Web marketing per farmacie: le tendenze

Perché fare web marketing per farmacie?

La risposta è semplice: oggi anche la farmacia che vuole trovare nuovi clienti ed essere competitiva sul mercato deve poter contare su una buona presenza digitale e questo discorso vale soprattutto per quelle farmacie che hanno creato un e-commerce. In qualità di consulente web marketing il mio ruolo è promuovere nel modo giusto la farmacia online, sfruttando tutte le risorse disponibili e utilizzando tutte le tecniche di web marketing.

Fondamentale quando si parla di web marketing nel settore farmaceutico è prestare attenzione alla reputazione online della farmacia, chiedendo recensioni ai clienti e incentivando il passaparola, ma soprattutto rispondendo in tempo reale a eventuali feedback o commenti negativi.

Il consiglio è monitorare costantemente quello che le persone dicono della tua farmacia online, magari con tool gratuiti come Google Alert che ti invierà una notifica ogni volta che qualcuno parlerà di te sul web.

Web marketing per farmacie: l’importanza della pubblicità sui social media

Oggi chi fa web marketing per farmacie non può sottovalutare l’importanza della pubblicità a pagamento sui social media e in particolare su Facebook, che permette di aumentare la visibilità degli annunci. A questo deve accompagnarsi una buona gestione della pagina Facebook della farmacia, ecco alcuni consigli utili!

  1. Fare un piano editoriale

Pianificare con cura la pubblicazione dei tuoi contenuti su Facebook significa creare un’offerta omogenea di post ben bilanciati ed evitare l’autopromozione costante, privilegiando l’attività di content curation e l’informazione all’utente finale. Ricordati, ogni tuo contenuto deve essere interessante e uscire dall’anonimato.

  1. Usare i video

Negli ultimi anni il video rappresenta il contenuto multimediale più visto e apprezzato e una buona idea per la tua farmacia è creare una piccola rubrica in cui dai consigli di salute e benessere, presenti le ultime novità del mercato o rispondi in diretta alle domande di fan e potenziali clienti.

  1. Inserire i pulsanti per la condivisione

Se la tua farmacia ha un blog devi permettere al lettore di condividere il post su Facebook e gli altri social media in modo da aumentare il passaparola online e la visibilità della tua attività.

  1. Incorporare i commenti Facebook nel sito

Oggi quasi tutti i CMS permettono di integrare nel sito web i commenti di Facebook, per far sì che questi siano immediatamente visibili agli utenti e non si perdano nel feed delle notizie pubblicate sul social media.

  1. Ottimizzare i link e le immagini

Quando pubblichi su Facebook i post del blog o il link a una scheda prodotto devi ricordarti di rendere l’URL leggibile e accattivante, accompagnandolo da una bella immagine e descrizione del contenuto in anteprima. In particolare Facebook adotta una rigorosa politica per le dimensioni delle immagini delle pagine aziendali, per cui ti consigliamo di rispettare le dimensioni della foto di profilo, di copertina, dei post e degli eventi.

Fare social care online: ultimo consiglio di web marketing per farmacie

I social network sono una piazza virtuale in cui gli utenti dialogano tra loro ed è il luogo ideale per fare assistenza ai clienti, rispondendo nel minor tempo possibile a dubbi e domande sia con messaggi privati, sia nei commenti pubblici.

Naturalmente questi sono solo alcuni suggerimenti per migliorare la presenza online della tua farmacia, se vuoi saperne di più contattami!

 

Email Marketing di successo: 6 consigli

L’email marketing:

Può essere inteso sia come uso dell’email per costruire una relazione e fidelizzare la cliente, sia come marketing diretto (direct marketing) che utilizza la posta elettronica come mezzo per inoltrare comunicazioni o offerte commerciali” (Wikipedia)

Ma come si fa una campagna di email marketing di successo? Tutto parte dalla segmentazione del target e dalla personalizzazione delle email, ma non è tutto. In questo post trovi alcuni consigli base che ti consiglio di integrare con la lettura del libro “Email Marketing – Acquisisci clienti e aumenta le tue vendite: quello che ogni imprenditore dovrebbe sapere sull’acquisizione clientidi Guglielmo Arrigoni.

Consiglio n.1 Studio del target

La causa di fallimento di molte campagne email è il fatto di trattare tutti i destinatari allo stesso modo, non fare anche tu questo errore. Raccogli quanti più dati possibili sui destinatari come area geografica, età, abitudini d’acquisto. Studia tutti i dati che ottieni da Google Analytics e segmenta la lista.

