3 modi per usare i video nella tua attività di email marketing

Usare il video nell’attività di email marketing permette di rafforzare la relazione che le persone hanno con il brand e proprio per questo rappresenta una strategia efficace. Approfondiamo il discorso in questo post.

Cosa è il video email marketing?

Parlare di video email marketing significa semplicemente includere il video nella propria email per aumentare il coinvolgimento e generare conversioni e questa strategia è utilizzata dall’80% delle aziende.

Il motivo? Usare il video significa toccare l’immaginazione del pubblico di riferimento. che assorbe più facilmente le informazioni visive rispetto al testo. Ecco perché con i video si può raccontare in modo veramente semplice anche l’argomento, il prodotto o il servizio più complessi. I video, inoltre, incrementano il CTR, soprattutto se raccontano il brand, ma esistono tre modi principali per utilizzare il video nell’attività di email marketing della tua azienda.

  1. Le email personalizzate

Immagina di inviare ai contatti una breve porzione di video e invitarli a seguire il resto sul tuo sito, inviando una email successiva di reminder se l’utente non compie l’azione desiderata. Il risultato? Secondo Marketo il CTR aumenta del 144% se le email contengono un video portando un maggior numero di click, ma soprattutto costruendo una relazione solida con i clienti e aumentando le visualizzazioni del video.

  1. Event marketing e uso dei video

Se la tua azienda organizza eventi interni o esterni è bene realizzare dei video da inviare agli iscritti per sollecitare una conversione post evento come l’iscrizione a un corso, il download di un libro o un acquisto. Un bel video, infatti, mostra come lavora il brand e costruisce interesse intorno all’azienda. Non solo: il video permette di dimostrare il successo dell’azienda e informare della sua realizzazione tutti gli addetti al settore.

  1. Includere il video nell’oggetto della email

Saper formattare bene l’email è estremamente importante per il successo di una strategia di email marketing e questo riguarda anche l’oggetto della mail, da personalizzare, ad esempio, con le emojis. Un altro segreto è inserire la parola video o l’emoji corrispondente per aumentare il tasso di apertura dell’email e fare un A/B test per verificare quale sia l’oggetto preferito dai tuoi lettori.

Infine, si può inserire il video all’inizio del testo della email o nella zona iniziale dato che l’utente è maggiormente invogliato a guardare piuttosto che leggere informazioni su un’azienda, un prodotto o un servizio.

Naturalmente i modi per utilizzare il video nella propria strategia di email marketing sono veramente tantissimi, tutti da sperimentare. E tu, quale preferisci? Scrivilo nei commenti!

I 3 trend del social media marketing del 2020/ Parte 2

Si avvicina la fine dell’anno e già si cominciano a predire quelli che saranno i trend del social media marketing per il 2020. Un’attività davvero complessa, dato che il settore cambia di giorno in giorno e ogni settimana sui social media si aggiungono nuove funzionalità per massimizzare l’efficacia delle campagne di marketing. Vediamo allora quelli che secondo me sono i 3 trend da tenere d’occhio per il 2020, basati anche e soprattutto sulla mia esperienza di social media manager durante il 2019.

1. Continuerà la crescita dell’Influencer Marketing

Le ricerche dimostrano come il 59% dei marketer ha in mente di incrementare il budget dedicato all’influencer marketing nel 2020: questo per il fatto che le persone credono maggiormente ai loro simili quando si tratta di prendere decisioni di acquisto e oggi, grazie ai social media, non si intendono più solo amici e parenti, ma anche celebrity ed esperti di nicchia.

Grazie all’Influencer Marketing, inoltre, le startup e i piccoli brand possono competere con le aziende più grandi, in particolare prestando attenzione ai sempre più diffusi micro-influencer.

2. Acquisti online sui social media

Questa è una tendenza che ha avuto inizio nel 2019 e si pensa continuerà a crescere, dato che aumenta il numero di persone che amano fare acquisti direttamente sulla piattaforma social dove hanno visto il prodotto.

Oggi, infatti, con pochi click si passa dal vedere all’acquistare un prodotto, usando ad esempio la carta di credito su Instagram e velocizzando così il funnel di vendita. Sempre più brand stanno, quindi, andando in questa direzione anche se la nuova funzionalità è usata al momento soprattutto dalle grandi aziende. La tendenza dal 2020 riguarderà però anche i piccoli brand e le startup, che avranno sempre più accesso a questa tipologia di funzioni.

3. Le storie domineranno tutti i social

Dopo Snapchat, che le ha lanciate, ora le Stories hanno conquistato Instagram, Facebook e YouTube per la loro capacità di comunicare in modo autentico, anche se i grandi brand le usano per realizzare veri e propri spot. Anche se il contenuto pubblicato scompare velocemente si tratta, infatti, di una opportunità per i marketing di far vedere il brand in occasione di sconti e di proporre offerte speciali agli utenti fidelizzati.

