Content Marketing per la link building

L’attività di Content Marketing è perfetta non solo per generare conversioni o fare lead generation, ma anche per ottenere link in entrata verso il sito web aziendale. Per questo rientra tra le tecniche di SEO Off Page di maggiore successo, a patto di conoscere le regole fondamentali di Google per l’ottenimento di link in ingresso naturali.

Content Marketing e Digital PR

Accanto alla creazione di contenuti di valore, chi fa Content Marketing deve saper fare in modo di distribuire il contenuto pubblicato online in modo che arrivi alle persone giuste, oltre che utilizzarlo per migliorare il posizionamento SEO del sito web.

Il segreto del successo è, quindi, fare Digital PR in modo da inserire il link del contenuto in una conversazione per ottenere il risultato desiderato, utilizzando anchor text naturali e non le keyword secche. Come fare, allora, content marketing per ottenere link in ingresso?

Il mio consiglio è realizzare un contenuto per il blog o il sito che risponda alle chiavi di ricerca e alle query di tendenza sul web, per poi diffondere il link sui social media, nei forum e attraverso la newsletter al fine di aumentare in modo esponenziale la visibilità del contenuto stesso.

Ebook, white paper e case study: il content marketing di qualità

Un buon modo per fare link building e ottenere link in ingresso per il proprio sito web rispettando le regole di Google è realizzare contenuti come ebook, white paper e case study piuttosto che materiale commerciale. Proprio questa tipologia di testi, infatti, viene più facilmente condivisa online e permette di aumentare il pubblico di riferimento, i visitatori del sito e, di conseguenza, le condivisioni.

Non pensare, però, che sia sufficiente raccogliere gli articoli vecchi del blog in un ebook o presentare case study non aggiornate: ogni singola parola pubblicata online deve essere scelta con la massima attenzione e cura, se si vuole raggiungere l’obiettivo desiderato con l’attività di content marketing.

Infografiche e report tra i contenuti più apprezzati

Una grande risorsa per chi si occupa di content marketing per fare link building sono le infografiche, dato l’ampiamente dimostrato potere delle immagini, che attirano l’attenzione del pubblico in modo naturale.

Allo stesso modo un contenuto di valore è il report di settore, capace di raggiungere il target di riferimento e trattenerlo sul sito web per lungo tempo, migliorando così il posizionamento stesso del sito.

Lista di tool e materiali utili da scaricare

L’ultima tipologia di contenuto che permette di ottenere link verso il sito web è la lista di risorse gratuite e materiali e tool utili, suddivisa per settore di business e tipologia di azienda.

Se il tuo sito saprà presentarsi al pubblico come fonte di strumenti e materiali di buona qualità acquisirai rapidamente nuovi visitatori e vedrai crescere in modo naturale il tuo business.

In ogni caso l’attività di content marketing parte dallo studio delle buyer personas, dato che ogni contenuto visivo, testuale o multimediale deve rispondere alle esigenze di un determinato pubblico di riferimento.

Solo così potrai creare risorse veramente utili e cominciare un serio lavoro di link building verso il tuo sito web.

 

Fiducia, trasparenza e onestà per il Content Marketing di successo

Sei nuovo in questo settore e hai deciso di acquisire le basi del Content Marketing, il lavoro del futuro? Oggi in questa pillola di web marketing voglio regalarti le regole per fare contenuti efficaci.

La top 5 che tutti gli imprenditori e i content marketing manager dovrebbero rispettare nella creazione di contenuti per il web è:

  • Costruire fiducia con trasparenza e onestà;
  • Puntare sui titoli per attirare la curiosità e l’attenzione del lettore;
  • Creare relazioni con altri blogger attraverso una rete di link esterni;
  • Ottimizzare i contenuti di valore già pubblicati;
  • Realizzare materiale gratuito e di valore per trasformare i lettori in clienti.

Come si costruisce fiducia con i contenuti

Quando il visitatore si approccia ad un determinato contenuto valuta fatti, circostanze e relazioni che la tua azienda ha con il mondo che la circonda, vediamo nel dettaglio a cosa mi riferisco.

  1. Fatti: numeri concreti che dimostrano la validità del tuo lavoro e dati precisi che sottolineano i risultati prodotti per i clienti se si tratta di un servizio o la qualità se vendi un prodotto;
  2. Circostanza: si tratta del contesto e dei canali che utilizzi per avviare la relazione con i clienti come telemarketing, pubblicità cartacea, blog, podcast, libri o altro;
  3. Relazioni: parliamo in questo caso del rapporto con i clienti, se è davvero una relazione one to one che punta a risolvere una vera esigenza piuttosto che una comunicazione massiva e indifferenziata.

In conclusione la formula del content marketing di successo è la seguente:

Contenuto = tempo + sensibilità per ottenere fiducia.