Consiglio n. 2 Personalizza le tue email

Chiama per nome i destinatari della tua email e invia le email sempre con lo stesso mittente ogni volta a cadenza regolare in modo da fidelizzare il tuo pubblico e creare un rapporto di fiducia che aumenterà il tasso di apertura delle tue email.

Consiglio n.3 Layout semplice

Non utilizzare una grafica appariscente con caratteri grandi e altri oggetti ma crea una campagna di Email Marketing pulita e semplice . L’aspetto della tua email deve essere professionale e facile da navigare per evitare che la tua email finisca immediatamente nel cestino.

Consiglio n.4 Sintesi

Probabilmente avrai la tentazione di descrivere il prodotti in tre lunghi paragrafi, ma il mio consiglio è quello di essere sintetici utilizzando piccoli paragrafi e un carattere conciso. Se proprio vuoi approfondire qualcosa inserisci un link esterno o un collegamento a una pagina del tuo sito.

Consiglio n.5 Call To Action

L’obiettivo della tua email è invitare l’utente a compiere un’azione sul tuo sito web pertanto includi una call to action chiara chiedendo di cliccare su un link, compilare un sondaggio, effettuare un acquisto. L’ideale è avere un’unica call to action per email.

Consiglio n.6 Sobrietà

E’ la riga dell’oggetto a far decidere ai potenziali clienti se aprire la email, se leggerla più tardi o se eliminarla per cui il consiglio è scrivere un oggetto interessante che attiri l’attenzione evitando parole o frasi scottanti.

E tu utilizzi già regolarmente l’email marketing per promuovere la tua attività? Se sì con quali risultati?

Per approfondire leggi anche: https://cristinaskarabot.com/2016/09/15/la-domanda-che-tutti-si-fanno-funziona-davvero-lemail-marketing/

Quali saranno i 3 trend del social media marketing nel 2019?

Parlare di social media marketing significa parlare di un contesto in continuo cambiamento che vede sempre nuovi trend e idee all’orizzonte: ecco quali saranno i 3 trend del social media marketing nel 2019.

  1. Maggiore importanza al social listening

Con social listening si intende l’attività di analisi del web e delle piattaforme social per individuare le menzioni di un determinato brand o keyword su blog, forum e siti web.

L’obiettivo è aumentare la brand reputation dell’azienda o fare customer service, ma ce ne sono tanti altri.

Fare social listening sarà il primo grande trend del 2019 per ottimizzare le attività d lead generation e social selling.

Tra i tool a disposizione dei social media manager vi segnalo:

  1. Diffusione dei contenuti video

Di anno in anno la diffusione dei contenuti video aumenta e anche nel 2019 il video marketing sarà uno dei trend dominanti con l’80% del contenuto online consumato dagli utenti in questo formato.

Oltre a YouTube, cresce l’importanza del formato video anche su Facebook e Instagram grazie alla diffusione dei Live Video.

Un buon modo per entrare in relazione con i fan, dare rilevanza al brand e posizionarlo come una voce autorevole online. Un trend che non puoi più ignorare.

Leggi anche: Fare video marketing su Facebook

  1. Il coinvolgimento dei micro influencer

Negli ultimi anni coinvolgere i micro-influencer in attività legate ai brand è uno dei trend in crescita. Oggi troviamo online influencer su Instagram, Twitter, YouTube i cui contenuti raggiungono miliardi di persone.

I costi per fare influencer marketing sono però cresciuti e la nuova tendenza delle aziende è coinvolgere i micro-influencer con meno di 10000 persone come base di fan e follower, ma molto più interessati ai messaggi proposti.

Il micro-influencer di oggi è esperto della sua nicchia e il suo ruolo sarà sempre più riconosciuto dai marketer nel 2019.

Approfondimento: perché scegliere i micro influencer

Lavorare con il micro influencer significa relazionarsi con una persona che trasmette a un ampio pubblico la sua passione con competenze e professionalità.

I fan e i follower del micro-influencer lo seguono per le sue capacità che descrive nel blog e sui social media e rispetto ai personaggi famosi la sua fama nasce da un lavoro quotidiano e di qualità.

Una strategia basata sui micro influencer e quindi su un trend del social media marketing del 2019 porterà vantaggi alla tua azienda in termini di:

 

  • Incremento dell’engagement
  • Convenienza economica
  • Crescita del numero di conversazioni intorno al brand

Dai dati emerge come una campagna basata su micro-influencer sia del 60% più efficace in termini di coinvolgimento e del 6,7% più conveniente rispetto agli influencer di grande fama. Inoltre i micro influencer sono in grado di generare un maggior numero di conversazioni.

