Come fare Direct Marketing e ottenere risultati concreti

I passaggi per realizzare una strategia di Direct Marketing

Il Direct Marketing è una strategia di marketing diretta, che non perde tempo attorno a inutili giri di parole o meglio si focalizza attorno ad un elemento chiave, il target. Nel direct marketing il messaggio è modellato attorno al destinatario a differenza dei mass media che si rivolgono a un pubblico enorme ma dal valore più basso a causa della scarsa personalizzazione del messaggio. Continua a leggere

Email Marketing di successo: 5 consigli

Può essere inteso sia come uso dell’email per costruire una relazione e fidelizzare la cliente, sia come marketing diretto (direct marketing) che utilizza la posta elettronica come mezzo per inoltrare comunicazioni o offerte commerciali” (Wikipedia)

Ma come si fa una campagna di email marketing di successo? Tutto parte dalla segmentazione del target e dalla personalizzazione delle email, ma non è tutto. In questo post trovi alcuni consigli base che ti consiglio di integrare con la lettura del libro “Email Marketing – Acquisisci clienti e aumenta le tue vendite: quello che ogni imprenditore dovrebbe sapere sull’acquisizione clientidi Guglielmo Arrigoni.

Consiglio n.1 Studio del target

La causa di fallimento di molte campagne email è il fatto di trattare tutti i destinatari allo stesso modo, non fare anche tu questo errore. Raccogli quanti più dati possibili sui destinatari come area geografica, età, abitudini d’acquisto. Studia tutti i dati che ottieni da Google Analytics e segmenta la lista.

Consiglio n. 2 Personalizza le tue email

Chiama per nome i destinatari della tua email e invia le email sempre con lo stesso mittente ogni volta a cadenza regolare in modo da fidelizzare il tuo pubblico e creare un rapporto di fiducia che aumenterà il tasso di apertura delle tue email.

Consiglio n.3 Layout semplice

Non utilizzare una grafica appariscente con caratteri grandi e altri oggetti ma crea una campagna di Email Marketing pulita e semplice . L’aspetto della tua email deve essere professionale e facile da navigare per evitare che la tua email finisca immediatamente nel cestino.

Consiglio n.4 Sintesi

Probabilmente avrai la tentazione di descrivere il prodotti in tre lunghi paragrafi, ma il mio consiglio è quello di essere sintetici utilizzando piccoli paragrafi e un carattere conciso. Se proprio vuoi approfondire qualcosa inserisci un link esterno o un collegamento a una pagina del tuo sito.

Consiglio n.4 Call To Action

L’obiettivo della tua email è invitare l’utente a compiere un’azione sul tuo sito web pertanto includi una call to action chiara chiedendo di cliccare su un link, compilare un sondaggio, effettuare un acquisto. L’ideale è avere un’unica call to action per email.

Consiglio n.5 Sobrietà

E’ la riga dell’oggetto a far decidere ai potenziali clienti se aprire la email, se leggerla più tardi o se eliminarla per cui il consiglio è scrivere un oggetto interessante che attiri l’attenzione evitando parole o frasi scottanti.

E tu utilizzi già regolarmente l’email marketing per promuovere la tua attività? Se sì con quali risultati?

Per approfondire leggi anche: https://cristinaskarabot.com/2016/09/15/la-domanda-che-tutti-si-fanno-funziona-davvero-lemail-marketing/

Piano di marketing 2017: ecco perché devi pensare al digitale

Dal 2008 mi occupo di comunicazione d’impresa e dal 2013 di web marketing ma fino ad oggi ho notato, nonostante la crescente diffusione del web e la nascita di nuove piattaforme social una certa reticenza da parte delle aziende (e in particolar modo delle PMI) nell’investire online.

Eppure il social media marketing e il content marketing sono oggi due discipline che possono portare concreti benefici alle aziende, non solo in termini di visibilità e brand awareness ma anche di fatturato come dimostrano le mie esperienze quotidiane con i miei clienti.

Come al marketing tradizionale anche al marketing online si possono applicare i cosiddetti Funnel, gli imbuti che portano il potenziale cliente dalla conoscenza del brand alla conversione effettiva e posso assicurare che con un corretto approccio strategico sono ancora più efficaci che nella comunicazione tradizionale. Eppure le aziende adottano sempre più un approccio a PIng Pong senza dare il tempo alle loro azioni sul web di produrre i risultati sperati o confidando nel fatto che un investimento anche massiccio in pubblicità sui social media possa risolvere i loro problemi.

Il web funziona e molto bene ma richiede una stretta relazione tra l’azienda, l’ufficio marketing e il consulente che si occuperà della strategia online. Ma non è tutto: il marketing digitale è oggi altamente tracciabile e porta contatti utili ai commerciali che si occuperanno poi di concludere la vendita le cui basi sono state poste su Facebook, LInkedin, Twitter o Instagram. Per non parlare degli ecommerce che possono concludere l’intero ciclo di acquisto, dalla conoscenza al pagamento, online. Sui social media si possono tracciare le conversioni, le visualizzazioni, i click, insomma praticamente tutto basandosi sui dati delle piattaforme di analisi sui social media o sull’immancabile Google Analytics.

Concludo però che il web si focalizza su strategie di lungo termine, che essere primi su Google è un lavoro che richiede tempo e costanza e va portato avanti ogni giorno per non perdere quanto guadagnato. Lo stesso dicasi per i social media dove l’attività di generazione delle vendite va molto oltre il semplice pubblicare dei post sulla pagina – lavoro da 5 minuti – e richiede una stretta interazione con chi in azienda fa marketing.

Ultima considerazione, i costi della pubblicità digitale che sono nettamente inferiori a quelli di uno spot televisivo o l’editoriale su una rivista di settore. Basti pensare che il CPC (Costo Per Click) di Facebook si aggira sui 0,23 – 0.75 centesimi di euro e il CPM (Cost per 1000 Impressions) sui 5-10 euro.

Siete ancora convinti che non valga la pena di inserire il web marketing nel vostro piano per il 2017?

Bistrattati da tutti eppure funzionano: la verità sui siti vetrina

Un sito vetrina è un sito che al contrario di un ecommerce non vende prodotti e servizi ma ha lo scopo di informare i potenziali clienti, che se lo vorranno, verranno poi da noi ad acquistare direttamente nel nostro negozio o azienda. Un sito vetrina a differenza di un blog o un ecommerce non richiede molti aggiornamenti e può continuare ad esistere per lunghi anni sempre uguale. Continua a leggere