Brand Identity: come crearla?

Chi ha un’azienda ben avviata sa bene l’importanza del fatto di essere ben affermati e conosciuti e raggiungere questo obiettivo è molto importante per sviluppare e sostenere le vendite.

La brand identity rende la tua azienda riconoscibile e ti permette di costruire un’immagine positiva della tua azienda, aumenta il numero di vendite e rende più efficace il lancio di nuovi prodotti o servizi. Non solo: un marchio affermato gode della fiducia dei clienti esistenti, che diventano i primi brand ambassador della proposta commerciale. Interessante, vero? Vediamo allora come si crea la brand identity o identità del brand.

Messaggio

Un elemento fondamentale per la creazione della brand identity è il messaggio ovvero l’oggetto della comunicazione, che include la missione e i valori dell’azienda. Il segreto del successo consiste nel legare uno slogan al prodotto o servizio e renderlo immediatamente riconoscibile nella mente dei consumatori, proprio come il “Just do it” di Nike.

Si tratta di un risultato importante, che si ottiene mettendo insieme i punti di forza e debolezza dell’azienda e capendo quali sono davvero gli obiettivi da raggiungere. La creazione dello slogan, tecnicamente chiamato pay off, può basarsi anche su sondaggi che coinvolgono i potenziali clienti sui social media.

Coerenza

Il messaggio del brand e la Brand Identity si esprimono con un determinato font, una grandezza precisa e un colore particolare che accomuna il business. Immagini dei post, font, logo e gadget devono far parte di un’immagine coordinata, che include il sito web e la firma automatica della email. L’importanza è nel non trascurare nulla, dato che il vero professionista si riconosce dai dettagli.

Brand identity e rebranding

In alcuni casi la brand identity ha bisogno di una “rinfrescata” per rinnovare l’immagine dell’azienda online o offline. Si parla, in questo caso, di rebranding ovvero di rifarsi il look senza tradire le proprie origini. Per questo si può cambiare colori, font o aggiornare il sito web e i contenuti. Il risultato immediato sarà una ventata di freschezza e un’aria di novità che risulterà irresistibile agli occhi di chi ti segue da tempi.

Creare la brand identity è un vero e proprio lavoro, mantenerla una missione quotidiana, ma in ogni caso è importante avere ben in mente gli obiettivi di business.

 

 

Perché non devi rinunciare ai post di Google

Oggi gli annunci Google My Business (GMB) sono un importante fattore di ranking locale per le aziende e mantenere le schede di Google My Business aggiornate con contenuti sempre nuovi aumenta la possibilità di comparire tra i risultati di ricerca su Google.

Concentrarsi sui post di Google vale quindi il tempo e le energie di un professionista di web marketing? Sicuramente si tratta di un modo efficace per attrarre traffico organico qualificato, in un contesto in cui è sempre più importante pagare per avere visibilità online.

Qualche parola sui post di Google

I post di Google permettono alle aziende presenti su Google My Business di pubblicare annunci, offerte, aggiornamenti e altri contenuti integrati con immagini, GIF e video e il contenuto è inserito nella scheda con le informazioni sull’attività commerciale, comparendo sia sui risultati di ricerca Google, sia su Google Maps.

La funzionalità è presente da diverso tempo e in particolare dal 2016 ed è davvero interessante per fare marketing geolocalizzato, permettendo di aggiornare la scheda con contenuti dinamici come eventi, offerte e promozioni: oggi i post di Google stanno diventando sempre più importanti in quanto Google My Business ha acquisito rilevanza ai fini della ricerca locale.

Il tutto anche se di recente i Google Post sono stati spostati sul fondo della scheda informativa, probabilmente per l’intento di Google di portare le aziende ad acquistare contenuti a pagamento e difendersi dalla “invasione” di Amazon Advertising.

Perché consiglio di usare i Google Post.

