Pinterest: arriva la realtà aumentata

Da poco Pinterest ha presentato la funzionalità in realtà aumentata che permette di provare i prodotti, dai mobili ai rossetti, e migliorare l’esperienza di shopping online. Scopriamo di più.

La nuova funzionalità “Prova per arredamento d’interni”

Questa funzionalità recentemente introdotta da Pinterest aiuta chi vuole acquistare mobili e complementi di arredo. Si tratta di una tecnologia di AR da usare con la fotocamera di Pinterest Lens e che permette di collocare il prodotto nell’ambiente per vedere se è adatto alla propria casa.

Proprio Pinterest è il social media in cui gli utenti vanno alla ricerca di ispirazione prima di acquistare arredamento d’interni e questa novità migliora l’esperienza di shopping, portandola a un nuovo livello. In altri casi Pinterest permette di provare la merce come avverrebbe nel punto vendita fisico, dal capo di abbigliamento al rossetto.

In questo modo ogni consumatore può trasformare un’idea in realtà direttamente dallo smartphone.

AR e futuro dello shopping online

Nell’ultimo anno sono aumentati gli utenti che interagiscono con la funzione shopping di Pinterest e che usano la ricerca visiva per fare acquisti online. Si tratta di un aumento importante, pari al 126% su base annua.

Ad esempio la funzionalità Prova del settore della bellezza è aumentata del 28% nella Gen Z e del 33% nei Millennial.

Dall’inizio della pandemia, abbiamo riscontrato un numero di acquirenti esperti del digitale mai visto prima”. Afferma Jeremy King, SVP of Engineering, Pinterest. “Ora milioni di persone si aspettano di avere opzioni virtuali e accessibili da smartphone per provare un prodotto prima di acquistarlo, ricevere consigli personalizzati e raccogliere informazioni come parte del loro processo decisionale. Ogni giorno su Pinterest vediamo questo tipo di comportamento, motivo per cui continuiamo a sviluppare tecnologie come AR Prova e rendiamo Pinterest una meta per lo shopping a canalizzazione completa che attira le persone portandole dall’ispirazione all’acquisto in ogni aspetto dell’app”.

A questo punto non resta che includere anche Pinterest nel proprio piano di marketing per il 2022.

Analisi pagina Linkedin: cosa sapere

Chi lavora in ambito B2B, ma anche molte aziende del B2C, non possono e non devono rinunciare a una presenza professionale su Linkedin con una pagina Linkedin aziendale. Si tratta del social media adatto a raccontare l’azienda, il prodotto e servizio, le esperienze professionali e le competenze.

Per questo sono tanti i clienti che si rivolgono a Comunicare Social Media per ottimizzare la pagina Linkedin aziendale e far sì che abbia un grande coinvolgimento. Vediamo allora come valutare la pagina Linkedin aziendale e quali elementi analizzare per identificare i punti di forza o i fattori da migliorare.

Il metodo del foglio di controllo

Per analizzare la pagina Linkedin aziendale si può usare un semplice foglio di calcolo: potrai scoprire da un semplice audit cosa funziona e cosa no e analizzare il rendimento della pagina nel tempo. Tra le metriche da inserire nelle diverse colonne ci sono:

  • URL della pagina aziendale
  • Data del periodo di controllo
  • Numero di follower
  • Tipo di post
  • Impressioni / Reach
  • Clic
  • N. di “Mi Piace”
  • Commenti

L’importanza di tracciare i dati dei follower

Per valutare l’andamento della pagina Linkedin si possono usare gli Insights e gli Analytics offerti dal social media, a partire dal numero di follower e di persone che hanno visualizzato un determinato post e contenuto. Oltre a questo è importante controllare i dati demografici dei follower per capire se si sta attirando l’attenzione del corretto pubblico. Tutte queste informazioni vanno aggiunte al foglio di lavoro.

L’analisi dell’engagement

Ancora più importante del numero di fan e follower è il coinvolgimento degli utenti in termini di impressioni, click, Mi Piace e commenti sulla pagina per un determinato periodo di tempo. Anche in questo caso si possono aggiungere i dati al foglio di controllo per monitorare i dati nel tempo e capire il formato di post che risulta più interessante per un determinato pubblico. Si tratta di informazioni utili per capire quale tipo di post condividere più spesso.

Analizzare la pagina Linkedin con costanza è l’unico modo per costruire una presenza efficace su questo social media e con l’aiuto di Comunicare Social Media costruire la tua brand reputation e far conoscere prodotti e servizi sarà sicuramente più semplice. Contattami per saperne di più!

Twitter Blue: cosa è e come utilizzarlo?

Twitter Blue è la versione a pagamento di Twitter e comprende diverse funzionalità, anche se manca ancora il pulsante “Modifica” che permetterebbe di editare e correggere eventuali errori nel post una volta pubblicato. Vediamo, invece, cosa offre a chi si iscrive e come utilizzarlo.

Le funzionalità aggiuntive di Twitter Blue

1. Cartelle segnalibri: si tratta di un modo efficiente per organizzare i tweet e trovarli quando se ne ha bisogno.

2. Pulsante “Annulla Tweet”: come detto non abbiamo ancora il pulsante “Modifica” ma quello “Annulla” permette di correggere rapidamente un errore di battitura o taggare la persona giusta. La modifica può essere fatta entro 30 secondi dalla pubblicazione del tweet o del commento e si può vedere in anteprima il tweet prima di pubblicarlo.

3. Modalità lettore: gli utenti di Internet sono almeno una volta entrati in modalità lettore sul browser. In questo caso Twitter Blue permette di tenere il passo con le notifiche convertendo i tweet lunghi in un formato facile da leggere e migliorando la fruizione dei contenuti.

