Come attirare i visitatori sull’e-commerce e avere successo

E-commerce di successo: cosa non deve mancare? Cominciamo col dire che il 73% degli utenti che visita un sito e-commerce lo abbandona entro due minuti se non riesce a trovare subito quello che cerca.

Per questo nella realizzazione dei siti web è fondamentale creare una struttura e una strategia che attragga, mantenga sul sito e fidelizzi ogni visitatore. Vediamo alcuni consigli utili per attirare i visitatori sull’e-commerce, ma soprattutto mantenere la loro attenzione.

Solo 15 secondi per convincere l’utente a restare

Secondo le ricerche di Tony Haile l’utente medio decide in 15 secondi se continuare a navigare sul sito o chiudere la pagina e di sicuro non ha tempo per cercare prodotti, pulsanti o indicazioni per completare l’ordine nel caso la pagina sia mal organizzata.

È quindi compito del consulente web marketing aiutare le aziende a ottenere l’attenzione dell’utente e accompagnarlo all’acquisto e per ottenere tale obiettivo si lavora a livello di:

  • struttura;
  • grafica, dato che il web design è importante per il 92% degli utenti;
  • contenuto: testi, foto e call to action

Cosa non deve mancare nell’e-commerce di successo

L’utente che visita un sito web sa bene cosa vuole, dato che a guidare la sua scelta sono stati il Title e la Meta description se arriva dai motori di ricerca o il testo di un annuncio su Google o, ancora, un post sui social media.

Per questo la coerenza tra quanto promesso e quanto pubblicato online è fondamentale e anche su questo elemento si basa il Page Rank di Google e degli altri motori di ricerca.

L’obiettivo principale del sito è, quindi, offrire all’utente una pagina chiara e persuasiva che risponda alle sue esigenze e aspettative, dato che un e-commerce di successo è, prima di tutto, un e-commerce usabile.

Elementi necessari all’e-commerce di successo sono, quindi:

  • una valida suddivisione in categorie,
  • la presenza dei breadcrumb o “briciole di pane”
  • la ricerca per filtri
  • il motore di ricerca interno
  • le call to action e gli inviti all’acquisto

Le categorie dell’e-commerce e il menu

Rispetto al passato, quando gli e-commerce avevano menu interminabili in verticale ai lati della pagina web, oggi gli e-commerce usano i menu orizzontali che si aprono al passaggio del mouse e sono strutturati con poche macro categorie e molte sottocategorie.

Questo menu, magari arricchito da elementi grafici, attira il visitatore e lo aiuta a trovare subito ciò che cerca.

I breadcrumb o “briciole di pane”

Questi elementi segnalano all’utente in che punto del sito si trova e qual è il percorso fatto per arrivare ad una determinata pagina e appaiono come una stringa di testo in cui ogni parola è linkata alla pagina di riferimento.

Un valido percorso per l’ecommerce potrebbe essere, ad esempio:

Home Page > Categoria > Sotto Categoria > Prodotto

Motori di ricerca e altre funzionalità utili

Nell’ecommerce di successo non può mancare un motore di ricerca interna, dato che le persone hanno sempre meno tempo e preferiscono digitare direttamente il nome del prodotto. Il segreto per aumentare le vendite è far sì che l’utente trovi tutto subito.

Lo stesso vale per la ricerca per filtri sulla base delle esigenze del visitatore, ad esempio negli e-commerce di abbigliamento si può cercare per tipo di capo, taglia o colore spuntando le informazioni e scremando via via il catalogo di prodotti presenti online.

Call to Action

L’ultimo, ma essenziale elemento da tenere in considerazione per un’e-commerce che vende è l’invito all’azione o Call to Action ovvero i pulsanti Acquista, Metti nel Carrello e altri tipici delle pagine di prodotto. La call to action deve essere chiara, evidente ma soprattutto originale, proprio come fa Chara Ferragni nel blog The Blonde Salad usando il “Be Mine”.

E tu, stai già raggiungendo i tuoi obiettivi di vendita con l’e-commerce? Stai pensando a un restyling del tuo sito per aumentare le conversioni? Raccontalo nei commenti!

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Strumenti e strategie per promuovere un ecommerce con Instagram

Oggi tutte le aziende hanno capito l’importanza di fare Instagram marketing per raggiungere un target specifico, soprattutto quello dei giovanissimi ma anche le opportunità che Instagram offre per fare personal branding, generando un ritorno concreto. Oltre a questo la piattaforma ha creato e messo a disposizione nel tempo tool specifici per l’ecommerce, settore in costante crescita.

Sempre più persone, infatti, acquistano online e soprattutto da mobile basti pensare che il 96% degli americani è oggi un online shopper e anche un acquisto fisico conta oggi numerose tappe sul web. Il 60% delle persone dichiara poi di aver scoperto prodotti e servizi proprio su Instagram sui canali dei brand o grazie ai post degli influencer e il 72% ha poi completato l’acquisto.

