7 format vincenti per il tuo Content Marketing

La prima domanda da farsi in tema di Content Marketing è: le aziende svolgono questa attività in modo strategico? La risposta più interessante arriva dal sondaggio fatto da SEMrush su 1.000 professionisti di oltre 39 Paesi. Di questi addirittura il 91% dichiara di fare content marketing e il 77% segue una chiara content strategy, tuttavia solo il 9% la ritiene valida.

Il potere dei contenuti

Le aziende hanno capito il valore e l’importanza dei contenuti per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • acquisire nuovi contatti e fare lead generation;
  • portare traffico al sito web;
  • migliorare la brand awareness e la corporate reputation;
  • aumentare coinvolgimento e fedeltà dei clienti.

I principali formati per il Content Marketing efficace

Tanti sono anche i format utilizzati dalle aziende per raggiungere i loro obiettivi, anche se nella maggior parte dei casi le aziende si limitano al blog, ai post sui social media ed ai video. Tuttavia i formati sono veramente tanti e diversi, vediamo i principali e quelli più efficaci per la strategia di Content Marketing della tua azienda.

  1. Branded Content: si tratta di un contenuto editoriale che fa velatamente promozione del brand e punta a coinvolgere emotivamente il pubblico. Viene utilizzato per raccontare i valori del brand e creare un legame con il potenziale cliente e può diventare rapidamente virale.
  2. Cheat Sheet

Si tratta del tradizionale PDF scaricabile, che contiene suggerimenti e best practice e supporta il blog. Solitamente è usato per fare lead generation o aumentare gli iscritti alla newsletter.

  1. Contest: il concorso online è lo strumento perfetto per aumentare la brand awareness ed è amatissimo soprattutto dai più giovani. Il tutto a patto che il premio sia allettante e il meccanismo di gioco semplice ed intuitivo.
  2. E-book: anche questo è uno degli strumenti maggiormente utilizzati per ottenere lead e permette all’azienda di dimostrare la propria competenza in un determinato ambito.
  3. Epic Win & Epic Fail: è la tendenza a raccontare casi di successo e insuccesso aziendali e permette di rendere più interessanti prodotti e servizi. Non solo: questo contenuto è perfetto per dare vita ad un brand storytelling di successo.
  4. Freebe: si tratta dell’offerta di un campione omaggio da offrire ai clienti in cambio di qualcosa, ad esempio il numero di telefono o la mail. Una forma di contenuto da sempre di grande successo e capace di aumentare notevolmente le conversioni.

 

  1. Guest Post: è la pratica di pubblicare sul proprio sito web contenuti altrui, realizzati da esperti e professionisti del settore. Il principale vantaggio è il fatto di farsi percepire come fonte autorevole non solo dagli utenti, ma anche da Google. Provare per credere!

Naturalmente questi sono solo alcuni esempi di contenuti alla base della Content Strategy di successo, dato che l’elenco potrebbe continuare con podcast, video, post sui social media, email marketing e newsletter e tanto altro ancora. E tu, quale utilizzi maggiormente e con quali risultati? Raccontalo nei commenti!

Copywriting e Content Marketing: cosa sono è perché sono importanti

Copywriting e Content Marketing permettono di ottenere visibilità online per un progetto, servizio e prodotto soprattutto se i contenuti sono ottimizzati per la SEO. Si tratta di attività chiave per la comunicazione del brand online e per differenziare il proprio sito da quello della concorrenza.

Pensa che ogni ora sul web nascono ben 33 mila siti e la vera sfida è rendersi riconoscibili e posizionarsi sulla SERP grazie alle tecniche SEO, ma anche ai giusti contenuti visivi e testuali.

Una definizione dei termini

Con copywriting si intende la scrittura di testi persuasivi e pubblicitari che devono attrarre e catturare l’attenzione del pubblico per portare alla vendita di prodotti e servizi. Per questo oltre alla conoscenza del marketing è importante la creatività e una ottima capacità linguistica e di comunicazione.

