Come trovare nuovi clienti: i consigli per PMI e freelance

Molto spesso le aziende non trovano nuovi clienti perché sbagliano l’approccio alla strategia di marketing e questo accade soprattutto quando si tratta di PMI, piccoli imprenditori e freelance. Eppure i meccanismi alla base del marketing sono davvero semplici da applicare per chi gli ha studiati e li conosce.

Vediamo quindi cosa non fare per trovare nuovi clienti e far crescere la tua azienda. Continua a leggere

Facebook Chatbot: perché utilizzarli in azienda

Sempre più consumatori utilizzano Facebook Messenger per entrare in contatto con le aziende e fare domande, dare la loro opinione o esporre reclami. Ecco quindi come fare brand awareness grazie a questo strumento sia oggi un’opportunità sorprendente, anche se gestire manualmente centinaia di messaggi può essere difficile e noioso. Una buona notizia: da aprile 2016 Facebook ha aperto la famosa piattaforma di messaggistica ai chatbot di terze parti, permettendo alle aziende di utilizzare l’intelligenza artificiale a loro vantaggio. Qualche numero? Continua a leggere

Come usare l’email marketing per fidelizzare i clienti

Acquisire nuovi clienti costa dalle 4 alle 10 volte in più rispetto al mantenere i clienti già esistenti e chi ha un buon database dovrebbe focalizzare la sua attenzione nel convincerli ad acquistare nuovi prodotti, un metodo sicuramente più facile ed economico. Ma come fare?

Uno degli strumenti più efficaci è l’ email marketing che permette di dar vita a strategie efficaci e altamente personalizzabili con un ritorno sugli investimenti che si stima essere intorno al 40%.

Tramite l’email, infatti, la comunicazione arriva direttamente al cliente e cattura più facilmente la sua attenzione: vediamo quindi come creare una valida strategia di email marketing.

  1. La raccolta degli indirizzi email

Per fare email marketing è essenziale essere in possesso delle email di chi ha effettuato un acquisto nel negozio online,  sempre rispettando le regole della privacy ed essendo autorizzati all’invio di newsletter. Altrettanto importante è però raccogliere nuovi indirizzi, anche se si sconsiglia l’acquisto di mailing list, in quanto i contatti potrebbero non essere interessati.  Il metodo migliore per acquisire indirizzi email resta dunque il form di iscrizione sul sito con email che invita l’utente a confermare il link dando così il consenso alla ricezione della newsletter. Si  può anche integrare il modulo di opt-in sui social, ad esempio Facebook e Twitter e si vedrà sicuramente la propria lista crescere in brevissimo tempo.

  1. Invio di email automatiche

Email marketing non significa solo newsletter ma anche email automatiche destinate a chi compie una determinata azione sul sito, si tratti di un acquisto o un’interazione e si tratta di comunicazioni altamente rilevanti perché arrivano nel momento giusto. Il classico esempio? L’email di benvenuto a chi si registra sul sito o si iscrive alla newsletter che deve essere amichevole ma professionale. Da preferire un indirizzo personale piuttosto del generico info@nomeazienda.it.

Un altro esempio sono gli auguri di buon compleanno che rendono speciale il cliente e magari si possono associare a un’offerta personalizzata risvegliando anche l’interesse di clienti da tempo inattivi. Si possono anche inviare email dopo un determinato numero di giorni di inattività  sul sito o offrire prodotti simili o insistere in caso di acquisti non completati per riportare il cliente sull’ecommerce.

  1. I feedback dei clienti

Il momento migliore per fidelizzare i clienti è quello immediatamente seguente alla interazione sul sito, meglio se la prima, in quanto l’esperienza è fresca e si può chiedere il parere o invitare a lasciare una recensione per capire cosa hanno gradito e cosa, invece, può essere migliorato. Magari si può pensare di premiare chi lascia la sua opinione con una particolare promozione o con uno sconto sul prossimo acquisto.

  1. Invio di contenuti personalizzati

Nell’email marketing è fondamentale la rilevanza e i contenuti devono rispondere a interessi, necessità e gusti dei clienti. Non è tutto. Ogni contenuto va personalizzato grazie ai tool presenti nei software di email marketing, a partire dal nome e cognome del destinatario e dall’offerta di prodotti in linea con l’esperienza di acquisto.

Naturalmente sta alla capacità di un valido consulente di web marketing creare contenuti accattivanti e orientati  a generare vendite sul sito aziendale, fidelizzando i clienti esistenti e trovandone sempre di nuovi.

Usare WhatsApp Business nel digital marketing

A gennaio 2018 è arrivata su Google Play Store anche in Italia l’App Whatsapp Business e considerando l’1 miliardo e 500mila utenti attivi al mese si tratta di un canale di digital marketing da non trascurare. Ma come usare WhatsApp Business nelle proprie strategie di web marketing dato che l’89% degli italiani preferisce comunicare con le aziende in questo modo e il 77%  ha attive le notifiche dei messaggi, contro il 42% dei social media? Continua a leggere

Native Advertising e Content Marketing: le differenze

Native Advertising e Content Marketing: le differenze

Dato il gran numero di forme di pubblicità che il web offre è facile fare confusione, soprattutto se le differenze sono minime e poco chiare ed è per questo che in questo post tratteremo la differenza tra Native Advertising e Content Marketing e vedremo i formati che contraddistinguono tali forme di pubblicità. Continua a leggere