Novità da Pinterest: ecco quali sono

Tra le piattaforme di visual marketing più utilizzate, soprattutto per la promozione dell’ecommerce, abbiamo Pinterest che ha annunciato alcune importanti novità per i suoi utenti, tra cui l’upgrade delle lenti, nuove statistiche e la possibilità di salvare le immagini ottenute utilizzando le lenti, oltre che usarle come search template.

Le immagini salvate non appariranno come Pin, ma potranno essere usate come referenze e essere richiamate durante la ricerca dei prodotti sulla piattaforma. L’invito è ad utilizzare la nuova funzione non appena disponibile, dato che nel web marketing testare e sperimentare sono le parole d’ordine.

Un’altra novità è l’aggiunta di più Shoppable Pins ai risultati, ad esempio, usando le lenti su Product Pins si potranno vedere informazioni dettagliate e prezzo, ma anche procedere al check out sul sito del venditore. La nuova funzionalità fa parte della volontà di Pinterest di essere considerata quale piattaforma ecommerce, a seguito dell’introduzione del processo di “Shop the Look”.

Oltre a questo sono state aggiunte nuove statistiche a disposizione per i marketers, alla luce di alcuni importanti dati sull’utilizzo della piattaforma.

Nuove statistiche per un uso migliore di Pinterest

Ecco alcuni dati attuali sull’uso di Pinterest:

  • L’80% degli utenti inizia a fare shopping a partire da una ricerca visuale;
  • L’85% degli utenti dà maggiore importanza alle informazioni visuali piuttosto che al testo quando acquista vestiti o arredamento;
  • Il 55% dei consumatori afferma che la ricerca visuale permette di assecondare lo stile e il gusto personale;
  • Il 49% di chi usa Pinterest afferma che la visual search permette di creare una relazione migliore con i brand;
  • Il 61% dei consumatori afferma che la ricerca visuale migliora la user experience nel negozio o sullo shop dell’azienda.

Oggi il database delle lenti Pinterest è stato ampliato fino ad includere oltre 2,5 bilioni di oggetti sul tema della casa e della moda e tale evoluzione è stata così importante che anche Amazon, Facebook e Instagram stanno cercando di imitare Pinterest per diventare una sempre più valida alternativa all’ecommerce tradizionale.

Dati i suoi 300 milioni di utenti, tuttavia, siamo sicuri che Pinterest continuerà a crescere e a mantenere la sua nicchia di Pinners in un’ottica sempre più volta a creare strategie a supporto dell’ecommerce.

Leggi anche: Pinterest, 5 consigli per la tua PMI e startup

 

6 tips per usare meglio Twitter

Come saprai Twitter è un social media sempre più interessante per le aziende, ma pochi ancora conoscono il potenziale di un piano editoriale per Twitter ben realizzato. Molte aziende lo usano ancora come un clone di Facebook e compiono azioni poco efficaci su questa piattaforma, senza studiare i dati disponibili per ottimizzare i risultati e ottenere maggiori conversioni.

Vediamo, quindi, sei consigli che voglio darti per migliorare la tua presenza su Twitter.

  1. Trova i tuoi vecchi tweet

Il miglior modo per sapere se I tuoi Tweet hanno ricevuto la visibilità che meritano è provare a trovarli sulla piattaforma, ricordandosi che Twitter ti mostra gli ultimi 3.200 tweet nella timeline. Come fare? Il consiglio è usare la ricerca avanzata su Twitter: potrai specificare il periodo di tempo e altri dati, ma anche trovare il primo tweet del tuo profilo con l’opzione “Find First Tweet”.

  1. Ottenere le statistiche per ogni Tweet

Pochi ancora utilizzano i tweet analytics per vedere le statistiche di base dei vari tweet pubblicati su Twitter, come commenti, retweet e like, ma anche impression e tasso di conversione. Si tratta di metriche utili a capire quali sono i tweet di maggiore successo per ottimizzare il piano editoriale e studiare la social media strategy futura su Twitter.