Questi sono, secondo me, i tre trend che domineranno nel 2020 sui social media e a cui i social media manager devono prepararsi, assieme alla diffusione della realtà virtuale, dei chatbot e di tante nuove funzionalità che al momento possiamo solo immaginare. E tu, cosa ti aspetti dal 2020 che sta per arrivare?

 

 

6 tips per usare meglio Twitter

Come saprai Twitter è un social media sempre più interessante per le aziende, ma pochi ancora conoscono il potenziale di un piano editoriale per Twitter ben realizzato. Molte aziende lo usano ancora come un clone di Facebook e compiono azioni poco efficaci su questa piattaforma, senza studiare i dati disponibili per ottimizzare i risultati e ottenere maggiori conversioni.

Vediamo, quindi, sei consigli che voglio darti per migliorare la tua presenza su Twitter.

  1. Trova i tuoi vecchi tweet

Il miglior modo per sapere se I tuoi Tweet hanno ricevuto la visibilità che meritano è provare a trovarli sulla piattaforma, ricordandosi che Twitter ti mostra gli ultimi 3.200 tweet nella timeline. Come fare? Il consiglio è usare la ricerca avanzata su Twitter: potrai specificare il periodo di tempo e altri dati, ma anche trovare il primo tweet del tuo profilo con l’opzione “Find First Tweet”.

  1. Ottenere le statistiche per ogni Tweet

Pochi ancora utilizzano i tweet analytics per vedere le statistiche di base dei vari tweet pubblicati su Twitter, come commenti, retweet e like, ma anche impression e tasso di conversione. Si tratta di metriche utili a capire quali sono i tweet di maggiore successo per ottimizzare il piano editoriale e studiare la social media strategy futura su Twitter.

  1. Promuovere i tweet per aumentare la visibilità

Pochi ancora utilizzano i tweet sponsorizzati su Twitter, ma si tratta di una funzionalità perfetta per aumentare le visualizzazioni e le impression sul social media, ponendo il messaggio davanti agli occhi del pubblico.

Cliccando sul pulsante “Promote YourTweet” avrai accesso a un pannello per scegliere location, target e budget da investire e potrai vedere una stima della copertura del tuo post. Il segreto è selezionare i tweet migliori su cui investire.

  1. Ottieni dati sul tuo pubblico su Twitter

Conoscere il proprio pubblico su Twitter è indispensabile per realizzare una social media strategy di successo e i dati demografici sono visibili sempre in Twitter Analytics. Potrai così creare contenuti capaci di catturare davvero l’attenzione del pubblico o individuare una nicchia da raggiungere per aumentare visibilità e conversioni sul sito web.

  1. Scaricare tutti i dati

Molto spesso si preferisce scaricare tutti i dati dell’attività su Twitter e il download è la scelta migliore. Potrai così avere materiale in più per capire cosa funziona di più e cosa funziona meno nella tua strategia sui social media e per fare l’esportazione basta cliccare su “Export Data” in alto a destra.

  1. Creare i Momenti su Twitter per diventare memorabili

Oltre alla possibilità di creare Twitter tradizionali, sulla piattaforma si possono usare anche i momenti, ovvero uno slideshow di tweet che rende più semplice l’attività di storytelling per l’azienda. Dalla pagina “Create your Moment” puoi aggiungere un titolo, una breve descrizione e scegliere immagine o video di copertina.

A questo punto puoi scegliere i vari tweet da aggiungere allo slideshow, per ottenere risalto nel timeline degli utenti.

Conclusioni

Twitter è uno strumento eccezionale per fare brand awareness, ma anche per promuovere il tuo sito aziendale o il tuo ecommerce ottenendo vendite, lead e conversioni.

Naturalmente, come per ogni tweet, la sua gestione va affidata a professionisti del social media marketing, che sapranno creare una valida social media strategy e ottenere il massimo da Twitter.

Strategie di web marketing per vendere di più

L’obiettivo di ogni imprenditore e di ogni azienda che comincia a fare marketing online è vendere di più, creando una strategia di web marketing e utilizzando gli strumenti del web a proprio vantaggio per attirare l’attenzione di un pubblico sempre più ampio di nuovi clienti.

Rivolgersi a un consulente web marketing significa avere la possibilità di disegnare un funnel capace di partire dalla conoscenza del marchio fino a far compiere all’utente l’azione desiderata. Vediamo allora alcune strategie utili al raggiungimento di questo obiettivo.

  1. Content marketing

Usare i contenuti per attrarre nuovi clienti è la prima proposta che il consulente web marketing farà all’imprenditore, in particolare studiando una strategia basata su query transazionali e informazionali. Il consiglio è aprire un blog di nicchia, per ottenere benefici non solo nel lungo, ma anche nel breve periodo.