Il titolo ideale: semplice, diretto e chiaro

Per avere successo online il messaggio che vuoi trasmettere deve essere chiaro e comprensibile, a partire dal titolo che è l’elemento più importante in assoluto.

Considera che il tempo del lettore è veramente poco e il lettore deve decidere in fretta quale contenuto approfondire online. Considera che con titolo intendo qui anche le prime parole di un post o il title che appare su Google e non solo il titolo del blog.

Il mio consiglio è non usare giri di parole troppo complicati, centrando esattamente il punto dell’articolo senza lasciare dubbi al lettore su cosa troverà una volta cliccato sul link. Attenzione però a non cadere nemmeno nell’errore opposto, rivelando in anticipo le informazioni utili e dando la soluzione al problema già nel titolo.

Un corso quasi gratuito per diventare professionisti del Content Marketing

Per aiutare tutti coloro che hanno deciso di diventare Content Marketing Manager e gli imprenditori che vogliono conoscere cosa significhi davvero Search Intent, Buyer Personas e SEO Copywriting ho creato un corso che condensa in 13 video lezioni, 13 dispense e un Workbook tutta la conoscenza che ho acquisito dal 2013 ad oggi sul tema.

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Cosa significa qualità nel Content Marketing

Si sente sempre parlare di contenuti di qualità, ma qual è il reale significato di qualità nel Content Marketing e come può chi fa Content Marketing assicurare un lavoro di valore, capace di generare vendite, contatti o altre tipologie di conversione online. Interessante è la definizione di Doug Kessler, co-fondatore di Velocity che afferma:

“Quality content resonates with its audience. If it doesn’t do that, it may be smart or beautiful or funny, but it ain’t quality.”

Ecco quindi alcune caratteristiche del Content Marketing di qualità.

  1. Fornire risposte agli utenti

Il miglior modo per posizionarsi su Google è creare un contenuto che fornisce una risposta utile e completa all’utente, analizzando i contenuti già creati dai competitor per realizzare un contenuto che comprenda veramente tutte le caratteristiche e le informazioni utili a risolvere un problema.

2.  Creare un contenuto che risponda alle tre domande fondamentali                      

Offrire valore con i contenuti significa aggiungere valore per l’utente e creare veramente un testo non duplicato, originale e fruibile da tutti i dispositivi, sia desktop sia mobile. Una volta realizzato il testo chiediti sempre: è rilevante? È educativo? È veramente utile a chi lo legge?

  1. Conoscere i competitor

I tuoi reali avversari non sono le aziende che offrono lo stesso prodotto o servizio, ma il fatto di fare Content Marketing in un mercato che è sempre più affollato di messaggi pubblicitari e di avere a che fare con un consumatore sempre più pigro. Per questo il contenuto di qualità deve saper coinvolgere l’utente in un processo di acquisto semplice e alla portata di tutti, che parte dalla brand awareness per giungere alla conversione desiderata.

  1. Misurare le metriche corrette

Un buon modo per sapere se il tuo contenuto è di qualità è quello di misurare le metriche corrette, selezionando KPI realmente importanti per il tuo business come vendite, lead, iscritti a eventi, richieste di demo, download di prodotti o servizi e altro ancora. L’importante è dimenticarsi delle vanity metric come traffico, coinvolgimento in termini di Mi Piace e Condivisioni che, anche se importanti, non portano a una reale crescita per la tua azienda.

  1. Essere onesti nello scrivere il contenuto

Il contenuto di qualità è quello onesto e chiaro, capace di coinvolgere il pubblico di riferimento e accompagnarlo nel processo d’acquisto facendogli capire che il prodotto e servizio offerto dalla tua azienda può davvero rispondere alle sue esigenze

Oltre a questi cinque consigli, è importante segmentare il contenuto per rispondere ai diversi pubblici a cui ti rivolgi e creare formati, messaggi e strategie di Content Marketing diverse per ogni piattaforma (blog, sito web, email marketing, social media marketing…). La creazione di un contenuto veramente semplice e fruibile da tutti, basato sulle esigenze del mercato, dell’utente ma anche sulla propria esperienza porterà la tua azienda a raggiungere la visibilità online.

In breve: creare contenuti di qualità nel breve e lungo periodo

 I contenuti di qualità sono anche e soprattutto quei contenuti capaci di rispondere alle esigenze e alle domande dell’utente non solo nel breve, ma anche nel lungo periodo. Come afferma Adam Franklin, CEO di Bluewire Media, il miglior modo per assicurare contenuti di qualità è quello di ottimizzare il materiale già pubblicato online e che ottiene i migliori risultati. Prendere il contenuto vincente e renderlo evergreen è il segreto del successo nel Content Marketing.

Se vuoi imparare a trasformare il tuo sito o blog in una miniera di contenuti di qualità, aumentando il fatturato aziendale e il numero di clienti, contattami per una formazione personalizzata via Skype o in presenza.