Raggiungere il lettore: 5 tecniche efficaci di copywriting

L’obiettivo di ogni copywriter è quello di raggiungere il lettore per convincerlo prima di tutto a leggere l’articolo e poi a comprare il prodotto o servizio offerto o a iscriversi a un evento. Ogni giorno il copywriter lavora per proporre a Google i contenuti giusti, senza dimenticarsi di usare tecniche di comunicazione persuasiva per raggiungere il lettore e fare in modo che compia l’azione desiderata. Continua a leggere

Ogni quanto pubblicare sul blog aziendale?

La frequenza di pubblicazione ideale è una delle cose che i clienti chiedono all’inizio di un progetto di creazione del blog aziendale o aggiornamento dello stesso.

Obiettivo di ogni azienda è ottenere traffico, click e lead qualificati per utilizzare il blog come strumento efficace e redditizio per fare marketing online, grazie alle tecniche di inbound marketing.

I consigli per una frequenza di pubblicazione ideale sul blog

Se sei un imprenditore e hai avviato il tuo blog aziendale significa che ti piace scrivere e condividere conoscenze ed esperienze con i potenziali clienti. Sicuramente se pubblichi molti articoli avrai maggiori opportunità per aumentare le visite al blog aziendale, ma non sempre è così.

Una ricerca Hubspot del 2017 mostra come i blog ricchi di contenuti generano maggiore traffico e lead e quindi portano maggiori clienti alla tua azienda. L’importanza del blog è cresciuta nel corso del 2018 e anche per il 2019 che sta per arrivare è fondamentale per ogni business avere un blog aziendale.

Vediamo dunque alla domanda originaria: quanto pubblicare sul blog? Con quale frequenza? Tanti articoli portano traffico se si basano su contenuti di qualità, rientrano in un piano editoriale ben studiato e sono ottimizzati lato SEO.

Sappiate che pubblicare post davvero interessanti ogni giorno o settimana è veramente difficile, in quanto il tempo a disposizione degli imprenditori per la gestione del blog aziendale è sempre meno. Un articolo del blog richiede circa 2-3 ore per la sua realizzazione, data l’importanza di pubblicare post lunghi e completi da minimo 800 parole.

Ecco perché dal 2013 affianco le aziende nell’attività di content marketing, realizzando per loro contenuti SEO ottimizzati capaci di posizionarsi nella prima pagina di Google. Se vuoi saperne di più contattami qui!

Puntare su pochi contenuti di alta qualità

Scrivere tanto richiede anche una capacità di realizzare contenuti di qualità sempre elevata, ovvero che rispecchino esigenze e bisogni delle buyer personas a cui il blog si rivolge.

Leggi anche: L’importanza delle buyer personas e come crearle

Scrivere bene richiede la capacità di individuare le query che il pubblico di clienti potenziali cerca online e creare un piano editoriale completo, che copra un lasso di tempo di minimo 3 mesi. Solitamente consiglio di usare:

Infine il contenuto di qualità è ottimizzato anche dal lato tecnico e grafico: bisogna curare l’inserimento di immagini e video, vedere se è meglio un articolo breve o uno lungo e la risposta a queste domande deriva da attente analisi su Google.

Frequenza di pubblicazione e SEO

Sicuramente fare inbound marketing di successo significa pensare a un calendario editoriale che risponde a tutte le esigenze informazionali del pubblico di riferimento, ma ci sono dei rischi concreti.

Te ne voglio indicare due, che sono i principali problemi che solitamente individuo nei blog dei miei clienti:

  • Cannibalizzazione dei contenuti ovvero contenuti che rispondono alla stessa query e competono tra loro all’interno del blog aziendale. Non otterrai mai due risultati nella SERP per la stessa query e quindi devi saper lavorare sulle sfumature tematiche;
  • Contenuti inutili: il buon SEO di indicherà di fare in modo che sul tuo blog compaiano solo contenuti utili. Per esempio un contenuto inutile sono gli auguri di Natale che si ripetono di anno in anno: perché non creare, invece, un’unica pagina dedicata alle ricorrenze speciali da aggiornare al bisogno?

Maggiori pubblicazioni nella fase di lancio del blog

Un blog appena messo online necessita di una grande quantità di contenuti per farsi trovare, in quanto senza articoli il traffico non aumenta. Il consiglio però è partire da subito con una strategia valida:

  • Pubblica articoli solo se di interesse per il pubblico
  • Ottimizza i tag e le categorie
  • Crea una mappa mentale per strutturare il blog

Si comincia solitamente con 3 articoli a settimana.