  1. Promuovere i tweet per aumentare la visibilità

Pochi ancora utilizzano i tweet sponsorizzati su Twitter, ma si tratta di una funzionalità perfetta per aumentare le visualizzazioni e le impression sul social media, ponendo il messaggio davanti agli occhi del pubblico.

Cliccando sul pulsante “Promote YourTweet” avrai accesso a un pannello per scegliere location, target e budget da investire e potrai vedere una stima della copertura del tuo post. Il segreto è selezionare i tweet migliori su cui investire.

  1. Ottieni dati sul tuo pubblico su Twitter

Conoscere il proprio pubblico su Twitter è indispensabile per realizzare una social media strategy di successo e i dati demografici sono visibili sempre in Twitter Analytics. Potrai così creare contenuti capaci di catturare davvero l’attenzione del pubblico o individuare una nicchia da raggiungere per aumentare visibilità e conversioni sul sito web.

  1. Scaricare tutti i dati

Molto spesso si preferisce scaricare tutti i dati dell’attività su Twitter e il download è la scelta migliore. Potrai così avere materiale in più per capire cosa funziona di più e cosa funziona meno nella tua strategia sui social media e per fare l’esportazione basta cliccare su “Export Data” in alto a destra.

  1. Creare i Momenti su Twitter per diventare memorabili

Oltre alla possibilità di creare Twitter tradizionali, sulla piattaforma si possono usare anche i momenti, ovvero uno slideshow di tweet che rende più semplice l’attività di storytelling per l’azienda. Dalla pagina “Create your Moment” puoi aggiungere un titolo, una breve descrizione e scegliere immagine o video di copertina.

A questo punto puoi scegliere i vari tweet da aggiungere allo slideshow, per ottenere risalto nel timeline degli utenti.

Conclusioni

Twitter è uno strumento eccezionale per fare brand awareness, ma anche per promuovere il tuo sito aziendale o il tuo ecommerce ottenendo vendite, lead e conversioni.

Naturalmente, come per ogni tweet, la sua gestione va affidata a professionisti del social media marketing, che sapranno creare una valida social media strategy e ottenere il massimo da Twitter.

Consigli pratici per vendere su Facebook

L’obiettivo delle aziende è sicuramente vendere su Facebook, obiettivo primario di chi usa questo social media nella sua attività di email marketing. Su Facebook la tua azienda può incontrare un pubblico veramente ampio di potenziali clienti e puoi comunicare il tuo prodotto, servizio e azienda a potenziali clienti, creando una relazione di fiducia con loro.

Sui social media e su Facebook puoi trovare veramente molte opportunità, anche se si tratta di un’attività da affidare a veri professionisti del web marketing per non sprecare soldi in attività inutili o che potrebbero minacciare l’immagine della tua azienda.

In questo post voglio darti le basi per vendere su Facebook, se poi desideri approfondire il discorso puoi contattarmi per una consulenza personalizzata via Skype.

Vendere su Facebook: da dove iniziare

Quali sono le basi per vendere su Facebook? La prima cosa da fare è creare una pagina aziendale su Facebook, dato che usare il profilo personale per fare pubblicità a se stessì viola il regolamento di Facebook. Scopri qui come creare una pagina Facebook.

Se hai un ecommerce puoi usare con successo la Vetrina della Pagina Facebook per creare un vero e proprio shop integrato nel social media, caricare i prodotti, la descrizione, i prezzi e il link al tuo sito web.

Curare i contenuti per raggiungere i clienti su Facebook

La vendita online su Facebook dipende strettamente dai contenuti pubblicati e su Facebook puoi aggiungere foto, link, testi e video per catturare l’attenzione dei tuoi clienti.

Tra questi i più efficaci sono oggi immagini e video, data la loro capacità di emozionare e coinvolgere l’utente per convincerlo ad acquistare i tuoi prodotti o servizi. Puoi creare video motivazionali con una call to action che rimanda al tuo corso di crescita personale o inserire il prodotto in un contesto per mostrarne l’utilizzo o ancora usare la funzione dei video in diretta per creare veri e propri mini spot pubblicitari capaci di coinvolgere i più giovani.