  1. I post di Google sono una componente importante nella scheda Google My Business delle aziende, soprattutto per la ricerca locale e oggi gli elenchi GMB sono il principale fattore d ranking locale. Pubblicare contenuti aggiornati permette di farsi trovare più facilmente online.
  2. I post di Google sono un elemento chiave della tua strategia di web marketing se vendi servizi di alto livello e devi creare una relazione a lungo termine con i consumatori e lo sforzo per creare un post su Google è davvero minimo.

Il consiglio in più è quello di usare i post con intelligenza, ecco qualche esempio concreto:

  • Proponi un messaggio già pubblicato sugli altri canali online: è il modo più produttivo per attirare nuovi clienti, mantenendo una coerenza di fondo;
  • Utilizza Call to Action chiare e decise pubblicando un URL per portare i visitatori sul tuo sito web;
  • Compila tutti i campi del post su Google (data, indirizzo, numero di telefono) e crea contenuti che i visitatori possano recensire e votare per rendere più interessante la tua scheda su Google My Business.

Utilizzare i Google Post è ancora importante e ogni azienda dovrebbe valutare il lifetime value di ciascun cliente attratto sul sito per comprendere il costo effettivo in termini di produttività di questo strumento. Vedrete che aggiornare la scheda di Google My Business con contenuti sempre nuovi è un lavoro capace di portare risultati concreti.

 

Fiducia e credibilità per vendere con l’ecommerce

L’inizio del 2021 ci offre l’opportunità di guardarsi indietro e proprio SEMrush ha segnalato le tendenze e i cambiamenti relativi all’ecommerce che hanno riguardato il 2020. Vediamo ora i trend dell’eCommerce per il 2021 e l’importanza della fiducia e della credibilità per vendere online.

I trend 2021 del marketing per l’eCommerce

Nel 2020 l’eCommerce ha vissuto una crescita del 23% su base annua e si prevede che le vendite online raggiungeranno nel 2021 i 4,5 trilioni di dollari. Questo processo è stato accelerato dalla pandemia di COVID-19: entro il 2023 le vendite digitali raggiungeranno il 22% degli acquisti globali.

Crescono anche i punti di acquisto alternativi a Google, dai social media ai marketplace online per rendere il proprio business scalabile.

L’importanza di credibilità e fiducia

La credibilità e la fiducia sono importanti fattori decisionali e il 97% delle persone decide di acquistare su un eCommerce sulla base delle recensioni dei clienti. Il passaparola positivo è prova della qualità del  brand.

Oltre a questo una buona brand awareness permette di apparire più credibili agli occhi dei consumatori. Vediamo allora alcune semplici azioni per ottenere la fiducia dei clienti:

  • realizzare un buon design, che aumenta la percezione di affidabilità del brand a partire dalla foto prodotto;
  • incoraggiare le testimonianze, le valutazioni e le recensioni dei clienti data l’importanza della riprova sociale che potenzia il tasso di conversione. Come fare? Includendo gli snippet della recensione nella Homepage e nelle pagine prodotti, ma anche negli annunci.

L’ecommerce è un mondo in costante crescita e l’unico modo per vendere è ottenere la fiducia e la credibilità dei clienti.

Content Marketing per la link building

L’attività di Content Marketing è perfetta non solo per generare conversioni o fare lead generation, ma anche per ottenere link in entrata verso il sito web aziendale. Per questo rientra tra le tecniche di SEO Off Page di maggiore successo, a patto di conoscere le regole fondamentali di Google per l’ottenimento di link in ingresso naturali.

Content Marketing e Digital PR

Accanto alla creazione di contenuti di valore, chi fa Content Marketing deve saper fare in modo di distribuire il contenuto pubblicato online in modo che arrivi alle persone giuste, oltre che utilizzarlo per migliorare il posizionamento SEO del sito web.

Il segreto del successo è, quindi, fare Digital PR in modo da inserire il link del contenuto in una conversazione per ottenere il risultato desiderato, utilizzando anchor text naturali e non le keyword secche. Come fare, allora, content marketing per ottenere link in ingresso?