Aggiornare i contenuti migliori per dare nuova vita al blog

Si tratta della strategia ideale quando il lavoro sugli altri canali di digital marketing è tanto o i temi da trattare si stanno esaurendo, anche se la fantasia del consulente in content e inbound marketing è davvero infinita.

L’ideale è quindi pubblicare 1 nuovo articolo ogni settimana e riproporre gli altri giorni contenuti precedenti, aggiornando immagini, informazioni datate e ottimizzando i link interni. Un lavoro che porta nel tempo a maggiore traffico e lead interessati al prodotto e servizio.

Conclusioni

Avrai quindi visto che decidere ogni quanto pubblicare sul blog e quindi la frequenza di pubblicazione dipende dal ciclo di vita del blog, dagli obiettivi di marketing e dalle caratteristiche del pubblico di riferimento.

Come pubblicizzare un blog e aumentare il traffico

Ti stai chiedendo come pubblicizzare un blog e aumentare il traffico sul tuo blog, ma soprattutto i follower? In questo post vedremo 8 consigli utili per chi vuole ottenere aumentare le visite del blog.

Pubblicizzare il blog gratis: ecco come fare

Oggi ogni giorno vengono pubblicati online ben 2.500.000 post di blog secondo il contatore Worldometer che ogni giorno conta i contenuti pubblicati nei principali blog di tutto il mondo. Sapere come pubblicizzare il proprio blog gratis è quindi fondamentale per chi ha un’azienda o per chi si occupa di content marketing.

Secondo WordPress  ogni mese 22,2 milioni di persone leggono i post dei blog e il 77% degli utenti online legge articoli e approfondimenti pubblicati sui blog in modo regolare (dato Impact).

Per ogni azienda oggi il blog è uno strumento di marketing fondamentale per accrescere la visibilità online e alimentare il social media marketing con contenuti di qualità, capaci di generare engagement.

Il blog è anche un ottimo strumento per fare lead generation, offrendo ebook o pdf in cambio di una email.

Consigli utili per pubblicizzare il blog

Per raggiungere risultati utili però è essenziale pubblicizzare il blog e aumentare il traffico del blog. Ecco come fare.

  1. Pubblicare costantemente nuovi contenuti

Per aumentare il traffico è necessario aggiornare costantemente il blog in base al proprio lettore con una frequenza di almeno 1 post alla settimana.

  1. Rispettare il lettore

Gestire un blog e pubblicizzare il blog online richiede risposte ai commenti in tempo breve, magari puoi installare Disquis per vedere quando il lettore commenta i tuoi articoli e dare risposta immediata.

  1. Coinvolgere altri esperti

Inserire nel tuo blog i contenuti o le interviste ad esperti del settore è un buon modo per pubblicizzarlo online. Puoi ospitare guest post o aggiungere una semplice citazione: l’esperto condividerà il contenuto con i suoi follower e tu aumenterai il traffico verso il tuo blog.

  1. Non essere noiosi (anche se il tema può esserlo)

Anche se tratti di B2B, software, macchinari di produzione o altri temi piuttosto noiosi rispetto ai viaggi, alla moda o all’enogastronomia il consiglio è non essere noiosi. Un modo per rendere più attraente il contenuto è usare analogie e metafore.

  1. Sfruttare i social media

Pubblicare costantemente testi di ottima qualità fornisce materiale utile per l’attività di social media marketing permettendo di aumentare il traffico sul blog. Si tratta anche di offrire ai lettori un modo nuovo per seguire il blog e un’ottima pubblicità per lo stesso.

  1. Utilizzare le liste di e-mail

Ogni persona che si iscrive al tuo blog è interessata ai tuoi contenuti, alla tua azienda e ai tuoi servizi ed è ben disposta a segnalarli ad altri utenti. Oggi puoi comunicare via email ai tuoi lettori la pubblicazione di un nuovo articolo, invitandoli a tornare sul tuo blog per leggerlo online.

  1. Scambiare link con altri blogger

Lo scambio d link deve avvenire tra blog sullo stesso tema e i lettori possono così muoversi tra i vari blog commentando, condividendo e interagendo con i contenuti. Si tratta di un ottimo modo per pubblicizzare il blog e aumentare il traffico.

  1. Lasciare feedback su altri blog

Commentare contenuti e articoli del blog lasciando il link in firma permetterà ai lettori di conoscere il tuo blog e potrai pubblicizzare gratis il blog online. Aumenterai in breve tempo gli iscritti, ottenendo una crescita dei lettori fidelizzati.