Anche le parole usate nei post sono fondamentali per vendere online su Facebook: titolo, descrizione e CTA (call to action o invito all’azione) non devono mai mancare. Essere persuasivi e catturare davvero l’attenzione dell’utente è il segreto di ogni web marketer professionista. Ricorda, non esiste un contenuto perfetto, ma solo il contenuto migliore per un determinato pubblico, in un determinato momento e determinato obiettivo.

Usare la funzione Offerte

Il miglior modo per aumentare le vendite su Facebook è creare le Offerte per permettere ai clienti di scaricare dei Coupon con un codice da usare sul sito web per acquistare online oppure in negozio. Inoltre puoi integrare l’offerta con apposite campagne di retargeting, anche dinamico, per “inseguire” letteralmente con il tuo messaggio pubblicitario il potenziale cliente online.

Guarda anche il video di approfondimento qui.

Non solo Facebook: vendere con l’inbound marketing

Sicuramente vendere su Facebook è importante, ma per farlo devi saper usare l’inbound marketing in modo da creare una strategia di vendita completa, coinvolgendo davvero il potenziale cliente in tutte le fasi del buyer’s journey grazie a contenuti di valore e senza forzare la fase finale di acquisto.

Contenuti gratuiti, una relazione di fiducia e un brand dalla solida reputazione sono le parole chiave per raggiungere il successo e aumentare le vendite, anche grazie a Facebook.

Contattami per una consulenza gratuita!

Consigli utili per utilizzare i video di Linkedin per il B2B

Oggi il video marketing svolge un ruolo significativo per la promozione delle aziende B2B anche su Linkedin e recentemente il social media ha pubblicato una nuova guida con i principali consigli per ottenere il massimo proprio dai video.

Spesso le aziende B2B, a differenza di quelle B2C, non considerano i video come parte dei loro piani di content marketing o li usano ancora troppo poco.

Ecco quindi alcuni consigli utili per promuoversi su Linkedin con il video marketing.

Le caratteristiche del video per Linkedin

L’attenzione delle persone su Linkedin e sui social media è davvero breve e per questo il consiglio per chi fa content marketing con i video su Linkedin è quello di essere divertente, emozionante e coinvolgente, sempre nel rispetto del budget disponibile.

Come ben sai, su Linkedin le persone e le aziende possono caricare i loro video per promuoversi sul social media più usato dai professionisti.

Vediamo quindi le caratteristiche del video per Linkedin.

  1. Si può pubblicare solo sulle pagine aziendali;
  2. Può pesare al massimo 5 MB
  3. Deve avere una durata tra i 3 secondi e i 10 minuti

I contenuti ideali di un video su Linkedin

Per l’attività di Content Marketing su Linkedin il mio consiglio è quello di pubblicare video brevi, di 1 o 2 minuti, che contengano informazioni sulla tua azienda. Una buona idea potrebbe essere mostrare nel video la fase di realizzazione di un nuovo prodotto, il backstage di un evento, alcuni momenti in aula di un corso di formazione o, ancora, realizzare una breve guida per mostrare il funzionamento di un prodotto.

Se, invece, ti occupi di vendere servizi potresti mostrare nel tuo video un’anteprima del software, dell’app o della piattaforma da te implementata per far vedere concretamente all’utente i suoi vantaggi.

Parlando, infine, di moda, turismo e altri settori ad alto impatto emotivo il video su Linkedin ideale conterrà immagini capaci di attirare l’attenzione e generare emozioni forti, che porteranno l’utente ad approfondire l’argomento sul sito web o sulla landing page e quindi a compiere l’azione desiderata.

Non mancano poi le recensioni video, ovvero i video che raccontano le opinioni dei clienti e dei consumatori, dato che oggi il parere di amici, famiglia e conoscenti conta molto di più della pubblicità tradizionale.

Promuovere i video come contenuti sponsorizzati

Le aziende che sono presenti su Linkedin hanno a disposizione la possibilità di pubblicare un contenuto sponsorizzato, anche in formato video, sulle pagine aziendali e promuoverlo a un pubblico specifico.

