4 ragioni per cui dovresti considerare i chatbot

Oggi i chatbot stanno diventando un modo sempre più frequente per le aziende di interagire con i clienti attuali e potenziali e per l’80% dei clienti l’esperienza di interazione con i chatbot è positiva, mentre il 40% è interessato al tema.

Si tratta di dati importanti, che confermano come i chatbot siano oggi lo strumento prevalente di interazione tra potenziali clienti e brand e che i consumatori amano interagire con un bot capace di simulare la conversazione umana. Come utilizzarli quindi per aumentare l’efficacia dell’attività di marketing?

Vediamo alcune tecniche.

  1. Generare contatti e lead

I chatbot sono disponibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e offrono ai clienti tutte le informazioni di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno. Inoltre il 64% dei consumatori considera l’interazione costante con il brand un vantaggio importante, molto più efficace dei moduli di contatto dato che i chatbot rispondono immediatamente.

Ecco quindi che usare i chatbot attraverso le app di messaggistica, i siti Web e le pagine di destinazione permette di trasformare rapidamente i visitatori in lead. La qualità dei lead si degrada velocemente per cui è importante interagire immediatamente.

Il chatbot risponde alle domande degli utenti e trasforma i lead più qualificati in contatti da passare al team di vendita.

  1. Lanciare un nuovo prodotto

Quando si inizia a commercializzare un nuovo prodotto è difficile avere un feedback immediate dai consumatori, mentre il chatbot riesce a entrare facilmente in contatto con I client per avvisarli della novità.

Chi fa marketing online può pubblicizzare un prodotto sul web e indirizzare il traffico sul chatbot, anziché sul sito web, magari con quiz o giochi interattivi. Oppure chiedere ai clienti opinioni e feedback grazie all’uso del bot.

  1. Raccogliere dati

L’uso di applicazioni chatbot sui social media e sui siti web genera un’incredibile mole di dati e strumenti come Dashbot e ChatMetrics possono aiutare chi fa marketing online ad analizzare funzioni e conversazioni tra clienti e bot per migliorare l’esperienza d’acquisto dei clienti.

Guardare la cronologia della chat rivela anche parole chiave e keyword comuni da usare per l’ottimizzazione SEO e per le campagne di marketing online.

  1. Fidelizzare i clienti

I chatbot coinvolgono i consumatori in una conversazione a 2 vie, fornendo solo le informazioni richieste e aumentando la fiducia nel brand. Una ricerca dell’ Harvard Business Review ha rivelato che i chatbot aumentano la soddisfazione dei clienti e li fidelizzano nel tempo.

Conclusioni

I chatbot offrono alle aziende una solida tecnologia per migliorare l’efficienza delle attività di marketing e lasciare al marketing manager tempo da dedicare a lavori di maggiore importanza. Le aziende hanno due soluzioni a disposizione: usare le loro risorse per sviluppare chatbot propri o considerare soluzioni come MobileMonkey.

Implementare un chatbot aiuta le aziende a rispondere alle aspettative dei clienti e ottenere importanti vantaggi competitivi sulla concorrenza.

 

La relazione tra recensioni e SEO

Come fare SEO locale? Se hai un’azienda locale sappi che lavorare sulle recensioni è il segreto del successo, la cosa che i consumatori guardano di più prima di fare un acquisto. Ricerche dimostrano che anche le recensioni di Google My Business influiscono sul ranking SEO, oltre che sulle decisioni del potenziale cliente.

Oggi, considerando il volume totale, Google è il sito numero 1 per classifiche e recensioni.

Perché le recensioni sono così importanti?

Una recensione rappresenta un’opinione imparziale su un’azienda e si tratta di informazioni di crowdsourcing: ecco perché Google le considera di grande importanza a livello SEO. Più persone parlano della tua azienda, più il sito sale nella SERP di Google.

Anche se Google non svela la logica dell’algoritmo di ricerca, possiamo fare alcune deduzioni su come le recensioni influiscono sul risultato di ricerca.

  1. Il contenuto della recensione è importante

Ora che Google+ sta per scomparire, Google My Business ha acquisito nuove funzionalità locali e le recensioni possono influire notevolmente sulla SEO. In particolare quelle che contengono parole chiave, che posizionano l’azienda nella parte superiore dei risultati di ricerca sotto la mappa.

