7 tool per analizzare i dati su Instagram + 1

Per chi si occupa di marketing i dati rivestono un ruolo fondamentale e il social media marketing non è diverso, sia si tratti di analizzare i Facebook Insight sia si debba monitorare l’andamento di una campagnae analizzare i dati su Instagram.

Solo un’attenta analisi dei dati permetterà, infatti, di ottimizzare l’attività di marketing online e raggiungere gli obiettivi individuati nel minor tempo possibile e con il minore investimento.

Purtroppo l’ app di Instagram in molti casi non è sufficiente a fornire dati in abbondanza per una seria campagna di marketing e per questo voglio suggerirvi 7 tool da provare per analizzare i dati su Instagram. Con il recente cambiamento delle Instagram API molti tool che lavoravano bene fino al 2017 non funzionano più e questo è l’elenco aggiornato al 2018. Continua a leggere

Personal Branding su Linkedin: 3 consigli

Il personal branding su Linkedin è il processo con cui fare marketing di sé stessi per accedere a rilevanti opportunità per la carriera professionale o il business. In questo caso il marketing significa permettere alle persone di conoscere chi siamo e convincerle a lavorare con noi o acquistare i nostri prodotti e servizi.

Il marketing su Linkedin non può fare a meno del content marketing e proprio la content strategy ha un alto impatto nella costruzione del tuo personal brand. Ecco 3 consigli utili!

1. Personal branding su Linkedin: offrire valore

Il miglior modo per avere successo su Linkedin è differenziarsi proponendo contenuti di valore a cui le persone non sanno resistere. Parlare dell’argomento che si conosce meglio significa dimostrare la propria expertise e attrarre opportunità di networking rilevanti.

Pensiamo, ad esempio, al vantaggio di organizzare webinar con Linkedin Live o di usare Linkedin Event Pages per promuovere gli eventi e convincere le persone a registrarsi.

Tra i contenuti di valore da offrire su Linkedin ci sono ebook, whitepaper e checklist, ma anche webinar, eventi live, consulenza gratuita e sessioni di coaching. Inoltre, si può lavorare facendo content curation e condividendo contenuti esclusivi con il proprio network su Linkedin.

2. Coinvolgere gli influencer di settore

Gli influencer su Linkedin sono tali perché le persone li seguono e creare una relazione con loro menzionandoli nei post permette di aumentare immediatamente la visibilità su Linkedin. Nel creare questo tipo di post ricorda di farlo in modo da evidenziare il valore e la competenza dell’influencer citato.

3. Aiutare gli altri a creare una presenza su Linkedin

Come detto lavorare con gli influencer è un’ottima strategia per aumentare la visibilità del post su Linkedin, ma si può fare anche il contrario, aiutando altre persone a costruire la loro immagine su Linkedin. Si tratta di una strategia win-win che permette di espandere la visibilità nei network altrui, ma anche di costruire una forte community su Linkedin.

Lavorare con Linkedin significa proporsi come esperti nel proprio settore per dar vita a relazioni di business vincenti. Raccontami come stai costruendo il tuo brand personale su questo social media, aspetto la tua esperienza nei commenti!

4 modi per fare marketing con Telegram

MailUp ha realizzato l’utilissimo ebookTelegram per le aziende: scenari d’uso, che insegna alle aziende a usare Telegram con successo nell’attività di marketing.  In particolare, nell’ebook si impara a:

  • creare messaggi coinvolgenti;
  • automatizzare l’attività con campagne automatiche;
  • stabilire orari e frequenze di invio dei messaggi;
  • tracciare aperture e click.

Tuttavia, come si può usare Telegram per fare marketing? L’ebook riporta diversi casi d’uso tra cui ne ho estrapolati alcuni. Vediamo assieme quali sono.

“Telegram nel marketing: come usare la app per promuovere le vendite del tuo ecommerce.”

1. Marketing su Telegram: coordinare i collaboratori

In Telegram il team aziendale trova il canale ideale per condividere materiali e comunicazioni utili allo svolgimento delle attività, dato che questa app permette di inviare testi, immagini, video, file audio, pdf e link.

Creare una campagna, inoltre, è davvero semplice grazie all’editor drag&drop e l’azienda può preparare i messaggi per i venditori allegando un catalogo prodotti in PDF.

2. Recapitare i contenuti

Su Telegram si può mettere a punto un automatismo per inviare le campagne in base agli aggiornamenti dei contenuti, come il blog o il catalogo dell’ecommerce. L’automatismo, ad esempio, applica titolo, immagine e CTA all’ultimo post pubblicato sul blog. In alternativa, proprio come fa Repubblica, si possono inviare le breaking news gratuitamente e in tempo reale ai lettori.

3. Informare la community

Un altro modo per fare marketing su Telegram è usare questo canale per informare la community, condividere avvisi e promuovere eventi. Si tratta di una tecnica usata da aziende, enti pubblici e privati, scuole, Università e istituzioni data la natura broadcast e conversazionale del canale. Telegram diventa, quindi, il canale perfetto per la comunicazione nelle community, indipendentemente dalla loro natura.