Quando ci si occupa di creare siti capaci di posizionarsi sui motori di ricerca si parla di SEO Copywriting, che lavora per soddisfare un determinato search intent e generare lead. Infine, sempre più apprezzato è il content marketing che punta a generare contenuti di valore e informativi e che si struttura come un piano strategico per arrivare alla vendita o alla conversione o, ancora, per fidelizzare i clienti.

Copywriting e content marketing sono strumenti diversi a disposizione di imprenditori e aziende e si collegano alla necessità di una strategia omnicomprensiva capace di portare vantaggi al brand. Da un lato il copywriting comprende la comunicazione pubblicitaria e di vendita, dall’altro il content marketing punta alla relazione con i clienti e allo sviluppo di interesse per un dato prodotto o servizio.

Infine c’è lo storytelling in cui le tecniche di narrazione permettono di creare brand engagement e stimolare e coinvolgere il lettore. In ogni caso Content is The King anche e soprattutto sul web e l’importanza dei contenuti non verrà meno neanche in questo 2022 che sta per cominciare.


Gestione eCommerce: 3 errori da non commettere

Per portare un eCommerce al successo è importante ridurre gli errori di gestione e creazione dell’ecommerce. Commettere gli errori che ti indico in questo post significa perdere un’importante fetta di clienti e naturalmente questo non è l’obiettivo che l’imprenditore vuole raggiungere.

Vediamo i tre errori che fanno fallire il progetto di ecommerce e perché è importante evitarli.

1. Non conoscere il pubblico di destinazione

Per vendere prodotti e servizi è importante conoscere il pubblico a cui ci si rivolge e ignorare il target dell’eCommerce è pericoloso per ogni brand. Non si possono mettere online prodotti e servizi senza sapere chi sono le buyer personas di riferimento e se qualcuno sarà interessato a comprarli.

2. Non fare le giuste ricerche di mercato

Oltre all’individuazione del target è importante fare le giuste ricerche di mercato per conoscere la concorrenza, studiare i comportamenti degli utenti e vedere come si comportano altri brand del settore.

Studiare attentamente mercato e concorrenza significa distinguersi e offrire al cliente un servizio diverso dagli altri e migliore.

3. Non usare le “prove sociali”

Una prova sociale è uno strumento importante per aumentare le possibilità di acquisire nuovi clienti e mantenere elevati i profitti. Le persone, prima di acquistare online, vogliono essere certe di scegliere un prodotto o servizio che non deluda le aspettative.

Per questo è importante ottenere recensioni dai clienti e raccoglierle in una sezione dedicata nell’ecommerce. Mostrare i commenti dei clienti è una prova sociale che aumenta le possibilità di convertire i lead e trasformarli in clienti.

Non prestare attenzione a questi elementi significa diminuire le probabilità di successo dell’eCommerce e per questo il consiglio è affidare lo studio dell’architettura e del design del sito a veri professionisti del settore. Contattami per maggiori informazioni!

3 motivi per usare i Facebook Ads per il Local Marketing

Oggi complice la pandemia e il lockdown le persone preferiscono gli acquisti sotto casa e i prodotti locali. Questo si traduce in un’opportunità immensa per i commercianti, che devono saper usare gli strumenti del marketing digitale per fare local marketing.

Tra questi un ruolo fondamentale è svolto dai Facebook Ads, usati dalla maggioranza delle aziende per raggiungere il pubblico di riferimento.

Quali sono i vantaggi di Facebook Ads per il marketing locale

Come detto Facebook Ads è il migliore alleato per il marketing locale, ecco 3 motivi.

1. Strumento semplice e veloce

Per fare local marketing è importante usare uno strumento semplice e veloce, su cui investire un budget alla portata di tutti, anche del negozio sotto casa o della piccola impresa. Basta aprire una pagina Facebook e corredarla delle informazioni essenziali per fare pubblicità sul social media e aumentare l’awareness e le conversioni.

2. Pubblico mirato

Grazie a Facebook Ads gli annunci sono targetizzati e avere una buona base di fan sulla pagina permette al social media di conoscere il pubblico dell’azienda meglio dello stesso imprenditore. Per questo Facebook Ads è ideale per rivolgersi a una precisa nicchia di mercato, che ha la maggiore possibilità di ottenere conversioni grazie agli strumenti di targetizzazione per interessi e geolocalizzazione.