Naturalmente in questo caso ogni contenuto dovrà essere ottimizzato per la SEO e per farsi trovare sulla prima pagina di Google per la focus keyword individuata in fase di studio iniziale.

  1. Social Media Marketing

Forse non ci hai mai pensato, ma anche i social media permettono di aumentare le vendite a patto di dare inizio a un processo di Inbound Marketing che metta in contatto le persone con i contenuti giusti e porti alla creazione di una community di fan, clienti e appassionati del tuo marchio e prodotto.

Anche per quanto riguarda il social media marketing i contenuti svolgono un ruolo decisivo per attirare l’attenzione di un pubblico illimitato e coinvolgerlo attivamente, generando conversazioni sul brand.

  1. Email marketing

La migliore strategia per vendere online resta, tuttavia, l’email marketing e la creazione di un funnel per la lead generation che comprenda proprio questo canale di comunicazione.

Come ottenere nuovi iscritti al proprio database? Si può regalare un ebook, fare un webinar, offrire un contenuto gratuito e tanto altro ancora, utilizzando i software per l’email marketing come Mailchimp e nutrendo la propria lista contatti nel tempo.

Naturalmente ogni click verrà convogliato su una specifica landing page, studiata nei minimi dettagli per generare conversioni e vendite.

  1. Pubblicità online

Anche sul web la pubblicità, sia con i Social Ads sia con Google Ads, ti permette di ottenere da subito nuovi clienti e visite qualificate sul sito, sul blog e sulle landing page.

A patto di saper selezionare il giusto pubblico e creare il migliore messaggio, un testo capace di risolvere il problema della tua buyer personas, informare sui benefici del tuo prodotto e servizio e portare alla vendita o alla conversione desiderata.

In questo caso il consiglio è quello di puntare sui video e fare storytelling, ma soprattutto di definire una strategia chiara fin dall’inizio.

Conclusioni

Le strategie di web marketing per ottenere visite sul sito, nuovi clienti e fatturato sono veramente tante e per questo è necessario farsi guidare da chi ha le giuste competenze e creare una visione d’insieme che collochi i vari strumenti del web all’interno di una strategia integrata.

 

 

 

Fare lead generation con il blog

Il blog non è solo uno dei migliori strumenti a disposizione dell’azienda per raccontare il proprio prodotto o servizio e per risolvere i problemi del pubblico di riferimento, ascoltando le sue esigenze.

Oggi più che mai il blog è uno strumento per fare lead generation e trovare contatti di potenziali clienti, proprio come si fa con le campagne su Google o sui social media come Linkedin o, ancora, su piattaforme come Viadeo. Vediamo in breve come fare, ricordandoti che sono sempre a disposizione per consulenze e consigli.

  1. Conosci il tuo pubblico

Per trovare lead ovvero contatti di potenziali clienti con il tuo blog devi innanzitutto conoscere il tuo pubblico e le sue esigenze. Per farlo puoi usare gli strumenti per la keyword research, che ti aiuteranno a creare le buyer personas a cui il tuo blog si rivolge.

  1. Crea contenuti di valore

Una volta individuato il pubblico di riferimento, potrai cominciare la tua attività di creazione di contenuti di valore per intercettare le persone da trasformare in clienti e invitarle a chiedere una consulenza, iscriversi ad un evento oppure scaricare una demo.

In questo caso è fondamentale creare post capaci di comparire sulla prima o al massimo la seconda pagina su Google e di portare traffico al sito web: un’attività possibile solo con un piano editoriale ed un calendario editoriale ben studiati. Il segreto è unire le esigenze del tuo pubblico con le tendenze di settore, senza dimenticare l’analisi della concorrenza e delle fonti di riferimento per il tuo business.

Un buon contenuto è, inoltre, un contenuto di qualità, curato nei minimi dettagli e proprio per questo capace di diventare virale online: dalla scelta del font alle immagini, tutto deve dare l’idea di uno spazio professionale.

  1. Racconta chi sei

Una delle pagine più importanti del blog è proprio la pagina About Me, ovvero il Chi Siamo dei siti aziendali, in cui il professionista ha la possibilità di raccontare chi è ai suoi lettori e l’azienda di spiegare la sua storia, la sua mission e la sua vision.

Il consiglio: non creare una pagina con l’elenco dei risultati raggiunti, non scrivete descrizioni lunghe e complesse, ma concentrarsi semplicemente sulle competenze che possono aiutarti a conquistare il potenziale cliente.

Completa la pagina con un titolo efficace, che racconta chi sei e come puoi essere utile al lettore. Infine formatta il testo e correda il tutto con una tua fotografia personale. Non è semplice, vero?

Questi sono solo tre consigli utili a chi muove i primi passi nella creazione e gestione del suo blog personale, ma se vuoi approfondire l’argomento ho creato per te il corso in Content Marketing, da seguire comodamente online. Buono studio!