Pillola di web marketing: i consigli di Twitter per il post perfetto

Arrivano direttamente da Joe Wadlington, Global Creative Lead di Twitter i consigli per realizzare il post perfetto all’interno del programma “Good Copy, Bad Copy”, che vuole aiutare gli utenti a realizzare Tweet dal maggior impatto ed efficacia. Il programma comprende anche due video che permettono a tutti di migliorare la loro attività su Twitter. Vediamo qui alcuni consigli.

Come ottimizzare il tweet

  1. Usare gli hashtag pertinenti: è sconsigliabile per i brand usare gli hashtag di tendenza se non sono pertinenti con l’attività del brand e creano confusione nell’utente. Il consiglio in più è usare le lettere maiuscole nell’hashtag per aumentare l’impatto visivo.
  2. Ridurre il numero degli hashtag: troppi hashtag aumentano la complessità del tweet e diminuiscono le probabilità che il link venga cliccato. Il consiglio è scrivere al massimo due hashtag per post per massimizzare la portata del post. Evitiamo, quindi, di inserire troppi hashtag per non offrire distrazioni agli utenti.
  3. Attivare le website cards: il tweet più efficace è quello in cui sono attivate le website card, che mostrano l’immagine di preview del post e offrono all’utente maggiore spazio su cui cliccare o muoversi. Senza le cards l’unica possibilità è aggiungere il link all’URL e Twitter creerà un’anteprima in automatico, non personalizzabile.

Come vedi si tratta di consigli semplici, ma immediatamente efficaci nel migliorare l’impatto e le prestazioni del post, generando più traffico e portando visite e nuovi clienti.

Le 3 caratteristiche del Social Media Manager di successo

Il panorama del social media marketing evolve e cambia rapidamente ed è sempre più difficile per il Social Media Manager generare interazioni ed interesse sugli account aziendali, dato che viviamo in un mondo iperconnesso. Basti pensare che, ad oggi, il 40% della popolazione mondiale oggi usa i social media, trascorrendo su Facebook, Twitter, Instagram & Co almeno 2 ore al giorno e pubblicando migliaia di contenuti. Vediamo, allora, quali sono le caratteristiche del social media manager moderno e quelle che li permetteranno di fare la differenza nel 2020.

  1. Capacità di focalizzarsi sulla costruzione di una community, non solo sull’audience

Il bravo social media manager conosce bene l’importanza di dar vita ad una community interattiva e coinvolta, alla base di una relazione solida tra azienda e follower/potenziale cliente. La principale causa che porta al fallimento del piano editoriale è la scarsa relazione tra pubblico e audience, la seconda è, invece, la mancanza di personalizzazione. Ogni azienda, indipendentemente dalle dimensioni, deve esser in grado di individuare una nicchia da cui cominciare a costruire la sua community online.

Ricorda, una community online va curata ogni giorno, per vedere cosa funziona e cosa no, rispondere a domande e commenti ed essere veramente presenti online.

  1. Ottimizzare il tempo trascorso sui Social Media

Anche se i social media sono alla base del lavoro del Social Media Manager è bene impostare una quantità di tempo quotidiano da dedicare all’attività di social media management per ottimizzare le attività su Facebook, Twitter & Co. In particolare, si può decidere di trascorrere sulle piattaforme social il 10, 20 o 50% del tempo a seconda degli obiettivi da raggiungere.

L’obiettivo è essere consistenti e efficaci nel lavoro ed evitare di perdere tempo: una tecnica efficace è la tecnica del Pomodoro, da impostare su intervalli di 25 minuti con 5 minuti di pausa tra un’attività e l’altra. Una social media strategy efficace non prevede solo la pubblicazione e promozione dei contenuti, ma anche la costruzione di interazioni e la creazione dei contenuti, senza dimenticare la fase di analisi.

In questo caso le caratteristiche essenziali del social media manager sono disciplina e pratica, anche se la corretta gestione del tempo permette di svolgere il proprio lavoro con una maggiore responsabilità.

  1. Sapersi prendere delle pause

Lo stress mentale è ad alti livelli in chi svolge il lavoro di Social Media Manager, dato che si tratta di un’attività in tempo reale e per questo è importante evitare la mentalità “always-on”, ma sapersi prendere le giuste pause, staccando per 10-15 minuti e dedicandosi ad altro, ma soprattutto disconnettendosi la notte.

Non solo: il consiglio per i social media manager è prendersi anche delle vacanze all’insegna del digital detox, anche se io per prima mi rendo conto della reale difficoltà di mettere in pratica questo punto. Se fermarsi è impossibile, ricordiamoci almeno di fare delle pause per il benessere dei nostri occhi.

