Da maggio a dicembre: le giornate nazionali 2021

Il calendario editoriale social deve comprendere le giornate nazionali 2021, che ogni professionista di social media marketing deve conoscere. Vediamo quali sono quelle più importanti da adesso alla fine dell’anno.

Cosa è una giornata nazionale?

La giornata nazionale celebra eventi importanti per l’Italia ed è di fondamentale importanza quando si crea un calendario editoriale. Per questo si tratta di occasioni ghiotte per la realizzazione di contenuti ad hoc da parte di brand e social media manager. Vediamo il calendario.

Calendario delle giornate nazionali da maggio a fine anno

Pronti a creare post dedicati agli eventi nazionali e ad avere un calendario sempre aggiornato? Ecco le giornate nazionali 2021.

Maggio

1° maggio: Festa del lavoro
5 maggio: Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia


16 maggio: Giornata nazionale del malato oncologico (ogni terza domenica di maggio)
30 maggio: Giornata nazionale del sollievo (ultima domenica di maggio)

Giugno

2 giugno: Festa della Repubblica

6 giugno
: Giornata nazionale dello sport (prima domenica di giugno)

8 giugno: Giornata nazionale dell’ innovazione (secondo martedì di giugno)

Agosto

8 agosto: Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo

Settembre

17 settembre: Giornata nazionale per la sicurezza delle cure della persona assistita

Ottobre

3 ottobre: Giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche (prima domenica di ottobre)
4 ottobre: Giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse
10 ottobre: Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro (seconda domenica di ottobre)
12 ottobre: Giornata nazionale di Cristoforo Colombo

Novembre

1°novembre: Tutti i Santi
22 novembre: Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole

Dicembre

8 dicembre: Immacolata Concezione
25 dicembre: Natale

Il calendario editoriale deve guidare il professionista nella creazione di comunicazioni coerenti con il tone of voice e la tematica della giornata e ogni piano editoriale non può fare a meno di post dedicati proprio alle singole giornate nazionali.

Impression su Instagram: come aumentarle?

Chi si occupa di social media marketing conosce bene l’importanza di raggiungere gli obiettivi e per questo si affida a report precisi, capaci di fornire informazioni sugli utenti e sui loro comportamenti. Tra i dati da analizzare ci sono le impression su Instagram, vediamo cosa sono e come aumentarle.

Cosa sono le impression su Instagram?

Le impression Instagram permettono di mostrare tutte le volte che un contenuto – foto, video o Instagram Stories – è stato visualizzato. Tuttavia si tratta di un parametro diverso dalle visualizzazioni e che permette di capire come fare al meglio pubblicità attirando nuovi visitatori e generando traffico qualificato.

Anche le inserzioni pubblicitarie su Instagram si pagano per impression totali, indipendentemente dal fatto che l’utente abbia cliccato sul contenuto o compiuto l’azione richiesta.

Come visualizzare le impression su Instagram?

Per vedere le impression su Instagram è necessario passare da un account personale a in account business, dato che il profilo personale permette di analizzare gli insight solo della community di riferimento. Il profilo aziendale offre dati avanzati come impression, copertura e altre metriche per capire l’andamento del profilo.

Come aumentare le impression su Instagram?

Per aumentare le impression su Instagram si può lavorare con gli hashtag, che non devono essere generici, ma rivolgersi ad una specifica nicchia. Inoltre è bene geolocalizzarsi, sia nel feed sia nelle Stories. In questo modo chi fa una ricerca per luogo troverà con facilità il contenuto pubblicato nelle vicinanze.

Oltre a questo è importante pubblicare nei giorni e orari più adatti, quelli in cui il target è online e per capire quali sono ci si può affidare ai dati statistici di Instagram. Infine, per aumentare le impression di Instagram si consiglia di taggare i profili popolari della propria nicchia ed eliminare i ghost followers dal pubblico, ma anche le foto con poche interazioni e non in linea con il feed attuale.

Come vedi sono tanti e diversi i consigli per aumentare le impression di Instagram e creare un profilo di successo!

Leggi anche: Come scrivere un post per Instagram

YouTube: qualche consiglio per cominciare

Da sempre YouTube non è solo un raccoglitore di video, ma uno strumento che può fare la differenza per il business. Le visualizzazioni giornaliere sono migliaia ed è grande la considerazione che questa piattaforma ha ottenuto nel corso del tempo. Forse non lo sai, ma YouTube è il secondo sito più visualizzato dopo Google proprio grazie all’importanza dei contenuti video.