Oltre a questo chi decide di pagare per iscriversi a Twitter Blue può contare su un’“assistenza clienti in abbonamento dedicata” per la risoluzione di ogni problema. Infine sono disponibili temi, colori e icone personalizzate sia per la versione web sia nell’app per Iphone e Android.

Quanto costa Twitter Blue

Se ti ho incuriosito e vuoi sapere quanto costa Twitter Blue, allora devi sapere che è disponibile in Canada per $ 3,49 CAD e $ 4,49 AUD in Australia al mese. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, Twitter ha già indicato che verrà lanciato per $ 2,99 al mese. È probabile che Twitter Blue arrivi in dozzine di paesi nel prossimo futuro, quindi tieni d’occhio la tua regione per i prezzi aggiornati.

Come programmare le storie su Instagram

In tanti si chiedono come programmare le Storie su Instagram e la modalità più semplice è farlo dallo strumento Business Suite. Basta cliccare su “Crea Storia” dalla Home o accedere alla scheda “Post e Storie” via app, anche se al momento si possono aggiungere solo luogo, gif, data e hashtag e non link e sticker.

Oltre a questo si possono salvare e modificare i post di Instagram in bozza da Business Suite, scegliendo l’opzione “Salva come bozza”. Chi non vuole usare la Business Suite può avvalersi di tutta una serie di app per programmare le Storie Instagram, vediamo quali.

Migliori app per programmare le storie su Instagram

Le app più amate e usate dalle web agency e dai social media manager nel 2021 per lavorare con Instagram, oltre a PostPickr che vi consiglio di sperimentare in prima persona, sono le seguenti.

1. Storrito: è il tool più completo per schedulare Stories di Instagram e inserire stickers, GIF, domande e sondaggi gestendo tutto da PC. L’utente può programmare la storia o pubblicarla in tempo reale ed ha a disposizione tanti templete. La versione free del tool prevede un basso numero di storie programmabili, ma con la versione a pagamento si ha uno strumento davvero valido.

3. Onlypult: è il tool più adatto a programmare contenuti su tutte le piattaforme social esistenti, compresi TikTol e Telegram, ma anche YouTube. Il programma si può usare da desktop e mobile e rende la pubblicazione della storia di Instagram completamente automatica. Anche il prezzo è molto basso e include il calendario editoriale integrato, il correttore delle immagini, gli analytics e la possibilità di gestire più account Instagram.

3. Sked Social: è l’app perfetta per pianificare e pubblicare in modo automatico post, foto, video e storie su Instagram. Questi sono i punti di forza del tool:

•             calendario editoriale drag & drop per gestire meglio le pubblicazioni;

•             anteprima dei tuoi post come li vedresti su Instagram;

•             visual planner, che ti permette di pianificare a livello visivo il tuo feed;

•             disponibilità di app per mobile (iOS e Android);

•             report avanzati per analizzare tutti i risultati delle tue stories;

•             numero illimitato di utenti e collaboratori.

Per questo Sked Social è già usato da oltre 10 mila aziende, web agency e social media manager dato che permette di far vedere il feed ancora prima di pubblicare i contenuti ed è altamente orientato ad Instagram. Anche in questo caso il prezzo è alla portata di tutti e si può provare il tool gratuitamente per 7 giorni.

Come vedi programmare le Stories Instagram e gestire l’account è possibile anche non in tempo reale e i vari tool indicati permettono di migliorare produttività ed efficienza sul lavoro. Se all’elenco manca qualcuno, segnalamelo nei commenti!

Tre novità Instagram che devi conoscere

Tante sono le novità in arrivo su Instagram. Andiamo con ordine e vediamo i tre cambiamenti della piattaforma nei prossimi mesi.

Maggiore attenzione ai giovanissimi

Il vice presidente degli affari globali di Facebook, Nick Clegg, ha annunciato nuove funzioni Instagram per ridurre la dipendenza dai social media negli adolescenti e allontanare i giovani dai contenuti dannosi.

Il social media capirà se l’adolescente guarda lo stesso contenuto più volte e in caso di contenuti inadatti inviterà a guardare altro e prendersi una pausa in modo da ridurre il temo trascorso sull’app.

La novità vuole rispondere al report secondo cui Facebook e Instagram sarebbero dannosi per la salute mentale dei giovani. Anche il progetto di una versione di Instagram under 13 è in pausa dato che il social media vuole prendersi il giusto tempo per lavorare con genitori e autorità.

Un alert che avvisa quando Instagram è down

Tra le nuove funzionalità previste da Instagram c’è un alert che indica cosa non funziona e quali problemi sono in corso. Allo stesso modo anche la risoluzione dei problemi sarà annunciata con un alert senza dover ricorrere – come accaduto con il recente down di Instagram e Facebook – a Telegram, Twitter o Linkedin.

Sempre con una schermata sarà spiegata la rimozione di un post o la sospensione dell’account permettendo al titolare di fare ricorso inviando una richiesta allo staff di Instagram.

Un nuovo adesivo in arrivo

L’ultima ma non meno importante funzionalità che il social media sta testando in Brasile è un nuovo adesivo che permette agli utenti di rispondere ad una domanda comune con una reazione a catena. Nel profilo si risponde alla domanda e si ripubblica sulle Stories l’adesivo per continuare la catena.

Si tratta di nuove funzioni che dimostrano l’interesse di Instagram a stare al passo con i tempi e che sicuramente faranno parlare nei prossimi mesi.