La relazione tra recensioni e SEO

Come fare SEO locale? Se hai un’azienda locale sappi che lavorare sulle recensioni è il segreto del successo, la cosa che i consumatori guardano di più prima di fare un acquisto. Ricerche dimostrano che anche le recensioni di Google My Business influiscono sul ranking SEO, oltre che sulle decisioni del potenziale cliente.

Oggi, considerando il volume totale, Google è il sito numero 1 per classifiche e recensioni.

Perché le recensioni sono così importanti?

Una recensione rappresenta un’opinione imparziale su un’azienda e si tratta di informazioni di crowdsourcing: ecco perché Google le considera di grande importanza a livello SEO. Più persone parlano della tua azienda, più il sito sale nella SERP di Google.

Anche se Google non svela la logica dell’algoritmo di ricerca, possiamo fare alcune deduzioni su come le recensioni influiscono sul risultato di ricerca.

  1. Il contenuto della recensione è importante

Ora che Google+ sta per scomparire, Google My Business ha acquisito nuove funzionalità locali e le recensioni possono influire notevolmente sulla SEO. In particolare quelle che contengono parole chiave, che posizionano l’azienda nella parte superiore dei risultati di ricerca sotto la mappa.

La ricerca mostra come è più probabile che la tua azienda si posizioni qui se la recensione:

  • Contiene parole chiave
  • Contiene indicazioni sulla città o quartiere in cui si trova

Un’altra funzione interessante di Google My Business è Google Q&A, che posiziona domande e risposte contenenti la parola chiave. Gli imprenditori possono compilare le Q&A più comuni e rispondere con frasi contenenti la keyword.

  1. L’importanza del coinvolgimento

Sicuramente sai come l’engagement sia importante nei social media, ma altrettanto lo è su Google My Business, coinvolgendo gli utenti rispondendo alle domande e recensioni su Google.

Google My Business ha una pagina in cui consiglia come migliorare il posizionamento e tra i suggerimenti c’è il fatto di rispondere alle recensioni, per far in modo che anche una recensione negativa diventi positiva. A seguito di una risposta aziendale l’89% dei consumatori è disposto a riscrivere la recensione.

  1. Ottenere click e visibilità con le recensioni Google

Oltre al posizionamento SEO, le recensioni sono essenziali come fattore di scelta dei consumatori e oltre il 50% degli utenti online esclude aziende con rating inferiore alle 4 stelle. Inoltre Google premia i siti con un alto numero di click organici, pertanto il processo ideale è: ottenere buone recensioni, generare traffico sul sito, migliorare la SEO e così via.

Conclusioni

Secondo quanto visto sopra, possiamo dire che i profili di Google My Business e le recensioni sono cruciali per l’attività SEO delle aziende locali, assieme alla funzione domande e risposte.

Saper lavorare su questi elementi migliorerà il SEO locale del tuo sito web e ti porterà nuovi clienti e maggiore fatturato.

 

 

Consigli per fare la bio di Instagram

Hai finalmente deciso di aprire un account Instagram per promuovere la tua azienda sui social network, consapevole delle molteplici opportunità offerte da tale strumento? In questo breve post vedremo come fare la bio di Instagram perfetta per distinguerti dai competitor.

Come fare la bio di Instagram perfetta

Ottenere nuovi clienti su Instagram e creare un profilo visibile online significa ottimizzare la biografia, che rappresenta il tuo biglietto da visita sulla piattaforma visual più di tendenza oggi (leggi i dati sul blog di Hootsuite).

Comincio col dire che una biografia di Instagram può contenere al massimo 150 caratteri, che comprendono anche spazi, hashtag e menzioni: ecco perché è importante saper esprimere con chiarezza e semplicità chi sei, cosa fai e perché seguire il profilo.

Inoltre, non dimenticarti di inserire un contatto nel campo di testo se hai un profilo personale o nella sezione contatti nel caso di un profilo aziendale e indica se vuoi ricevere messaggi privati su Instagram. Completa il tutto con il link al tuo sito web, da inserire nell’apposito campo.