E tu, segui questi consigli? Raccontami la tua esperienza o altre caratteristiche che ritieni fondamentali per un Social Media Manager.

 

 

Come acquisire nuovi follower su Instagram

Quello che ogni azienda vuole è acquisire nuovi follower su Instagram e ottenere un elevato numero di interazioni sui propri post, un risultato possibile solo se i follower sono di alta qualità. È meglio, infatti, avere pochi follower che interagiscono con l’account piuttosto che migliaia di fan “inerti”. Ecco perché il mio consiglio è quello di utilizzare le tecniche e le strategie del web marketing per acquisire fan di reale valore, usando, ad esempio:

  • Influencer marketing
  • Instagram hashtag
  • Cross-promotion dell’account Instagram via email o YouTube.

Usando in modo studiato e strategico queste strategie sarà possibile aumentare nel tempo ed in modo costante il numero dei follower e acquisire nuovi lead per Il proprio funnel di vendita.

Tattiche organiche per fare brand awareness

Nel web marketing è importante avere un metodo in grado di portare rapidamente la vostra azienda al successo, in caso contrario il consiglio è cambiare tattica e strategia. Per la costruzione della brand awareness, in ogni caso, consigliamo di fare dei test in modo da verificare quale sia il modo migliore per far crescere il numero dei follower su Instagram e, di conseguenza, il vostro business.

Il miglior modo per fare brand awareness su Instagram è quello di ottimizzare il profilo aziendale, a partire dalla bio che deve contenere chi siete, cosa fate e il link al sito web aziendale. Come immagine del profilo consiglio, invece, di usare il logo.

Inoltre è bene creare contenuti che rappresentino perfettamente il vostro brand, siano essi creati ad hoc o includano testimonial, sempre facendo attenzione a non puntare eccessivamente sulle vendite. Se sarete costanti nel tempo, vedrete la vostra brand awareness crescere gradualmente.

Non dimenticatevi di utilizzare gli hashtag che, come su Twitter, anche su Instagram hanno una grande importanza. Selezionate quelli che le persone potrebbero digitare nella barra di ricerca per trovare il vostro profilo e cercate di essere originali per distinguervi dalla concorrenza, magari ispirandovi proprio agli hashtag dei competitor.

Aumentare i follower su Instagram con l’Influencer Marketing

Un’altra tecnica efficace per fare Instagram Marketing TOFU (Top of the Funnel) è usare l’influencer marketing per aumentare sia i follower sia la brand awareness. Quando un’influencer posta un prodotto o servizio aziendale aumenta in modo esponenziale il numero di visualizzazioni del post. In questo caso, l’azienda può rivolgersi a macro o micro influencer a seconda degli obiettivi da raggiungere.

Nel primo caso ci riferiamo a chi ha da 10.000 a 1 milione di follower, nel secondo a chi ha meno di 10.000 follower ed entrambi portano vantaggi esclusivi a chi sceglie di lavorare con l’Influencer Marketing, in particolare aumentando l’engagement dei post. Il consiglio? Rivolgersi ad influencer della vostra nicchia che pubblicano contenuti di qualità ed hanno un buon livello di engagement. Un altro modo per identificare gli influencer di Instagram e usare tool di terze parti.

Il costo? Per ricompensare l’influencer potrete inviargli un prodotto omaggio in cambio di un post oppure, se la collaborazione è a lungo termine, definire una fee mensile o totale in cambio di una più consistente promozione del brand.

Come vedi l’influencer marketing è una tecnica efficace per mettere il tuo brand davanti agli occhi di migliaia di potenziali follower e clienti, da condurre poi nel funnel di vendita fino a portarli a compiere l’azione desiderata.

E tu, quali altre tecniche usi per fare marketing su Instagram a livello top of the funnel? Scrivile nei commenti!

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Social media trend 2020: le tendenze principali

 Il segreto dei social media manager di successo è quello di saper anticipare le tendenze, vediamo allora cosa ci aspetta per il 2020 analizzando quanto emerso dal report di Talkwalker sui social media.

Tik Tok: il social media del futuro

Ad oggi Tik Tok ha 750 milioni di utenti attivi e 2,6 milioni di menzioni sui social ed è già disponibile in 150 Paesi e 75 lingue: un vero fenomeno partito dalla Cina e che sta coinvolgendo la Generazione Z di tutto il mondo, facendo paura anche al colosso Facebook.

Un social su cui i grandi brand come Pepsi, Nike e Sony stanno già costruendo le loro campagne di marketing, dati gli alti livelli di engagement assicurati da questo strumento. Possiamo, quindi, dire che il 2020 sarà l’anno di TikTok? Sicuramente cominciare a pubblicizzare hashtag e convincere gli utenti a pubblicare tanti video brevi è il miglior modo per scoprirlo.