4. Promuovere offerte

L’ultimo modo per usare Telegram nel marketing è quello più classico, ovvero promuovere le offerte dell’ecommerce o di chi ha uno store online e deve portare all’acquisto i potenziali clienti o lanciare nuovi prodotti e campagne promozionali. Anche in questo caso Telegram è un canale davvero efficace per recapitare coupon, flash sale, novità in catalogo e promozioni.

Come vedi, Telegram è un ottimo strumento per fare marketing anche nella tua azienda. E tu, lo stai già usando e se sì in che modo? Raccontalo nei commenti!

6 consigli per far crescere la tua PMI con i social media

Durante l’emergenza COVID-19 il compito della maggior parte delle aziende è stato quello di mantenere la relazione con i clienti attraverso i social media, anche se molte hanno approfittato dell’occasione per trovare nuovi strumenti per far crescere la loro visibilità sui social e aumentare le opportunità di business.

Questo ha generato una maggiore competitività e aumentato notevolmente il numero dei player del settore, come fare allora ad essere attrattivi e a far crescere la PMI o piccola azienda con i social media? Vediamo sei consigli utili.

Come usare i social media se sei una PMI

  1. Fare content curation: creare contenuti sempre nuovi può essere complesso, soprattutto per la piccola azienda e per chi ha budget, risorse e tempo limitati. Per questo il consiglio è usare tool come Pocket, Flipboard e Feedly per fare content curation.
  2. Puntare sul visual: il 72% dei consumatori preferisce i video ai manuali quando si tratta di decidere se acquistare un prodotto. In questo caso i tool che puoi utilizzare sono Adobe Premiere Pro, Filmora e Vimeo Create.
  1. Coinvolgere i clienti: gli user generated content piacciono a tutti così come i quiz e i sondaggi sui social media.
  2. Pubblicare post in automatico: se vuoi creare e pubblicare topical post in automatico puoi usare tool come Salesforce.
  3. Usare gli hashtag corretti: chi sa selezionare gli hashtag corretti aumenta la probabilità che il post venga trovato online. Ricordati di individuare hashtag importanti per il tuo settore di business, per la tua azienda e per i tuoi clienti.
  1. Monitorare la concorrenza: il tool migliore per monitorare la concorrenza è senza dubbio BuzzSumo, che ti aiuterà a evitare errori, vedere quali sono le strategie più efficaci e analizzare il sentiment dei clienti.

In poche parole, gestire i social media è un lavoro a tempo pieno e, se credi di non avere le risorse per farlo “in casa” forse è il caso di considerare il coinvolgimento di un social media manager o consulente esterno.

Contattami per saperne di più, ti aiuterò a far crescere la tua azienda su Facebook, Instagram & CO.

 

 

 

Novità Instagram e feature più usate nel 2020

Instagram nasceva il 6 ottobre 2010 e nel 2020 ha festeggiato il compleanno con dati davvero interessanti: secondo IgersItalia il social network era usato da 1 miliardo di persone e 500 milioni di utenti caricavano ogni giorno almeno una Story. Sono invece 200 milioni le persone che quotidianamente visitavano un profilo aziendale e i dati sono in crescita, rendendo Instagram uno strumento fondamentale per il business anche nel 2021.

Quali sono state, allora, le feature Instagram più utilizzate del 2020 per la crescita delle aziende? Scopriamole in questo post in attesa di scoprire cosa ci riserverà Instagram nel 2021.

1. Mappa delle Stories: le storie possono essere salvate come Storie in Evidenza e essere messe in Archivio. A questo si aggiunge la Mappa delle Stories, che possono essere archiviate per calendario o mappa. Nel primo caso si possono visualizzare le Stories per giorno, nel secondo per luogo a patto di essere geolocalizzati in fase di pubblicazione.

2. Timeline di prodotto: si tratta di una feature per ripercorrere i momenti chiave della storia Instagram, con una valenza importante per il business oltre che per un uso personale. La timeline è perfetta per creare un video in occasione di anniversari, lanci di prodotto dell’ecommerce, ricorrenze speciali.

3. Shopping disponibile su IGTV: la novità del 2020 più apprezzata è lo shopping, reso disponibile anche su IGTV. Questa è la vera televisione di Instagram per creare e condividere contenuti video della durata superiore al minuto. Nella IGTV si possono creare mini spot per promuovere l’ecommerce e semplificare l’acquisto, rendendolo disponibile direttamente dal video per raggiungere più facilmente i clienti e promuovere la propria attività.

I clienti potranno acquistare prodotti e servizi dal video pubblicato sulla IGTV, sulla Instagram Story o su Instagram Live cliccando sul link che manda al sito del venditore o facendo il check out diretto in app. Si tratta, quindi, di una feature importantissima per coinvolgere il cliente e puntare sulla componente emotiva ed emozionale dell’acquisto.

A questo punto, non ci resta che vedere cosa ci riserverà Instagram nel 2021!