 Come fare una bio centrata su Instagram

Forse non lo sai, ma esiste una tecnica per scrivere una bio centrata su Instagram anche se questo riduce i già pochi caratteri a tua disposizione. Piuttosto potresti usare le liste puntate e aggiungere gli emoji.

Se hai deciso di usare una lista non farla troppo lunga, dato che le righe in più “spingono” le foto verso il basso costringendo il visitatore a scrollare la schermata.

Non riesci ad andare a capo quando scrivi la tua bio di Instagram?

Ti consiglio di scriverla direttamente sul web oppure in txt o nelle note del telefono per poi copiarla nel profilo.

I consigli in più per la perfetta Instagram bio

La biografia aziendale vincente è quella che mette subito in luce le competenze e le caratteristiche distintive rispetto ai competitor, i prodotti e servizi offerti e le opportunità di collaborazione.

Non devi poi dimenticare di inserire una parola chiave nella biografia di Instagram (#parolachiave) per facilitare la visualizzazione del tuo profilo tra i risultati di ricerca sul social media, dare al profilo una caratterizzazione precisa e trovare follower realmente interessati ai contenuti.

Come modificare una bio Instagram

Se vuoi modificare la bio Instagram aziendale aggiungendo nuove informazione o aggiornando i dati puoi farlo da smartphone tramite l’apposita app Instagram per Android e iOS oppure da computer sul sito Web ufficiale del social network.

Conclusioni

Instagram è il social media che continua a crescere e conquistare nuovi follower e la tua azienda non può sicuramente trascurare questo canale per fare marketing online.

Il discorso è sicuramente lungo e complesso da affrontare, lascia i tuoi dubbi e domande nei commenti e sarò felice di risponderti.

Leggi anche: Consigli per aumentare follower e like su Instagram

 

Le ultime novità Instagram: IGTV e Public Collection

Tra le ultime novità della IGTV Instagram voglio segnalarvi oggi il nuovo layout con tante novità anche per quanto riguarda le Public Collection, con una migliore capacità di ricerca, maggiori canali suggeriti e un nuovo layout profilo.

Da sempre Instagram si caratterizza per una continua evoluzione e aggiornamenti costanti e spesso è complesso per gli utenti, ma soprattutto per i social media manager, tenere il passo con tutti gli update.

Gli ultimi aggiornamenti alla IGTV Instagram

Recentemente le promozioni della IGTV Instagram compaiono anche nel feed principale degli utenti ed è possibile condividere i contenuti IGTV anche nelle Story. Inoltre la nuova previews permette agli IGTV broadcaster di condividere una clip nel feed principale e rendere accessibile con un solo tap dell’utente un approfondimento del video. Si tratta sicuramente di un modo per aumentare l’utilizzo della IGTV da parte degli utenti, ora molto simile a Discover di Snapchat.

Jane Manchun Wong, il tecno blogger, ha inoltre segnalato come Instagram stia testando una visualizzazione dei contenuti IGTV in modalità picture-in-picture, anche fuori dall’applicazione oltre alla versione pubblica di Collection.

Cosa sono le Collection di Instagram

Tramite le Collection Instagram gli utenti privati possono raccogliere gruppi di post su specifici argomenti e condividerli sul loro profilo, per far conoscere ad altri utenti i loro interessi e passioni.

Si tratta di una funzione molto simile a Pinterest, che sottolinea le ambizioni di Instagram per la vendita online e lo studio di nuove funzionalità adatte agli e-commerce, ma scopriremo di più delle nuove politiche commerciali di Instagram nel corso del 2019.

Considerando che, ad oggi, il social conta più di 1 miliardo di utenti, le opportunità per le aziende sono davvero immense: pensiamo solo a eventuali shopping tag o altre funzioni per incentivare le vendite online, ad esempio la possibilità di mostrare una collezione di moda e permettere l’acquisto immediato.

Le ambizioni di Instagram per il 2019 sono proprio di incentivare nuovi comportamenti degli utenti sul social media e la creazione di nuovi comportamenti d’acquisto, massimizzando l’attenzione sui post e aumentando le possibilità di guadagno per le aziende.

