Come fare Direct Marketing e ottenere risultati concreti

I passaggi per realizzare una strategia di Direct Marketing

Il Direct Marketing è una strategia di marketing diretta, che non perde tempo attorno a inutili giri di parole o meglio si focalizza attorno ad un elemento chiave, il target. Nel direct marketing il messaggio è modellato attorno al destinatario a differenza dei mass media che si rivolgono a un pubblico enorme ma dal valore più basso a causa della scarsa personalizzazione del messaggio. Continua a leggere

I problemi dell’avvio di un blog e come il tag Title, H1 e H2 possono risolverli.

Avvio del blog: primi mesi con zero traffico e zero commenti

Iniziare a scrivere articoli per un blog personale o aziendale porta diversi problemi, primo fra tutti il traffico minimo, l’assenza di commenti e le poche condivisioni. Problemi che scoraggiano l’aspirante blogger ma che fanno parte della strada – tutta in salita – per chi vuole diventare blogger professionista.

Molti ad esempio non conoscono la differenza tra tag title, H1 e H2 e alternano questi elementi sulla pagina senza conoscerne le potenzialità. Vediamo quindi di fare chiarezza.

SEO Copywriting infatti non significa ripetere la keyword all’interno del testo bensì inserire i contenuti giusti nei punti importanti utilizzando il tag title e i vari titoli che vanno dall’H1 all’H6.

Tag Title, elemento fondamentale dell’ottimizzazione SEO

Il più importante elemento da considerare nella scrittura di un articolo è il Tag Title, che comunica a Google l’argomento della pagina. Se vuoi posizionarti per una query in questo Tag devi inserire le keyword più importanti, ricordandoti allo stesso tempo di scrivere per il lettore.

Il Tag Title insieme alla meta description comparirà infatti nella SERP e catturerà gli interessati portando click al tuo sito, senza apparire in pagina. Quello che si vede come titolo del blog è infatti il tag H1, la classica headline che attira l’attenzione e che fa parte dei tag header. Il consiglio è utilizzare l’H1 per il titolo principale della pagina cercando di essere più precisi rispetto ai 60 caratteri che si possono utilizzare nel tag title e inserendo nuovamente la keyword.

H2, H3 e gli altri header

Per organizzare i contenuti a tua disposizione hai ben 6 haeder, di cui l’H2 rappresenta, volendo fare una metafora con un libro, i capitoli aiutando l’autore a comprendere i temi affrontati e dividendo il post per sezioni. E’ consigliabile inserire un testo parlante che descrive la sezione.

All’interno di un H2 si può poi aprire un H3 e si può continuare così fino all’H6 anche se raramente si va oltre l’H3: il criterio è quello gerarchico con i titoli più piccoli inferiori ai precedenti.

E tu quando scrivi utilizzi i tag header? Se sì come decidi la strutturazione in paragrafi del tuo articolo?

 

 

Come scrivere il post perfetto e raggiungere le prime posizioni su Google

SEO è l’acronimo più famoso del web e indica quella scienza affascinante che unisce informatizzazione dei contenuti e ricerca umana in rete obbligando alla formazione continua web developer, responsabili marketing, blogger e altre categorie professionali.

Ti starai chiedendo come puoi fare per posizionare tra i primi risultati dei motori di ricerca il tuo post. Bene c’è bisogno di metodo e equilibrio oltre che di seguire alcune regole base. Vediamole assieme. Continua a leggere

Inserzioni su Facebook: la carta vincente in un progetto di social media marketing.

Perché usare le inserzioni su Facebook

Hai da poco aperto la tua pagina Facebook aziendale o vuoi far conoscere un prodotto e servizio che hai appena lanciato sul mercato? Le inserzioni su Facebook rappresentano la carta vincente se fatte nel modo giusto, tanto è che esistono professionisti che si specializzano esclusivamente su questo argomento del web marketing. Continua a leggere

Email Marketing di successo: 5 consigli

Può essere inteso sia come uso dell’email per costruire una relazione e fidelizzare la cliente, sia come marketing diretto (direct marketing) che utilizza la posta elettronica come mezzo per inoltrare comunicazioni o offerte commerciali” (Wikipedia)

Ma come si fa una campagna di email marketing di successo? Tutto parte dalla segmentazione del target e dalla personalizzazione delle email, ma non è tutto. In questo post trovi alcuni consigli base che ti consiglio di integrare con la lettura del libro “Email Marketing – Acquisisci clienti e aumenta le tue vendite: quello che ogni imprenditore dovrebbe sapere sull’acquisizione clientidi Guglielmo Arrigoni.

Consiglio n.1 Studio del target

La causa di fallimento di molte campagne email è il fatto di trattare tutti i destinatari allo stesso modo, non fare anche tu questo errore. Raccogli quanti più dati possibili sui destinatari come area geografica, età, abitudini d’acquisto. Studia tutti i dati che ottieni da Google Analytics e segmenta la lista.

Consiglio n. 2 Personalizza le tue email

Chiama per nome i destinatari della tua email e invia le email sempre con lo stesso mittente ogni volta a cadenza regolare in modo da fidelizzare il tuo pubblico e creare un rapporto di fiducia che aumenterà il tasso di apertura delle tue email.

Consiglio n.3 Layout semplice

Non utilizzare una grafica appariscente con caratteri grandi e altri oggetti ma crea una campagna di Email Marketing pulita e semplice . L’aspetto della tua email deve essere professionale e facile da navigare per evitare che la tua email finisca immediatamente nel cestino.

Consiglio n.4 Sintesi

Probabilmente avrai la tentazione di descrivere il prodotti in tre lunghi paragrafi, ma il mio consiglio è quello di essere sintetici utilizzando piccoli paragrafi e un carattere conciso. Se proprio vuoi approfondire qualcosa inserisci un link esterno o un collegamento a una pagina del tuo sito.

Consiglio n.4 Call To Action

L’obiettivo della tua email è invitare l’utente a compiere un’azione sul tuo sito web pertanto includi una call to action chiara chiedendo di cliccare su un link, compilare un sondaggio, effettuare un acquisto. L’ideale è avere un’unica call to action per email.

Consiglio n.5 Sobrietà

E’ la riga dell’oggetto a far decidere ai potenziali clienti se aprire la email, se leggerla più tardi o se eliminarla per cui il consiglio è scrivere un oggetto interessante che attiri l’attenzione evitando parole o frasi scottanti.

E tu utilizzi già regolarmente l’email marketing per promuovere la tua attività? Se sì con quali risultati?

Per approfondire leggi anche: https://cristinaskarabot.com/2016/09/15/la-domanda-che-tutti-si-fanno-funziona-davvero-lemail-marketing/