3. Retargeting

Facebook è efficace anche per recuperare i clienti entrati in contatto con l’azienda, ma che non hanno compiuto azioni sul sito. In questo caso sono utili le campagne di retargeting, che coinvolgono chi ha visitato il sito web o la pagina Facebook a 30, 90 o 180 giorni.

Il retargeting mantiene l’utente coinvolto e coinvolge anche i visitatori del passato assicurando all’azienda un alto ritorno sull’investimento dato che si parla ad un pubblico che ha già mostrato interesse per un’attività, prodotto o punto vendita.

Grazie ai Facebook Ads anche il negozio e l’attività locale ha modo di accedere alle opportunità offerte dal digital marketing investendo un budget alla portata di tutti e rivolgendosi in modo mirato al proprio target. Contattami per maggiori informazioni e per studiare la tua personale strategia di local marketing.

I consigli per una campagna di email marketing efficace

Come far funzionare la propria campagna di email marketing, ma soprattutto evitare di finire nello spam con la tua newsletter o DEM? Ecco i miei consigli, adatti al libero professionista e alla PMI, ma anche alla grande azienda.

  1. Inviare contenuti davvero interessanti

I lettori abbandonano la tua lista di iscritti alla newsletter in modo particolare quando il materiale inviato non corrisponde ai loro interessi o quando la newsletter appare come la trasposizione online del classico volantino commerciale.

Naturalmente è importante vendere tramite le email, ma devi sforzarti di offrire valore e contenuti informativi se vuoi raggiungere davvero il tuo obiettivo e realizzare una campagna di email marketing efficace.

  1. Comunicare con costanza

L’unico modo per essere credibile online è comunicare con costanza. In questo modo potrai diventare una fonte autorevole e per farlo il consiglio è quello di lavorare sul lead nurturing. Prima di tentare la vendita attraverso la newsletter devi diventare una fonte di informazioni fondamentale per il tuo potenziale cliente.

Mandare una newsletter all’anno porta le persone a dimenticarsi di te e a farti finire nello spam.

  1. Profilare con cura i contatti

Il miglior modo per avere successo con una newsletter è fare attenzione a chi riceve il messaggio, analizzando la lista dei contatti e profilandoli con attenzione. Se invii la tua email a persone disinteressate il rischio di finire nella cartella spam è alto, per questo ti consiglio di segmentare le DEM e le campagne email, trasformandole in una vera risorsa per gli utenti.

  1. Fare attenzione a parole SPAM

Alcuni termini vengono letti dai filtri antispam e fanno arrivare la tua email nella casella della posta indesiderata. In particolare i programmi di posta elettronica bloccano le email che contengono parole come:

  • Gratis
  • Speciale
  • Free
  • Incredibile
  • Offerta/Sconto
  1. Ispirare fiducia nell’utente

La campagna di email marketing efficace è quella che rende immediatamente riconoscibile chi la invia, a partire dall’above the fold e dall’indirizzo del footer, proprio come avviene per il sito web. Oltre al testo, è importante usare i colori aziendali e il font del brand. Completerai poi la tua email con un tasto unsubscribe visibile e facile da raggiungere, in modo da evitare di essere etichettato come spam.

  1. Cura il contenuto in ogni dettaglio

Il miglior modo per evitare che la tua newsletter venga considerata spam è quello di curare il contenuto in ogni dettaglio, evitando l’eccesso di punti esclamativi e scrittura in maiuscolo. Si tratta, infatti, di un’attività tipica di chi fa spam e vuole gridare al mondo quanto la sua offerta sia unica e incredibile.

Inoltre, meglio evitare l’invio di email composte solo da un’immagine e scegliere un oggetto chiaro e non ingannevole.

Saper creare email che non finiscono nello spam quando si fa email marketing significa aumentare la visibilità del proprio prodotto e servizio, le conversioni e le vendite. Se seguirai questi pochi consigli potrai veder trasformare gli iscritti in utenti reali in poco tempo. Sei d’accordo? Quali suggerimenti aggiungeresti alla mia lista?