Approfondimento: il video marketing per imprenditori e artigiani

Usare le Video Stories e raccontare la vita reale dell’azienda sono due dei trend che avranno successo nel 2019 in ambito di video marketing. Vediamoli nel dettaglio.

  • Video Stories

Ormai non si può rinunciare a questo canale temporaneo (su Facebook le Storie spariscono dopo 24 ore) per fare social media marketing. Dato il carattere di racconto il contenuto deve essere davvero accattivante: non serve essere perfetti, ma bisogna essere autentici.

  • Real Life

L’autenticità è alla base del video marketing del 2019 e i brand devono mostrarsi per quello che sono davvero facendo personal branding in modo studiato e efficace.

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I tool più amati da chi fa Content Marketing

Nella nostra attività di content marketing non dobbiamo sottovalutare l’importanza della tecnologia: oggi vi propongo i tool più amati da chi fa Content Marketing.

Utilizzare le migliori tecnologie e tool nell’ attività di content marketing è essenziale al successo dell’intera strategia, anche se nulla sostituisce le competenze professionali in marketing e psicologia della comunicazione, ma anche in SEO e tecniche di copywriting.

Ecco quindi una lista di tool che sono maggiormente amati da chi ogni giorno, in  azienda o come consulente, si occupa di attività di content marketing.

La ricerca del Content Marketing Institute

All’inizio del 2018, il Content Marketing Institute ha chiesto alla sua community quali fossero i tool e le tecnologie di cui non potevano fare a meno nella loro attività.

Da una lista di 34 categorie gli intervistati dovevano scegliere la preferita ed ecco quali sono alcune delle categorie che hanno ottenuto la maggior parte delle risposte,

  1. Digital Analytics

Il 58% degli intervistati ha segnalato Google Analytics come il tool più importante, a seguire Adobe AnalyticsMozIBM Digital AnalyticsKissmetrics.

  1. Piattaforme per il Content Marketing

Oltre 400 persone hanno indicato come preferita la piattaforma di marketing  DivvyHQ, seguita da ContentlyPathFactory.

  1. Email marketing

Quando si parla di attività di nurturing, non si può non pensare all’email marketing che funziona per l’87% di chi lavora nel settore del B2B secondo la ricerca CMI. Il 33% degli intervistati ha indicato in questo caso MailChimp come piattaforma preferita, seguita dall’altrettanto apprezzata HubSpot.

  1. Project management

Gestire progetti complessi è una delle competenze richieste a chi si occupa di content marketing, che deve saper coordinare compiti e scadenze con una buona organizzazione, comunicazione e anche qualche tool per il project management.

Per il 19% degli intervistati il tool più utile è Asana, seguito dal noto Trello (che utilizzo anche io per gestire il lavoro per i clienti).

  1. Team collaboration

Chi si trova a gestire un team di persone coinvolte nella creazione di contenuti aziendali per blog, siti e social non può fare a meno di servirsi di appositi tool. Il 35% degli intervistati ha indicato in Slack  il preferito (anche questo da me utilizzato per la comunicazione da remote), seguito sempre da Trello.

  1. Analisi dei social media

Il 61% di chi fa marketing online ha incrementato l’uso dei social media nel corso dell’ultimo anno e sempre più spesso hanno la necessità di analizzare cosa funziona e cosa non funziona nell’attività di social media marketing.

In questo caso la piattaforma preferita è Hootsuite, indicata dal 24% degli intervistati seguita da  BuzzSumoSprout Social.

Leggi anche quali sono i 7 tool per l’analisi dei dati su Instagram.

  1. Webinar e conferenze virtuali

Una passione per chi fa content marketing sono i webinar, strumento ideale per convertire quei consumatori che si trovano nella fase intermedia del funnel e attrarre una nuova generazione di potenziali clienti.

Il tool preferito è la piattaforma GoToWebinar,seguita da ZoomWebEx, ma anche Google Hangouts.

E voi quali tool utilizzate nella gestione dell’attività di content marketing per i vostri clienti? Ne avete altri da segnalare? Scriveteli nei commenti!

Come trovare nuovi clienti: i consigli per PMI e freelance

Molto spesso le aziende non trovano nuovi clienti perché sbagliano l’approccio alla strategia di marketing e questo accade soprattutto quando si tratta di PMI, piccoli imprenditori e freelance. Eppure i meccanismi alla base del marketing sono davvero semplici da applicare per chi gli ha studiati e li conosce.

Vediamo quindi cosa non fare per trovare nuovi clienti e far crescere la tua azienda. Continua a leggere