Sempre più attenzione al social media wellness

Nel 2019 abbiamo visto un numero crescente di persone disconnettersi dai social media e prestare maggiore attenzione a temi come il social media wellness o il digital detox, limitando l’utilizzo di Facebook, Instagram, Twitter & Co.

Si tratta non solo di condividere hashtag ad hoc, ma di far parte di un vero e proprio movimento sociale, che parte dal basso e si concretizza in iniziative reali. Alcuni esempi di questa tendenza? La decisione di Facebook e Instagram di nascondere i like e l’idea di Google di lanciare il Digital Wellbeing, per monitorare il tempo di utilizzo dei dispositivi e promuoverne un uso consapevole.

Attenzione però, meno tempo passato sui social media non significa crollo dell’engagement ma aumento della qualità dei contenuti e delle interazioni. Prendiamo, ad esempio, il caso di Lush UK che ha deciso di ridurre i contenuti pubblicati per lasciare spazio alle conversazioni tra gli utenti.

Lotta alle Fake News

Recentemente le persone hanno perso fiducia nella credibilità delle notizie pubblicate dai social media e la regolamentazione è un’esigenza sempre più sentita per difendersi dalle fake news e dalle fughe di dati. La tendenza degli utenti sarà un maggiore utilizzo di Whatsapp o Telegram, percepite come piattaforme più sicure di Facebook.

Per il 2020, quindi, ci attendiamo una nuova regolamentazione ma anche l’aumento delle interazioni private tra gli utenti, non solo per comunicare con gli amici, ma anche per mettersi in contatto con i brand.

Conclusioni

Accanto a queste nuove tendenze, prenderanno sempre più piede la realtà aumentata e quella virtuale e proprio AR e VR fanno parte delle strategie di marketing di piccoli e grandi brand. Un’evoluzione agevolata dagli smartphone con 5G e lenti di profondità 3D. Vedremo cosa succederà, intanto fammi sapere quali saranno per te le nuove tendenze 2020 sui social media!

I 3 trend del social media marketing del 2020/ Parte 2

Si avvicina la fine dell’anno e già si cominciano a predire quelli che saranno i trend del social media marketing per il 2020. Un’attività davvero complessa, dato che il settore cambia di giorno in giorno e ogni settimana sui social media si aggiungono nuove funzionalità per massimizzare l’efficacia delle campagne di marketing. Vediamo allora quelli che secondo me sono i 3 trend da tenere d’occhio per il 2020, basati anche e soprattutto sulla mia esperienza di social media manager durante il 2019.

1. Continuerà la crescita dell’Influencer Marketing

Le ricerche dimostrano come il 59% dei marketer ha in mente di incrementare il budget dedicato all’influencer marketing nel 2020: questo per il fatto che le persone credono maggiormente ai loro simili quando si tratta di prendere decisioni di acquisto e oggi, grazie ai social media, non si intendono più solo amici e parenti, ma anche celebrity ed esperti di nicchia.

Grazie all’Influencer Marketing, inoltre, le startup e i piccoli brand possono competere con le aziende più grandi, in particolare prestando attenzione ai sempre più diffusi micro-influencer.

2. Acquisti online sui social media

Questa è una tendenza che ha avuto inizio nel 2019 e si pensa continuerà a crescere, dato che aumenta il numero di persone che amano fare acquisti direttamente sulla piattaforma social dove hanno visto il prodotto.

Oggi, infatti, con pochi click si passa dal vedere all’acquistare un prodotto, usando ad esempio la carta di credito su Instagram e velocizzando così il funnel di vendita. Sempre più brand stanno, quindi, andando in questa direzione anche se la nuova funzionalità è usata al momento soprattutto dalle grandi aziende. La tendenza dal 2020 riguarderà però anche i piccoli brand e le startup, che avranno sempre più accesso a questa tipologia di funzioni.

3. Le storie domineranno tutti i social

Dopo Snapchat, che le ha lanciate, ora le Stories hanno conquistato Instagram, Facebook e YouTube per la loro capacità di comunicare in modo autentico, anche se i grandi brand le usano per realizzare veri e propri spot. Anche se il contenuto pubblicato scompare velocemente si tratta, infatti, di una opportunità per i marketing di far vedere il brand in occasione di sconti e di proporre offerte speciali agli utenti fidelizzati.

Questi sono, secondo me, i tre trend che domineranno nel 2020 sui social media e a cui i social media manager devono prepararsi, assieme alla diffusione della realtà virtuale, dei chatbot e di tante nuove funzionalità che al momento possiamo solo immaginare. E tu, cosa ti aspetti dal 2020 che sta per arrivare?