Prima le Storie, poi la IGTV, poi lo shopping online non ancora partito: le novità a cui ci ha abituati Instagram in questi anni sono davvero molte e, sicuramente, ne seguiranno molte altre.

Leggi anche:  3 consigli per aumentare follower e like su Instagram

 

Monitoraggio SEO del sito web: i controlli che non possono mancare

Chiunque si occupi di SEO non può trascurare alcuni controlli, che vengono dopo l’analisi di partenza e la ricerca delle keyword ma che vanno fatti per capire come posizionarsi sui motori di ricerca. L’obiettivo è quello di migliorare costantemente il sito web, ma purtroppo non basta realizzare i migliori contenuti possibili. Tutto nel tuo sito deve essere curato in ogni dettaglio e ogni pagina deve essere visibile senza intoppi. Certamente un bravo webmaster eviterà l’insorgere di problemi, ma per non vanificare il lavoro di content marketing vanno eseguiti alcuni controlli SEO. Continua a leggere

3 strumenti per migliorare l’efficacia del Content Marketing

Fino a pochi anni fa era sufficiente pubblicare regolarmente articoli di buona qualità per ottenere interazioni da parte del pubblico di riferimento e migliorare il posizionamento SEO. Nel contesto attuale, invece, il pubblico chiede sempre di più e anche l’algoritmo di Google è molto più avanzato e sono necessarie nuove strategie di content marketing, ma anche nuovi strumenti.

Fare content marketing oggi è molto più complesso e il calendario editoriale deve seguire questa evoluzione costante, includendo aspetti di collaborazione all’interno del team e analisi avanzate per fare contenuti di alta qualità e gestirli con successo.

Oggi vi segnalo tre tool per gestire al meglio la creazione del calendario editoriale e l’attività di content marketing, vediamo quali sono in breve.

  1. ContentCal per diversificare l’attività di content marketing

Oggi è necessario creare diverse forme di contenuto per sorprendere in modo sempre nuovo il pubblico e non annoiarlo. Ad esempio si possono realizzare:

  • Interviste su Twitter
  • Webinar, video lezioni, demo e altri contenuti su richiesta
  • Ricerche e sondaggi da mostrare con grafici

Con ContentCal, nella sua versione gratuita o a pagamento, si può gestire il team coinvolto nella pianificazione dei contenuti con un calendario settimanale e mensili. I membri del team possono:

  • Aggiungere update al calendario nella Pinboard, che assegna a ciascuno i contenuti di cui è responsabile;
  • Usare i colori per differenziare la tipologia di contenuto da pubblicare
  • Visualizzare i report e il social media engagement di ogni tipologia di contenuto
  1. Monitorare i cambiamenti e gli update con Rankedy

Fare content marketing è davvero sempre più complesso tra pianificazione, creazione dei contenuti, pubblicazione online, condivisione e promozione e spesso è difficile capire quali fasi contribuiscono realmente al ROI aziendale. Rankedy permette di aggregare e analizzare i dati per capire quali attività hanno avuto successo e mostra ogni cosa che accade sul sito, compresi i posizionamenti Google dei vari contenuti dopo ogni modifica.

  1. Personalizzare la CTA dei contenuti e analizzare l’engagement con Alter

Il principale motivo per cui le aziende fanno content marketing è l’attività di lead generation: le persone che scoprono il brand non sono sempre già pronte ad acquistare, magari vogliono prima scaricare una brochure o altre informazioni.

La personalizzazione avanzata del contenuto è la soluzione ideale e Alter (tool a pagamento) è la risposta per le piccole aziende che vogliono generare una user experience integrata con sito, landing page, content page e altro ancora).

Il mio consiglio è usarlo per:

  • Personalizzare le pagine che hanno le migliori prestazioni
  • Usare i dati per pianificare i contenuti e rendere più efficace il calendario editoriale

Conclusioni

ContentCal, Rankedly e Alter sono i tool più innovativi per le aziende che vogliono gestire e analizzare con successo l’attività di content marketing e usarli ogni giorno permette ti ottimizzare la routine di content-marketing, soprattutto se il team è piccolo.

E tu conosci altri tool innovativi per fare content marketing? Segnalali nei commenti!