Come pubblicizzare il blog su Facebook

Per far crescere il traffico su tuo blog devi sapere come pubblicizzare i post su Facebook e il miglior modo per farlo è utilizzare il tuo profilo, ma soprattutto la tua pagina Facebook.

Creare una pagina Facebook è il miglior modo per puntare in alto ottenendo maggiori visite sul tuo blog personale o aziendale.

Le tecniche sono veramente tante: creare un’inserzione o fare lead generation offrendo materiali gratuiti in cambio dell’email o ancora creare post sponsorizzati per aumentare le visite sul blog.

Ricorda che la promozione del blog è strettamente legata alla soddisfazione dei lettori e questa nasce dalla presenza su Facebook di contenuti utili e visivamente accattivanti.

Come per il blog devi creare un calendario editoriale anche per la pagina Facebook, per approfondire l’argomento puoi leggere qui.

Come pubblicizzare il blog su Google

Accanto ai social media oggi per promuovere il tuo blog online devi sapere come farti trovare sui motori di ricerca, in primis Google.

Conoscere come si fa SEO e comprendere come creare contenuti pensati per il motore di ricerca oltre che per il lettore ha un’importanza fondamentale per la crescita della tua attività online e per pubblicizzare il blog online.

Per generare traffico sul blog devi fare una buona attività di keyword research, abbinando keyword commerciali e keyword informative ideali per generare un processo di inbound marketing.

Scopri di più qui!

In questo articolo abbiamo visto i primi concetti e le basi per far crescere un blog online, se vuoi maggiori informazioni contattami!

 

 

 

 

 

 

Come i contenuti permettono all’azienda di risparmiare

Sicuramente vi è stato detto che il contenuto di qualità permette di migliorare l’attività SEO, è la chiave per una campagna di web marketing di successo e molto altro. Forse però non sapete ancora che può far risparmiare denaro alla tua azienda.

Il servizio clienti è, infatti, una attività costosa per la maggior parte delle aziende ma il contenuto può aiutare a offrire una risposta online alle domande più frequenti, tagliando i costi aziendali. Generalmente le persone prima di contattare il servizio clienti cercano su Google la risposta alla loro domanda e risolvere tale esigenza è il segreto per risparmiare attraverso il content marketing. Naturalmente il contenuto deve essere utile e ben fatto per dare una risposta completa proprio come farebbe l’operatore umano. Vediamo come fare.

Creare contenuti che supportano il servizio clienti

  1. Individuare le domande frequenti

La prima cosa da fare è preparare la lista delle domande più frequenti che le persone fanno, magari guardando le keyword più cercate sul sito web utilizzando tool come Google Analytics che permette anche di analizzare il comportamento online dell’utente.

Una volta creato l’apposito report il mio consiglio è filtrare le domande al fatto che si riferiscano a prodotto, luogo, tempo, come fare qualcosa o altro. Naturalmente i dati devono riferirsi almeno all’ultimo anno.

  1. Individuare le domande su altri siti

Ancora più spesso gli utenti si informano sull’azienda, i prodotti e i servizi su altri siti e forum, ad esempio Quora. Per chi si occupa di servizio clienti è importante individuare anche queste domande attraverso tool specifici:

  • Google Search Console: sicuramente l’avrai impostato per il tuo sito e nella sezione Traffico-> Analytics vedrai la lista di queries cercate per poi cliccare su Performance nella nuova versione appena rilasciata da Google.
  • Answerthepublic: potrai cercare con questo tool i termini e le domande correlate alla tua azienda, prodotto e servizio che le persone fanno online
  • BuzzSumo: il tool ha recentemente aggiunto la funzione Question Analyzer
  • Chiedere a chi si occupa di customer service in azienda e utilizzare le domande più frequenti per creare contenuti ad hoc
  1. Analizzare le risposte presenti online

Una volta creata la lista delle domande si può procedere alla ricerca online di quelle che hanno già una risposta, creata dall’azienda o dai suoi fan, verificare se quanto presente su Google è utile ma soprattutto se è corretto. Se la domanda non ha ancora risposta online l’azienda può procedere in due modi:

  • Creare branded content per rispondere alla domanda
  • Riproporre un contenuto già esistente

Qualora si decidesse di creare un nuovo contenuto deve essere amplio e comprendere magari le FAQ che rispondono alle domande più frequenti, dando la priorità alle domande che più vengono fatte.

  1. Monitoraggio

Una volta pubblicato o adattato il contenuto è importante essere sicuri che è rilevante per rispondere alla query e che Google lo riconosca come unico, rilevante e pertinente. Si deve anche chiedere a chi fa customer service se ha notato un calo della domanda  e delle richieste di informazioni su quel tema.

