essere trovato anche da chi non è un follower.

Attenzione però a non usare troppi hashtag e mettere il # su troppe parole nel messaggio per non creare confusione e rendere difficile la lettura. Infine, la vita di un hashtag è generalmente molto breve e va da qualche ora a qualche giorno. Solo a volte gli hashtag creano comunità stabili come #mondiali, #terremoto o hashtag locali come #Roma, #scuola o #stadio.

 

Consigli per fare la bio di Instagram

Hai finalmente deciso di aprire un account Instagram per promuovere la tua azienda sui social network, consapevole delle molteplici opportunità offerte da tale strumento? In questo breve post vedremo come fare la bio di Instagram perfetta per distinguerti dai competitor.

Come fare la bio di Instagram perfetta

Ottenere nuovi clienti su Instagram e creare un profilo visibile online significa ottimizzare la biografia, che rappresenta il tuo biglietto da visita sulla piattaforma visual più di tendenza oggi (leggi i dati sul blog di Hootsuite).

Comincio col dire che una biografia di Instagram può contenere al massimo 150 caratteri, che comprendono anche spazi, hashtag e menzioni: ecco perché è importante saper esprimere con chiarezza e semplicità chi sei, cosa fai e perché seguire il profilo.

Inoltre, non dimenticarti di inserire un contatto nel campo di testo se hai un profilo personale o nella sezione contatti nel caso di un profilo aziendale e indica se vuoi ricevere messaggi privati su Instagram. Completa il tutto con il link al tuo sito web, da inserire nell’apposito campo.

 Come fare una bio centrata su Instagram

Forse non lo sai, ma esiste una tecnica per scrivere una bio centrata su Instagram anche se questo riduce i già pochi caratteri a tua disposizione. Piuttosto potresti usare le liste puntate e aggiungere gli emoji.

Se hai deciso di usare una lista non farla troppo lunga, dato che le righe in più “spingono” le foto verso il basso costringendo il visitatore a scrollare la schermata.

Non riesci ad andare a capo quando scrivi la tua bio di Instagram?

Ti consiglio di scriverla direttamente sul web oppure in txt o nelle note del telefono per poi copiarla nel profilo.

I consigli in più per la perfetta Instagram bio

La biografia aziendale vincente è quella che mette subito in luce le competenze e le caratteristiche distintive rispetto ai competitor, i prodotti e servizi offerti e le opportunità di collaborazione.

Non devi poi dimenticare di inserire una parola chiave nella biografia di Instagram (#parolachiave) per facilitare la visualizzazione del tuo profilo tra i risultati di ricerca sul social media, dare al profilo una caratterizzazione precisa e trovare follower realmente interessati ai contenuti.

Come modificare una bio Instagram

Se vuoi modificare la bio Instagram aziendale aggiungendo nuove informazione o aggiornando i dati puoi farlo da smartphone tramite l’apposita app Instagram per Android e iOS oppure da computer sul sito Web ufficiale del social network.

Conclusioni

Instagram è il social media che continua a crescere e conquistare nuovi follower e la tua azienda non può sicuramente trascurare questo canale per fare marketing online.

Il discorso è sicuramente lungo e complesso da affrontare, lascia i tuoi dubbi e domande nei commenti e sarò felice di risponderti.

Leggi anche: Consigli per aumentare follower e like su Instagram

 

Fare social media marketing con Snapchat

Oggi le aziende che si rivolgono agli utenti più giovani ed ai teenager non possono trascurare Snapchat, che registra ben 178 milioni di utenti nel modo e permette di scattare foto e registrare brevi video da condividere con i follower. Tuttavia, non è semplice usare Snapchat nelle strategie di Social Media Marketing, anche perché il contenuto si cancella dopo sole 24 ore. Vediamo brevemente quali sono le possibilità di pubblicità a pagamento offerte da questa piattaforma.

Cosa è Snapchat

Snapchat è un’applicazione di messaggistica istantanea con testi, video e foto disponibile per dispositivi iOS e Android e usata per la registrazione e riproduzione di foro e filmati.

Presenta, tuttavia, caratteristiche particolari come la possibilità di guardare il video solo 2 volte prima che venga cancellato o visualizzare le Snapchat Stories per un massimo di 24 ore. Per queste caratteristiche, Snapchat si avvicina alla comunicazione spontanea e face to face, da realizzare con un canale personale.

Snapchat Stories

Gli stessi Facebook e Instagram hanno dato il via al fenomeno delle Stories ispirandosi a Snapchat e alla funzione My Story, che permette di creare una sequenza cronologica di immagini e video da inserire durante tutta la giornata. Dopo 24 ore i contenuti della storia scompariranno.

Instant Messaging

Oltre alla funzione di pubblicazione di contenuti, Snapchat è anche un’applicazione per la messaggistica istantanea con cui comunicare con fino a 16 persone tramite messaggi testuali, vocali o Snaps, proprio come avviene con WhatsApp o Facebook Messenger.

Sono anche disponibili telefonate con o senza video tra due utenti. Anche in questo caso, il messaggio dopo essere stato letto o quando la conversazione viene chiusa scompare e chi vuole archiviare contenuti deve farlo manualmente, uno ad uno.

Le campagne pubblicitarie su Snapchat

Come le altre piattaforme social, anche Snapchat permette di gestire campagne pubblicitarie. In particolare, l’azienda può configurare:

  • Snap Ads, su cui attivare video della durata massima di 10 secondi o video long form, inserire app sponsorizzate o promuovere articoli e siti web;

 

  • Sponsored geofilter: si tratta di foto con l’indicazione chiara della città in cui ci si trova che sono utilizzabili e creabili liberamente dall’utente per essere applicate allo Snap in questione. Le aziende possono anche aggiungere agli Snap gli On Demand Geofilter per promuovere negozi e locali e facilitare condivisioni e passaparola;

 

  • Sponsored Lenses: a fianco della maschera della Lense si può far apparire il logo del brand o dell’azienda, proprio come fatto negli USA dalla 20th Century Fox per l’uscita del film “X-Men: Apocalypse. Le Lenses rappresentano sicuramente la migliore opportunità per essere unici, ma sono anche la forma più costosa di pubblicità nell’app.

Anche se tutti parlano di Facebook, Instagram, TikTok non bisogna dimenticare l’esistenza degli altri social media che, come Snapchat, permettono di raggiungere soprattutto i giovanissimi. Se desideri maggiori informazioni sul social del fantasmino contattami, sarò felice di aiutarti!