Il mio consiglio è realizzare un contenuto per il blog o il sito che risponda alle chiavi di ricerca e alle query di tendenza sul web, per poi diffondere il link sui social media, nei forum e attraverso la newsletter al fine di aumentare in modo esponenziale la visibilità del contenuto stesso.

Ebook, white paper e case study: il content marketing di qualità

Un buon modo per fare link building e ottenere link in ingresso per il proprio sito web rispettando le regole di Google è realizzare contenuti come ebook, white paper e case study piuttosto che materiale commerciale. Proprio questa tipologia di testi, infatti, viene più facilmente condivisa online e permette di aumentare il pubblico di riferimento, i visitatori del sito e, di conseguenza, le condivisioni.

Non pensare, però, che sia sufficiente raccogliere gli articoli vecchi del blog in un ebook o presentare case study non aggiornate: ogni singola parola pubblicata online deve essere scelta con la massima attenzione e cura, se si vuole raggiungere l’obiettivo desiderato con l’attività di content marketing.

Infografiche e report tra i contenuti più apprezzati

Una grande risorsa per chi si occupa di content marketing per fare link building sono le infografiche, dato l’ampiamente dimostrato potere delle immagini, che attirano l’attenzione del pubblico in modo naturale.

Allo stesso modo un contenuto di valore è il report di settore, capace di raggiungere il target di riferimento e trattenerlo sul sito web per lungo tempo, migliorando così il posizionamento stesso del sito.

Lista di tool e materiali utili da scaricare

L’ultima tipologia di contenuto che permette di ottenere link verso il sito web è la lista di risorse gratuite e materiali e tool utili, suddivisa per settore di business e tipologia di azienda.

Se il tuo sito saprà presentarsi al pubblico come fonte di strumenti e materiali di buona qualità acquisirai rapidamente nuovi visitatori e vedrai crescere in modo naturale il tuo business.

In ogni caso l’attività di content marketing parte dallo studio delle buyer personas, dato che ogni contenuto visivo, testuale o multimediale deve rispondere alle esigenze di un determinato pubblico di riferimento.

Solo così potrai creare risorse veramente utili e cominciare un serio lavoro di link building verso il tuo sito web.

 

Ricerca organica: perché è importante?

Chi si occupa di SEO lavora alla cosiddetta ricerca organica. Con questo termine si intendono tutti i risultati che appaiono sulla SERP del motore di ricerca per query che non sono a pagamento. Si tratta di pagine web che il motore di ricerca mostra perché pertinenti con il search intent dell’utente.

Il termine organica deriva proprio dall’inglese organic, naturale, in contrapposizione alla ricerca paid che comprende gli annunci sponsorizzati su Google e non solo. In questo caso nella ricerca organica appaiono contenuti che non sono influenzati dai pagamenti degli inserzionisti.

Il valore della ricerca organica

La ricerca organica è fondamentale per ogni sito dato che rappresenta la fonte primaria di visite e genera traffico organico. Si tratta di visite e click di utenti che arrivano dal motore di ricerca e che sono gratuiti a differenza di quelli generati dalle campagne di PPC e dai social media.

Il traffico organico è molto diverso dal traffico a pagamento e genera visite di chi sta cercando davvero un prodotto e servizio. Tuttavia, per ottenere il massimo è importante lavorare allo snippet di anteprima e a title e description, creando contenuti che spingano a interagire con la pagina web.

Compito dello specialista SEO è generare questo traffico per fare in modo che gli utenti trovino sulle pagine quello che si aspettano, anziché rivolgersi ai competitor. Appare, quindi, evidente come la ricerca organica offra risultati molto diversi dalla paid search, ovvero la ricerca a pagamento.

In questo caso i risultati sponsorizzati sono posizionati in alto o in basso sulla pagina e contengono testi promozionali e pubblicitari diversi dai contenuti informativi proposti dalla ricerca organica.

In conclusione, chiunque abbia un sito web e voglia generare traffico, visite e flusso costante di clienti e vendite deve puntare sulla ricerca organica e sulla SEO per distinguersi dalla concorrenza e rimanere competitivo.