La capacità di chi vende online sta però nell’alternare post promozionali con post conversazionali in grado di attirare l’interesse della fanbase e contribuire alla creazione di una vera e propria community.

Consigli per usare Instagram al meglio

L’estetica è alla base dell’utilizzo di Instagram e grande cura va messa nelle immagini utilizzate, trovando un linguaggio visivo che condensi storia, mission, vision e valori del brand portando l’utente all’azione dato che il cervello umano funziona con le regole del visual processing.

Senza dimenticare però il giusto testo che associato all’immagine incrementa del 600% la possibilità che il contenuto resti impresso nella mente del consumatore. Instagram va quindi curato proprio come le schede prodotto dell’ecommerce, con descrizioni accattivanti per ogni post in grado di andare oltre lo storytelling di marca ma che diano, attraverso le emozioni, l’idea di urgenza e esclusività. Il tutto completato da una call to action chiara come “Acquista ora!”.

Utilizzare gli shoppable post e altre funzionalità

Instagram offre anche delle caratteristiche specifiche per gli ecommerce come i Boosted post, gli Instagram Ads e altre funzionalità a pagamento che vanno oltre i post organici. Inoltre si possono utilizzare i shoppable post, trasformando i post tradizionali in post con un pulsante Compra Ora per fare l’acquisto senza uscire dal social.

Oltre  a questo chi ha un account Facebook può taggare i prodotti su Instagram e l’utente può ricevere tutte le informazioni con un semplice tap sul tag, procedendo se interessato ad acquistare il prodotto. Si tratta di una bella alternativa al tradizionale catalogo online ed è molto utilizzata dai brand della moda che suggeriscono outfit, look e tendenze ai loro fan.

Senza dimenticare le Stories che permettono di inserire link cliccabili anche in contenuti temporanei come offerte, sconti e promozioni speciali.

Un approfondimento sul Tag Shopping su Instagram

A marzo è arrivato anche in Italia il nuovo tool per Instagram con cui le aziende possono inserire nei post prezzo e link alla scheda prodotto per agevolare l’acquisto direttamente dal post organico sul social. E’ sicuramente una funzionalità interessante per chi ha un sito ecommerce e in particolare per chi si occupa di moda e si tratta di uno strumento gratuito disponibile per i profili Business, che possono ad oggi taggare solo prodotti fisici e non ancora servizi.

E’ sufficiente creare il post e caricare l’immagine aggiungendo un tag shopping che permetterà di vedere la descrizione dell’oggetto e il link per acquistarlo. Naturalmente l’account Instagram deve soddisfare alcuni parametri:

  • Vendere beni conformi alle normative Instagram
  • Avere sede in Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada, Francia, Germania, Spagna o Brasile
  • Avere un account aziendale su Instagram associato a un catalogo Facebook (vetrina o catalogo in Business Manager)

 I vantaggi del Tag Shopping

Con il tag shopping l’utente può raccogliere tutti i prodotti taggati e acquistarli sul sito del brand senza cercarlo online e l’azienda può aumentare facilmente le conversioni. Si tratta, infatti, di un’esperienza immersiva e non un semplice strumento di vendita. Ad esempio la descrizione del prodotto può rispondere alle logiche inspiring della piattaforma.

E voi utilizzate il tag shopping? Quali strategie adottate per vendere su Instagram? Raccontatelo nei commenti!

Leggi anche:

Novità dell’estate per le Instagram Stories

7 Tool per analizzare i dati su Instagram

 

 

 

Alcuni consigli per migliorare la pagina prodotto del tuo ecommerce

Hai un ecommerce? Ottimizza la pagina prodotto per ottenere più conversioni

Oggi chiunque può facilmente aprire un ecommerce e cominciare a vendere online, ma come per tutti i settori del web marketing non si può improvvisare se si vuole trasformare i propri visitatori in clienti. Ora che hai uno shop online devi conoscere tutte le tecniche per spingere le tue pagine e portarle al primo posto sui motori di ricerca, ma anche renderle fruibili dal visitatore. Continua a leggere

Web marketing per ecommerce: alcuni consigli

Dalla SEO OnSite alle Digital PR, dalla web reputation all’analisi dei competitor e dei dati di traffico fino ai Social Media, a Google Adwords e al Pay per Click: creare una strategia di web marketing per ecommerce è un lavoro lungo e complesso. Aggiungiamo che i risultati non si ottengono dall’oggi al domani e che è falso credere che bastino bassi investimenti e possa essere fatta da chiunque.

Insomma il web marketing dell’ecommerce è un lavoro complesso, per questo vi regalo alcuni suggerimenti.