Il post sponsorizzato apparirà sulla pagina del Feed degli utenti e sul lato destro dello schermo, qualora si acceda a Linkedin da desktop.

Promuovere un video su Linkedin significa ampliare la portata del messaggio e dare maggiore rilevanza al prodotto o servizio pubblicizzato. Ti ricordo che un buon video ha una presenza molto più rilevante nel Feed anche per il B2B.

Conclusioni

I video su Linkedin rappresentano oggi lo strumento ideale per fare promozione anche per le aziende B2B e, secondo le statistiche sono cliccati 20 volte in più rispetto ai contenuti testuali tradizionali. Hai dubbi o domande sull’uso di Linkedin per il B2B? Scrivile nei commenti!

 

9 statistiche di Facebook Marketing per il 2019

Probabilmente Facebook non sarà il social network più moderno o il più bello, ma sicuramente rappresenta la migliore piattaforma per chi fa marketing online ed è usato dal 93% di coloro che fanno pubblicità sui social media. Per questo voglio indicarti in questo post 9 statistiche di Facebook Marketing su cui basare la tua strategia per il 2019. Vediamo quali sono.

  1. Il 39% degli utenti cerca offerte speciali sulle pagine aziendali Facebook

È stato dimostrato come il 39% degli utenti Facebook segua una pagina aziendale per ricevere offerte, sconti e promozioni speciali ed è proprio questa la motivazione principale che spinge a cliccare sul pulsante “Like”.

Una tecnica che funziona per le aziende di ogni dimensione, dalla più grande alla più piccola.

  1. La portata organica del post è pari al 6,4% dei Like totali della pagina

Anche se circolano voci sul fatto che la portata organica media di un post sia del 2% rispetto al numero di Mi Piace totali della pagina, in realtà la cifra si attesta sul 6,4%. Ecco perché è sicuramente importante creare una buona base fan, ma anche post coinvolgenti e capaci di generare interazioni sulla pagina aziendale.

  1. Il 47% degli accessi a Facebook è via app mobile

Quasi la metà degli accessi a Facebook avviene da mobile, dato che l’app Facebook sta ogni giorno nelle nostre tasche 24/7 ed è molto più accessibile rispetto al tradizionale PC. Ecco perché i contenuti pubblicati sulla pagina aziendale devono essere ottimizzati per il mobile: il consiglio è preferire foto e video verticali e limitare l’uso del Read More.

  1. La lunghezza ideale del post Facebook

Gli studi dimostrano come la lunghezza ideale dei post Facebook sia di 4 parole per il titolo e 15 parole circa per la descrizione, anche se come ho detto più volte non esiste una lunghezza del contenuto ideale.

  1. Il video con l’auto-playing infastidisce l’80% degli utenti

Oggi si usa scrollare il news feed di Facebook in pubblico e il suono dei video che partono in automatico è particolarmente fastidioso per gli utenti. Inoltre, molti impostano il suono dell’applicazione su Off per cui è bene aggiungere ai contenuti video sottotitoli e elementi visuali che aumentino la fruibilità da mobile.

  1. Il video deve catturare l’attenzione in 3 secondi

Sicuramente ti sembreranno pochi, ma il video deve saper catturare l’attenzione in soli 3 secondi, creando suspense e coinvolgente l’utente a proseguire la visione.

  1. I post brevi generano il 23% in più di interazioni su Facebook

Essere sintetici, ma completi è il segreto del post di successo su Facebook oltre a saper catturare in pochi istanti l’attenzione degli utenti per attirarli sul sito o sulla landing page associata al post e generare conversioni.

  1. I post video su Facebook generano maggiori condivisioni

Un altro motivo per cui preferire i contenuti video su Facebook è la loro capacità di generare maggiori condivisioni rispetto a post di altri formati.

Conclusioni

Avrai quindi capito come Facebook possa offrire veramente interessanti opportunità per la tua azienda, aiutandoti a ottenere anche nel 2019 maggiori conversioni, vendite e far crescere il tuo fatturato. Naturalmente si tratta di conoscere tutte le caratteristiche e le potenzialità di questo social media, per integrarlo al meglio nella strategia di marketing online.