La ricerca mostra come è più probabile che la tua azienda si posizioni qui se la recensione:

  • Contiene parole chiave
  • Contiene indicazioni sulla città o quartiere in cui si trova

Un’altra funzione interessante di Google My Business è Google Q&A, che posiziona domande e risposte contenenti la parola chiave. Gli imprenditori possono compilare le Q&A più comuni e rispondere con frasi contenenti la keyword.

  1. L’importanza del coinvolgimento

Sicuramente sai come l’engagement sia importante nei social media, ma altrettanto lo è su Google My Business, coinvolgendo gli utenti rispondendo alle domande e recensioni su Google.

Google My Business ha una pagina in cui consiglia come migliorare il posizionamento e tra i suggerimenti c’è il fatto di rispondere alle recensioni, per far in modo che anche una recensione negativa diventi positiva. A seguito di una risposta aziendale l’89% dei consumatori è disposto a riscrivere la recensione.

  1. Ottenere click e visibilità con le recensioni Google

Oltre al posizionamento SEO, le recensioni sono essenziali come fattore di scelta dei consumatori e oltre il 50% degli utenti online esclude aziende con rating inferiore alle 4 stelle. Inoltre Google premia i siti con un alto numero di click organici, pertanto il processo ideale è: ottenere buone recensioni, generare traffico sul sito, migliorare la SEO e così via.

Conclusioni

Secondo quanto visto sopra, possiamo dire che i profili di Google My Business e le recensioni sono cruciali per l’attività SEO delle aziende locali, assieme alla funzione domande e risposte.

Saper lavorare su questi elementi migliorerà il SEO locale del tuo sito web e ti porterà nuovi clienti e maggiore fatturato.

 

 

Web marketing per farmacie: le tendenze

Perché fare web marketing per farmacie?

La risposta è semplice: oggi anche la farmacia che vuole trovare nuovi clienti ed essere competitiva sul mercato deve poter contare su una buona presenza digitale e questo discorso vale soprattutto per quelle farmacie che hanno creato un e-commerce. In qualità di consulente web marketing il mio ruolo è promuovere nel modo giusto la farmacia online, sfruttando tutte le risorse disponibili e utilizzando tutte le tecniche di web marketing.

Fondamentale quando si parla di web marketing nel settore farmaceutico è prestare attenzione alla reputazione online della farmacia, chiedendo recensioni ai clienti e incentivando il passaparola, ma soprattutto rispondendo in tempo reale a eventuali feedback o commenti negativi.

Il consiglio è monitorare costantemente quello che le persone dicono della tua farmacia online, magari con tool gratuiti come Google Alert che ti invierà una notifica ogni volta che qualcuno parlerà di te sul web.

Web marketing per farmacie: l’importanza della pubblicità sui social media

Oggi chi fa web marketing per farmacie non può sottovalutare l’importanza della pubblicità a pagamento sui social media e in particolare su Facebook, che permette di aumentare la visibilità degli annunci. A questo deve accompagnarsi una buona gestione della pagina Facebook della farmacia, ecco alcuni consigli utili!

  1. Fare un piano editoriale

Pianificare con cura la pubblicazione dei tuoi contenuti su Facebook significa creare un’offerta omogenea di post ben bilanciati ed evitare l’autopromozione costante, privilegiando l’attività di content curation e l’informazione all’utente finale. Ricordati, ogni tuo contenuto deve essere interessante e uscire dall’anonimato.

  1. Usare i video

Negli ultimi anni il video rappresenta il contenuto multimediale più visto e apprezzato e una buona idea per la tua farmacia è creare una piccola rubrica in cui dai consigli di salute e benessere, presenti le ultime novità del mercato o rispondi in diretta alle domande di fan e potenziali clienti.

  1. Inserire i pulsanti per la condivisione

Se la tua farmacia ha un blog devi permettere al lettore di condividere il post su Facebook e gli altri social media in modo da aumentare il passaparola online e la visibilità della tua attività.

  1. Incorporare i commenti Facebook nel sito

Oggi quasi tutti i CMS permettono di integrare nel sito web i commenti di Facebook, per far sì che questi siano immediatamente visibili agli utenti e non si perdano nel feed delle notizie pubblicate sul social media.