  1. Stabilire un budget e pianificare le risorse: trovato il consulente che vi accompagnerà per l’intero anno richiesto dalla promozione dell’ecommerce studiate un investimento in grado di far crescere il vostro sito (non solo in termini di risorse ma anche di tempo, il consulente di web marketing avrà bisogno dell’aiuto di tutto il team aziendale per comunicare al meglio i prodotti o servizi offerti).
  2. Stabilire una strategia di web marketing di medio periodo: siate lungimiranti e focalizzatevi su un periodo di 6 mesi – 1 anno ma soprattutto datevi obiettivi credibili e misurabili in modo da ottimizzare la vostra strategia in tempo reale.
  3. Oltre la SEO OnPage, lavorate di Digital PR: dando per scontato che il vostro sito web è ottimizzato è essenziale avviare un’attività di Digital PR e SEO Off-site fatta di relazioni con blog, siti, forum e guest post. Tutto quello che è possibile fare per farsi notare…
  4. Oltre Adwords, attività SEM: organizzare campagne di Pay per Click può essere una strategia utile al vostro ecommerce soprattutto nei periodi cruciali o per testare quali prodotti e servizi spingere e quali tralasciare. Se siete un ecommerce potete andare oltre Adwords, puntando anche sui siti comparatori di prezzo. Più sarete presenti sul web, più possibilità avrete di vendere.
  5. Affiancare strategie offline: il rapporto personale non può mancare neanche se siete un ecommece: eventi nel vostro negozio, visite in azienda, foto dei clienti con i vostri prodotti non possono mancare. Il passaparola è lo strumento di vendita più efficace perché si basa sulla riprova sociale.
  6. Utilizzare i social media: un uso strategico di Facebook, Twitter, Linkedin vi aiuterà a creare una relazione di fiducia con i clienti o potenziali clienti dando visibilità online al vostro ecommerce. Il vostro consulente web marketing saprà suggerirvi nella gestione dei profili social e delle campagne a pagamento.

Hai avviato un ecommerce e devi iniziare a promuoverlo sul web? Contattami, studieremo assieme gli strumenti e la strategia più adatti alla tua azienda.

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Tre strategie utili alla promozione del vostro ecommerce

I principi validi per la promozione del sito web possono essere applicati anche all’ecommerce. Ecco però alcune strategie delle quali non è più possibile fare a meno.

  1. SEO: essere indicizzati è un processo automatico che avviene dopo un po’ di tempo che la pagina Web è online. Non è però altrettanto automatico ottenere un buon posizionamento sul motore di ricerca, ad esempio Google. Per migliorare il posizionamento possiamo adottare due strategie:

a) Aggiungere contenuti significativi alla pagina con una quantità corretta di ripetizioni della keyword per evitare di essere penalizzati. Ripetiamo la keyword nella descrizione del prodotto, nelle risposte agli utenti, nelle pagine di presentazione, negli articoli del blog, ecc.

b) Ottenete numerosi link verso il nostro sito, attraverso l’attività di Digital PR, l’article marketing e il comment marketing.

Come vedete si tratta di attività semplici ma che richiedono parecchio tempo e risorse per cui è meglio affidarsi ad esperti del settore.

  1. Campagne Pay Per Click: il sistema più conosciuto è Adwords di Google. Solo coloro che cliccano sul link porteranno ad un effettivo costo per l’inserzionista. Per quanto possa sembrare un sistema economico, tutto dipende dalle keyword che vogliamo posizionare. Più il settore è di nicchia è più le keyword saranno poche e generalmente costose. In ogni caso conviene – specialmente se si tratta di un sito nuovo – utilizzare la tecnica della coda lunga, inserendo keyword molto numerose e specifiche per incrementare il numero di visualizzazioni.
  1. Promozione con i social network: a seconda della tipologia del prodotto dobbiamo scegliere il social network più adeguato, senza dimenticare di considerare anche quelli meno noti ma di nicchia dedicati a specifici business. Anche se è bene comparire sui principali social network è bene dedicare tempo a quelli più produttivi. Per quanto riguarda il contenuto, non è possibile limitarsi all’annuncio quotidiano o settimanale delle promozioni ma dobbiamo coinvolgere l’utente pubblicando questionari, statistiche, domande e perché no, infografiche. Infine il social network può trasformarsi in una vera e propria pagina di vendita con una vetrina di prodotti: in questo modo l’utente arriverà sul sito solo per concludere la transazione.

Accanto a queste strategie di web marketing non dobbiamo dimenticarci dell’invio di newsletter, dell’apertura di un blog tematico, della spedizione di articoli omaggio, del social bookmarking. Poi ogni caso, ogni ecommerce ha una storia a sé stante e quindi gioverà di alcune strategie piuttosto che di altre.

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