L’importanza del blog per le aziende locali

La creazione e la cura di un blog per le aziende locali rappresenta un’ottima opportunità per farsi conoscere dai potenziali clienti in quanto fare blogging aumenta la presenza online e offline delle piccole aziende, magari del parrucchiere o del centro benessere, del ristorante o della palestra. A questo si aggiunge l’importanza di fare local marketing utilizzando tutti gli strumenti che il web mette a disposizione. Continua a leggere

5 strategie per aumentare le visite al sito web

Come far crescere traffico e visitatori di un sito web

Aumentare le visite al sito web non è così semplice come aumentare le visite al blog, dato che quest’ultimo ha la caratteristica di essere costantemente aggiornato e di avere sempre nuovo materiale da proporre sui social media. Eppure anche col tuo sito web dovresti essere in grado di intercettare le esigenze del pubblico, grazie allo studio delle keyword chiamate informazionali proprio perché rispondono alla ricerca di idee, consgli e soluzioni.

Naturalmente il traffico è solo il primo passo per raggiungere l’obiettivo ultimo, ovvero l’incremento del fatturato, trasformando i visitatori prima in lead e poi in clienti. Certo è essenziale portare le persone sul sito e per farlo ti suggerisco alcune strategie. Continua a leggere

Tecniche di successo su Facebook: i gruppi

L’algoritmo di Facebook è recentemente cambiato e le pagine business hanno ricevuto un duro colpo dagli aggiornamento del Edgerank. Ecco quindi come i gruppi, invece, ne siano usciti agevolati e oggi queste micro-community nella community Facebook attirano sempre più persone. Oggi su Facebook hanno molta più visibilità i post di amici e famigliari ma anche i gruppi Facebook, esplicitamente citati con l’annuncio del nuovo algoritmo, in quanto anch’essi si caratterizzano per una comunicazione più personale e una predisposizione a generare discussioni. Il tutto avviene infatti per penalizzare i contenuti a scarsa interazione.

Il risultato? Le aziende hanno cominciato a considerare i gruppi per raggiungere il loro target o a postare i loro contenuti sui gruppi altrui, gruppi che si possono trovare tramite la ricerca su Facebook o grazie ai suggerimenti su Facebook.

La ricerca su Facebook

Se l’azienda ha già identificato la nicchia o il settore su cui basare la sua strategia di comunicazione allora può procedere nella ricerca dei gruppi più adatti a divulgare i contenuti. Se Facebook è attivo in italiano puoi usare la barra di ricerca e applicare il filtro gruppi, se in inglese avrai a disposizione la Graph Search che permette di fare ricerche più complesse: gruppi seguiti dai tuoi amici e molto altro.

I suggerimenti su Facebook

Siccome Facebook ci conosce più di quanto pensiamo, perché non sfruttare i suoi suggerimenti? Ti verrà semplice inserirti nei gruppi Facebook che ti propone sulla base delle tue azioni sui social network andando nella pagina Facebook dedicata ai gruppi e cercando anche quelli geograficamente vicini.

Divulgare i propri contenuti

Prima di pubblicare sui gruppi Facebook i tuoi contenuti il consiglio è di seguire alcune regole, per esempio guardare con attenzione la policy del gruppo per evitare di essere SPAM, OT (Out of Toping), troppo promozionale o altro. Solitamente la policy si trova nel post pinnato in alto o tra i file del gruppo.

Il secondo consiglio è seguire le regole del buon vivere e quindi non pubblicare in continuazione ma soprattutto offrire contenuti utili e rilevanti a chi segue il gruppo su Facebook. Magari aggiungi uno status al link con una domanda che permetta di incentivare le interazioni. Inoltre magari puoi alternare il tuo contenuto con quello di altre fonti, in quanto i contenuti da te prodotti non sono sufficienti per la tua strategia di comunicazione e per i tuo personal branding. Grazie a Talkwalker o Google Alerts avrai a disposizione molteplici contenuti da commentare sui social nei gruppi da te selezionati. Scremare i contenuti che pubblichi darà inoltre maggiore rilevanza agli stessi.

E tu utilizzi già i gruppi Facebook? Intendi inserirli nella tua strategia di web marketing? Raccontalo nei commenti!

 

Sei una PMI? Ecco come ottenere visibilità su Linkedin

Molte PMI che ho incontrato non sfruttano e non sanno promuoversi su Linkedin e lo ritengono utile solo a visualizzare le loro informazioni di contatto. Probabilmente hanno aperto un account aziendale perché ce l’hanno tutti, dopodiché non sanno che farsene perché mancano i contenuti e il tempo per mantenerlo attivo. Eppure Linkedin offre un’opportunità incredibile di generare visibilità anche gratuita. Vediamo come:

  1. Ottenere il massimo dalla descrizione dell’azienda

La tua pagina Linkedin è la prima cosa che il potenziale cliente vede e deve distinguersi dalle altre. Devi essere sicuro al 100% che i valori e la mission aziendali siano chiari a tutti e utilizzare per descriverli le keyword e le query con cui vuoi comparire sui motori di ricerca, in modo da facilitare l’accesso alla tua scheda aziendale.

  1. Personalizzare l’indirizzo del profilo Linkedin

Un indirizzo che contiene lettere, numeri e simboli senza senso ha uno scarso appeal, perché non personalizzarlo magari con la mission dell’azienda in modo da migliorare la vostra visibilità sui motori di ricerca? Ecco un esempio. http://www.linkedin.com/danceacademy.

  1. Pubblicare aggiornamenti costanti nel tempo

E’ fondamentale aggiornare costantemente lo status con informazioni nuove, utili e rilevanti per i follower. Cercate di aggiungere video il più spesso possibile così come articoli di settore e altri aggiornamenti essenziali. Attraverso gli status state cercando di coinvolgere il potenziale cliente con l’azienda per trasformarlo in cliente effettivo e in questo vi è di aiuto la forza del content marketing.

  1. Coinvolgere anche i dipendenti

Un altro errore che fanno spesso le aziende con cui vengo in contatto è quello di non coinvolgere attivamente i dipendenti nell’aggiornamento e condivisione dei contenuti della pagina aziendale. Una volta postato l’aggiornamento invitate i dipendenti a condividerlo: sarà un modo per renderli ambassador dell’azienda e incrementare la viralità del post (per quanto non mi stancherò mai di ricordare che oggi solo pagando i social media si ottiene visiblità)

  1. Essere presenti nei gruppi

Ancora prima di aprire la vostra pagina aziendale fate una ricerca dei gruppi per voi rilevanti e cominciate a condividere informazioni in modo da far circolare il vostro nome e farvi entrare in contatto con i potenziali clienti. Rispondendo alle domande e contribuendo alle discussioni vi posizionerete facilmente come esperti nel settore. Solo a questo punto potete pensare di aprire un vostro gruppo personale.

  1. Condividere le recensioni positive

Se la vostra azienda riceve recensioni e commenti positivi sui prodotti e servizi offerti, ecco è l’ora di condividerli su Linkedin. Le persone, specie se siete una PMI sconosciuta ai più, crederanno maggiormente alla recensione che alle vostre parole.

Se volete altri suggerimenti o consigli contattatemi!

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Utilizzare i dati di Twitter per ottimizzare i guest post

Una delle principali attività del content marketing è il guest-posting o guest-blogging che consiste nel pubblicare i propri contenuti su spazi web di altre persone per accrescere la propria reputazione e presenza online e farsi conoscere a un pubblico di nuovi potenziali lettori. Per essere realmente efficaci è necessario però targetizzare i propri post in modo da trasformarli in strumenti utili a generare conversioni e quindi vendite. Continua a leggere