  1. Ottimizzare i link e le immagini

Quando pubblichi su Facebook i post del blog o il link a una scheda prodotto devi ricordarti di rendere l’URL leggibile e accattivante, accompagnandolo da una bella immagine e descrizione del contenuto in anteprima. In particolare Facebook adotta una rigorosa politica per le dimensioni delle immagini delle pagine aziendali, per cui ti consigliamo di rispettare le dimensioni della foto di profilo, di copertina, dei post e degli eventi.

Fare social care online: ultimo consiglio di web marketing per farmacie

I social network sono una piazza virtuale in cui gli utenti dialogano tra loro ed è il luogo ideale per fare assistenza ai clienti, rispondendo nel minor tempo possibile a dubbi e domande sia con messaggi privati, sia nei commenti pubblici.

Naturalmente questi sono solo alcuni suggerimenti per migliorare la presenza online della tua farmacia, se vuoi saperne di più contattami!

 

Email Marketing di successo: 6 consigli

L’email marketing:

Può essere inteso sia come uso dell’email per costruire una relazione e fidelizzare la cliente, sia come marketing diretto (direct marketing) che utilizza la posta elettronica come mezzo per inoltrare comunicazioni o offerte commerciali” (Wikipedia)

Ma come si fa una campagna di email marketing di successo? Tutto parte dalla segmentazione del target e dalla personalizzazione delle email, ma non è tutto. In questo post trovi alcuni consigli base che ti consiglio di integrare con la lettura del libro “Email Marketing – Acquisisci clienti e aumenta le tue vendite: quello che ogni imprenditore dovrebbe sapere sull’acquisizione clientidi Guglielmo Arrigoni.

Consiglio n.1 Studio del target

La causa di fallimento di molte campagne email è il fatto di trattare tutti i destinatari allo stesso modo, non fare anche tu questo errore. Raccogli quanti più dati possibili sui destinatari come area geografica, età, abitudini d’acquisto. Studia tutti i dati che ottieni da Google Analytics e segmenta la lista.

Consiglio n. 2 Personalizza le tue email

Chiama per nome i destinatari della tua email e invia le email sempre con lo stesso mittente ogni volta a cadenza regolare in modo da fidelizzare il tuo pubblico e creare un rapporto di fiducia che aumenterà il tasso di apertura delle tue email.

Consiglio n.3 Layout semplice

Non utilizzare una grafica appariscente con caratteri grandi e altri oggetti ma crea una campagna di Email Marketing pulita e semplice . L’aspetto della tua email deve essere professionale e facile da navigare per evitare che la tua email finisca immediatamente nel cestino.

Consiglio n.4 Sintesi

Probabilmente avrai la tentazione di descrivere il prodotti in tre lunghi paragrafi, ma il mio consiglio è quello di essere sintetici utilizzando piccoli paragrafi e un carattere conciso. Se proprio vuoi approfondire qualcosa inserisci un link esterno o un collegamento a una pagina del tuo sito.

Consiglio n.5 Call To Action

L’obiettivo della tua email è invitare l’utente a compiere un’azione sul tuo sito web pertanto includi una call to action chiara chiedendo di cliccare su un link, compilare un sondaggio, effettuare un acquisto. L’ideale è avere un’unica call to action per email.

Consiglio n.6 Sobrietà

E’ la riga dell’oggetto a far decidere ai potenziali clienti se aprire la email, se leggerla più tardi o se eliminarla per cui il consiglio è scrivere un oggetto interessante che attiri l’attenzione evitando parole o frasi scottanti.

E tu utilizzi già regolarmente l’email marketing per promuovere la tua attività? Se sì con quali risultati?

Per approfondire leggi anche: https://cristinaskarabot.com/2016/09/15/la-domanda-che-tutti-si-fanno-funziona-davvero-lemail-marketing/

Come trovare nuovi clienti: i consigli per PMI e freelance

Molto spesso le aziende non trovano nuovi clienti perché sbagliano l’approccio alla strategia di marketing e questo accade soprattutto quando si tratta di PMI, piccoli imprenditori e freelance. Eppure i meccanismi alla base del marketing sono davvero semplici da applicare per chi gli ha studiati e li conosce.

Vediamo quindi cosa non fare per trovare nuovi clienti e far crescere la tua azienda. Continua a leggere