Ecommerce: l’importanza dei segnali di fiducia

I trust signals o segnali di fiducia permettono all’ecommerce di aumentare le vendite e abbassare il tasso di abbandono del carrello. Vediamo quali sono i 3 principali e come utilizzarli.

Come riporta Agenda Digitale, le vendite online sono aumentate significativamente durante la pandemia da COVID-19 e oggi tanti sono gli acquirenti disposti ad acquistare online. Se la crescita del mercato online fa ben sperare, tuttavia questo significa anche aumento della concorrenza.

Per questo l’ecommerce ideale si caratterizza per accuratezza delle foto, navigabilità sul sito web, scelta del font e completezza della scheda prodotto. Inoltre, chi crea un ecommerce deve rispondere a tutti i dubbi del cliente durante il percorso di acquisto online, costellato da tante incertezze. Ecco, quindi, l’importanza dei segnali di fiducia.

Quali sono i principali segnali di fiducia?

Tra i principali segnali di fiducia ci sono:

  • qualità del sito web: il negozio online deve avere un aspetto affidabile e professionale e deve essere pensato per assicurare la migliore navigazione da desktop e mobile;
  • trasparenza: per aumentare le vendite online è fondamentale curare la pagina Chi Siamo, che aumenta la fiducia del cliente nei confronti dell’azienda e del venditore;
  • branding: questa tecnica di marketing ha l’obiettivo di creare l’immagine desiderata nell’azienda nella mente del consumatore ed è di importanza fondamentale anche quando si parla di eCommerce.

Vendere di più, in un contesto ad elevata concorrenza ed altamente competitivo, significa generare fiducia nel cliente e chi progetta un ecommerce deve conoscere i trust signal o segnali di fiducia e inserirli nel sito web.

E-commerce italiano: previsto un +375% nei prossimi 3 anni

L’emergenza COVID-19 fa letteralmente volare l’ecommerce che, secondo un’analisi elaborata da AJ-COM.Net registrerà una crescita del +375% nei prossimi tre anni. Non solo: il network specializzato in campagne di comunicazione, web marketing e social media marketing stima per il 2021 una crescita della web economy pari al 375% rispetto al 2020.

In particolare, se prima del COVID-19 a trainare l’ecommerce era il turismo, con un fatturato pari a 20 miliardi di euro nel 2018, ora dominano il food&beverage con 32,9 miliardi di euro, il marketing con 19,2 miliardi e l’abbigliamento con 16,4 miliardi. Dopo questa particolare top 3 troviamo arredamento, informatica ed elettronica, farmaceutica, wellness & beauty, editoria.

Perché si fanno acquisti online?

Se prima del COVID-19 i motivi che spingevano le persone ad acquistare online erano tre: prezzo vantaggioso, comodità di acquisto e maggiore possibilità di scelta, oggi è il fattore Coronavirus a determinare la volontà di fare acquisti online. In molti casi l’ecommerce trasmette una maggiore sicurezza e permette di evitare lo stress di uscire per fare acquisti.

In altre parole, l’emergenza e il lockdown hanno portato gli italiani a spostarsi sul canale digitale e per questo le aziende digitali e che vendono online cresceranno nel 2021 in modo esponenziale rispetto alle aziende tradizionali. Tanti sono, inoltre, i benefici in termini di opportunità di business e l’impatto sull’occupazione: negli ultimi 12 anni in Italia sono nati oltre un milione di posti di lavoro collegati al

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Strategie di web marketing per vendere di più

L’obiettivo di ogni imprenditore e di ogni azienda che comincia a fare marketing online è vendere di più, creando una strategia di web marketing e utilizzando gli strumenti del web a proprio vantaggio per attirare l’attenzione di un pubblico sempre più ampio di nuovi clienti.

Rivolgersi a un consulente web marketing significa avere la possibilità di disegnare un funnel capace di partire dalla conoscenza del marchio fino a far compiere all’utente l’azione desiderata. Vediamo allora alcune strategie utili al raggiungimento di questo obiettivo.

  1. Content marketing

Usare i contenuti per attrarre nuovi clienti è la prima proposta che il consulente web marketing farà all’imprenditore, in particolare studiando una strategia basata su query transazionali e informazionali. Il consiglio è aprire un blog di nicchia, per ottenere benefici non solo nel lungo, ma anche nel breve periodo.

Naturalmente in questo caso ogni contenuto dovrà essere ottimizzato per la SEO e per farsi trovare sulla prima pagina di Google per la focus keyword individuata in fase di studio iniziale.

  1. Social Media Marketing

Forse non ci hai mai pensato, ma anche i social media permettono di aumentare le vendite a patto di dare inizio a un processo di Inbound Marketing che metta in contatto le persone con i contenuti giusti e porti alla creazione di una community di fan, clienti e appassionati del tuo marchio e prodotto.

Anche per quanto riguarda il social media marketing i contenuti svolgono un ruolo decisivo per attirare l’attenzione di un pubblico illimitato e coinvolgerlo attivamente, generando conversazioni sul brand.

  1. Email marketing

La migliore strategia per vendere online resta, tuttavia, l’email marketing e la creazione di un funnel per la lead generation che comprenda proprio questo canale di comunicazione.

Come ottenere nuovi iscritti al proprio database? Si può regalare un ebook, fare un webinar, offrire un contenuto gratuito e tanto altro ancora, utilizzando i software per l’email marketing come Mailchimp e nutrendo la propria lista contatti nel tempo.

Naturalmente ogni click verrà convogliato su una specifica landing page, studiata nei minimi dettagli per generare conversioni e vendite.

  1. Pubblicità online

Anche sul web la pubblicità, sia con i Social Ads sia con Google Ads, ti permette di ottenere da subito nuovi clienti e visite qualificate sul sito, sul blog e sulle landing page.

A patto di saper selezionare il giusto pubblico e creare il migliore messaggio, un testo capace di risolvere il problema della tua buyer personas, informare sui benefici del tuo prodotto e servizio e portare alla vendita o alla conversione desiderata.

In questo caso il consiglio è quello di puntare sui video e fare storytelling, ma soprattutto di definire una strategia chiara fin dall’inizio.

Conclusioni

Le strategie di web marketing per ottenere visite sul sito, nuovi clienti e fatturato sono veramente tante e per questo è necessario farsi guidare da chi ha le giuste competenze e creare una visione d’insieme che collochi i vari strumenti del web all’interno di una strategia integrata.