Tutti possono avere bisogno di un canale YouTube, ma non sempre è facile gestirlo per migliorare la visibilità e far crescere il proprio business.

YouTube: perché ti serve un canale

La query “come creare un canale YouTube” è ancora molto digitata dalle persone che vogliono sfruttare questo strumento. Oggi non basta caricare il video online, è necessario fare SEO per YouTube e analizzare i dati. Perché aprire un canale YouTube?

Semplice. I video guardati ogni giorno su YouTube sono 5 miliardi e proprio YouTube permette di amplificare la visibilità di un’azienda, prodotto o servizio. Non a caso si tratta della piattaforma video maggiormente conosciuta e apprezzata in Italia e nel mondo. Per usare YouTube basta avere in account Google.

L’ottimizzazione SEO su YouTube

Fondamentale per ottenere visibilità per il canale o il singolo video è la SEO di YouTube e per questo è importante inserire le parole chiave nel titolo e nella descrizione del video, ma anche nelle impostazioni avanzate.

Google Ads per la promozione dei video

Anche i video YouTube possono essere oggetto di sponsorizzazione grazie alla piattaforma Google Ads e alle campagne Display. Si tratta del modo migliore per raggiungere un determinato target e ottenere l’analisi dettagliata delle prestazioni del video.

Secondo me, ogni azienda e imprenditore deve avere oggi il suo canale YouTube. Qual è il tuo parere? Credi nell’utilità della piattaforma video più famosa al mondo?

Ecommerce: l’importanza dei segnali di fiducia

I trust signals o segnali di fiducia permettono all’ecommerce di aumentare le vendite e abbassare il tasso di abbandono del carrello. Vediamo quali sono i 3 principali e come utilizzarli.

Come riporta Agenda Digitale, le vendite online sono aumentate significativamente durante la pandemia da COVID-19 e oggi tanti sono gli acquirenti disposti ad acquistare online. Se la crescita del mercato online fa ben sperare, tuttavia questo significa anche aumento della concorrenza.

Per questo l’ecommerce ideale si caratterizza per accuratezza delle foto, navigabilità sul sito web, scelta del font e completezza della scheda prodotto. Inoltre, chi crea un ecommerce deve rispondere a tutti i dubbi del cliente durante il percorso di acquisto online, costellato da tante incertezze. Ecco, quindi, l’importanza dei segnali di fiducia.

Quali sono i principali segnali di fiducia?

Tra i principali segnali di fiducia ci sono:

  • qualità del sito web: il negozio online deve avere un aspetto affidabile e professionale e deve essere pensato per assicurare la migliore navigazione da desktop e mobile;
  • trasparenza: per aumentare le vendite online è fondamentale curare la pagina Chi Siamo, che aumenta la fiducia del cliente nei confronti dell’azienda e del venditore;
  • branding: questa tecnica di marketing ha l’obiettivo di creare l’immagine desiderata nell’azienda nella mente del consumatore ed è di importanza fondamentale anche quando si parla di eCommerce.

Vendere di più, in un contesto ad elevata concorrenza ed altamente competitivo, significa generare fiducia nel cliente e chi progetta un ecommerce deve conoscere i trust signal o segnali di fiducia e inserirli nel sito web.

7 tool per analizzare i dati su Instagram + 1

Per chi si occupa di marketing i dati rivestono un ruolo fondamentale e il social media marketing non è diverso, sia si tratti di analizzare i Facebook Insight sia si debba monitorare l’andamento di una campagnae analizzare i dati su Instagram.

Solo un’attenta analisi dei dati permetterà, infatti, di ottimizzare l’attività di marketing online e raggiungere gli obiettivi individuati nel minor tempo possibile e con il minore investimento.

Purtroppo l’ app di Instagram in molti casi non è sufficiente a fornire dati in abbondanza per una seria campagna di marketing e per questo voglio suggerirvi 7 tool da provare per analizzare i dati su Instagram. Con il recente cambiamento delle Instagram API molti tool che lavoravano bene fino al 2017 non funzionano più e questo è l’elenco aggiornato al 2018. Continua a leggere