CONSIGLI PER UN TAG TITLE CHE SI FA NOTARE

Lavorare sul web e fare SEO significa conoscere tutte le tecniche per ottenere maggiore visibilità online e ottenere risultati concreti. Ecco perché è fondamentale saper utilizzare bene il tag tigle uno dei principali meta tag WordPress che rappresenta il titolo  HTML del documento e appare nella tab del browser, nella SERP di Google e nelle preview sui social con un forte impatto sul posizionamento. Continua a leggere

Native Advertising e Content Marketing: le differenze

Native Advertising e Content Marketing: le differenze

Dato il gran numero di forme di pubblicità che il web offre è facile fare confusione, soprattutto se le differenze sono minime e poco chiare ed è per questo che in questo post tratteremo la differenza tra Native Advertising e Content Marketing e vedremo i formati che contraddistinguono tali forme di pubblicità. Continua a leggere

Sei una PMI? Ecco come ottenere visibilità su Linkedin

Molte PMI che ho incontrato non sfruttano e non sanno promuoversi su Linkedin e lo ritengono utile solo a visualizzare le loro informazioni di contatto. Probabilmente hanno aperto un account aziendale perché ce l’hanno tutti, dopodiché non sanno che farsene perché mancano i contenuti e il tempo per mantenerlo attivo. Eppure Linkedin offre un’opportunità incredibile di generare visibilità anche gratuita. Vediamo come:

  1. Ottenere il massimo dalla descrizione dell’azienda

La tua pagina Linkedin è la prima cosa che il potenziale cliente vede e deve distinguersi dalle altre. Devi essere sicuro al 100% che i valori e la mission aziendali siano chiari a tutti e utilizzare per descriverli le keyword e le query con cui vuoi comparire sui motori di ricerca, in modo da facilitare l’accesso alla tua scheda aziendale.

  1. Personalizzare l’indirizzo del profilo Linkedin

Un indirizzo che contiene lettere, numeri e simboli senza senso ha uno scarso appeal, perché non personalizzarlo magari con la mission dell’azienda in modo da migliorare la vostra visibilità sui motori di ricerca? Ecco un esempio. http://www.linkedin.com/danceacademy.

  1. Pubblicare aggiornamenti costanti nel tempo

E’ fondamentale aggiornare costantemente lo status con informazioni nuove, utili e rilevanti per i follower. Cercate di aggiungere video il più spesso possibile così come articoli di settore e altri aggiornamenti essenziali. Attraverso gli status state cercando di coinvolgere il potenziale cliente con l’azienda per trasformarlo in cliente effettivo e in questo vi è di aiuto la forza del content marketing.

  1. Coinvolgere anche i dipendenti

Un altro errore che fanno spesso le aziende con cui vengo in contatto è quello di non coinvolgere attivamente i dipendenti nell’aggiornamento e condivisione dei contenuti della pagina aziendale. Una volta postato l’aggiornamento invitate i dipendenti a condividerlo: sarà un modo per renderli ambassador dell’azienda e incrementare la viralità del post (per quanto non mi stancherò mai di ricordare che oggi solo pagando i social media si ottiene visiblità)

  1. Essere presenti nei gruppi

Ancora prima di aprire la vostra pagina aziendale fate una ricerca dei gruppi per voi rilevanti e cominciate a condividere informazioni in modo da far circolare il vostro nome e farvi entrare in contatto con i potenziali clienti. Rispondendo alle domande e contribuendo alle discussioni vi posizionerete facilmente come esperti nel settore. Solo a questo punto potete pensare di aprire un vostro gruppo personale.

  1. Condividere le recensioni positive

Se la vostra azienda riceve recensioni e commenti positivi sui prodotti e servizi offerti, ecco è l’ora di condividerli su Linkedin. Le persone, specie se siete una PMI sconosciuta ai più, crederanno maggiormente alla recensione che alle vostre parole.

Se volete altri suggerimenti o consigli contattatemi!

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