Alcune attività aggiuntive

Oltre a questo per rispondere meglio al cliente si può pensare di aggiungere uno chatbot al sito, che sappia rispondere alle FAQ per risparmiare tempo e risorse da investire in addetti al customer service, ridicendo di conseguenza i costi e offrendo al contempo un’esperienza migliore al cliente.

 

Aumentare il traffico per aumentare le conversioni: ecco come fare

Se le visite al sito web aziendale aumentano ecco che aumentano anche le conversioni e i motori di ricerca danno più visibilità ai tuoi contenuti nella SERP. Quando hai avviato l’attività di content marketing sul tuo blog ti aspettavi una crescita rapida di visite e engagement,  ti impegni a scrivere spesso ma i tuoi contenuti non sono mai nella prima pagina di Google. Il motivo? Te lo spiego in questo articolo.

Sappi però che aumentare il traffico verso il blog non significa necessariamente aumentare conversioni e fatturato se tale traffico non è pertinente. L’obiettivo di chi fa content marketing è quello di attrarre le buyer personas conquistando la loro fiducia e trasformando il visitatore da lettore a cliente soddisfatto.

  1. Argomenti da trattare e formato dei contenuti

Se quello di cui scrivi non interessa alle persone non riuscirai mai a aumentare le visite al blog e questo non dipende solo dalla qualità del contenuto ma anche dagli argomenti e dalle keyword individuate per la redazione del piano editoriale. Potresti cominciare a guardare i blog dei competitor o usare alcuni tool per vedere cosa è di tendenza su motori di ricerca e social media. Ad esempio Google Trends, BuzzSumo, Answer The Public e molti altri…

Apprenderai anche quali sono le parole usate dalle persone per trovare contenuti online e riuscirai a far coincidere argomenti e pubblico desiderato, facendo conoscere il tuo blog. Oltre a questo devi capire qual è il formato preferito dal tuo pubblico, video, infografiche, testi o immagini.  I tool che ti aiutano in questo caso sono  Canva, Stencil , Infogram.

Lunghezza dei contenuti

La lunghezza del contenuto dipende dalla buyer persona a cui parli e a volte un contenuto di oltre 2000 parole può essere veramente completo e ti permette di fare SEO on-page in modo efficace. Certo anche i testi brevi di 500 parole in alcuni casi vanno molto bene, ma l’ideale è dare alla strategia di content marketing la struttura a silos con lunghi contenuti a cui fanno corredo contenuti più specifici. Anche in questo caso si tratta di sperimentare quali sono più efficaci per aumentare le visite al sito.

Scelta delle immagini e uso di liste e infografiche

Inserire sempre una bella immagine arricchisce il testo e facilita la condivisione sui social network, migliorando anche l’esperienza di lettura. Inoltre molte persone amano condividere liste e infografiche che spiegano come fare le cose.

  1. Più visite con title e meta description ottimizzati

Nel titolo del contenuto fai una promessa al lettore e per questo è fondamentale ottimizzare il tag title e la meta description per i motori di ricerca. Nello scrivere il testo crea poi un’introduzione per trattenere il lettore portandolo al cuore del tuo contenuto e poi a cliccare sul link per eseguire l’azione desiderata.

SEOZoom

  1. Utilizzare i vecchi post del blog

Anche i contenuti pubblicati anni o mesi orsono possono aiutarti ad aumentare le visite al sito. Il consiglio è rimaneggiarli, approfondirli, corredarli con infografiche o trasformali in piccoli video per Facebook. Ecco un tool che puoi utilizzare:

Lumen5: permette di trasformare il post in un video grazie al software apposito che creerà lo storyboard.

Nel piano editoriale della tua azienda prevedi la ricondivisione dei vecchi articoli, per raggiungere un pubblico sempre nuovo, magari grazie a tool come Postpickr che permette di creare anche rubriche programmabili per pubblicare facilmente su Facebook, Instagram, Twitter, Telegram, ecc.

Accanto alla pubblicazione di vecchi contenuti non dimenticarti di seguire i trend e fare content curation, magari salvando i link in  Pocket per avere sempre nuove idee per il tuo blog.

Fare content marketing è un’attività che può portare davvero molti benefici al tuo business ma va organizzata in ogni dettaglio e pianificata per integrarsi con le altre strategie di marketing aziendale. E tu hai un blog e vuoi farlo decollare? Vuoi aumentare le vendite grazie al blog? Raccontamelo nei commenti!