Brand Identity: come crearla?

Chi ha un’azienda ben avviata sa bene l’importanza del fatto di essere ben affermati e conosciuti e raggiungere questo obiettivo è molto importante per sviluppare e sostenere le vendite.

La brand identity rende la tua azienda riconoscibile e ti permette di costruire un’immagine positiva della tua azienda, aumenta il numero di vendite e rende più efficace il lancio di nuovi prodotti o servizi. Non solo: un marchio affermato gode della fiducia dei clienti esistenti, che diventano i primi brand ambassador della proposta commerciale. Interessante, vero? Vediamo allora come si crea la brand identity o identità del brand.

Messaggio

Un elemento fondamentale per la creazione della brand identity è il messaggio ovvero l’oggetto della comunicazione, che include la missione e i valori dell’azienda. Il segreto del successo consiste nel legare uno slogan al prodotto o servizio e renderlo immediatamente riconoscibile nella mente dei consumatori, proprio come il “Just do it” di Nike.

Si tratta di un risultato importante, che si ottiene mettendo insieme i punti di forza e debolezza dell’azienda e capendo quali sono davvero gli obiettivi da raggiungere. La creazione dello slogan, tecnicamente chiamato pay off, può basarsi anche su sondaggi che coinvolgono i potenziali clienti sui social media.

Coerenza

Il messaggio del brand e la Brand Identity si esprimono con un determinato font, una grandezza precisa e un colore particolare che accomuna il business. Immagini dei post, font, logo e gadget devono far parte di un’immagine coordinata, che include il sito web e la firma automatica della email. L’importanza è nel non trascurare nulla, dato che il vero professionista si riconosce dai dettagli.

Brand identity e rebranding

In alcuni casi la brand identity ha bisogno di una “rinfrescata” per rinnovare l’immagine dell’azienda online o offline. Si parla, in questo caso, di rebranding ovvero di rifarsi il look senza tradire le proprie origini. Per questo si può cambiare colori, font o aggiornare il sito web e i contenuti. Il risultato immediato sarà una ventata di freschezza e un’aria di novità che risulterà irresistibile agli occhi di chi ti segue da tempi.

Creare la brand identity è un vero e proprio lavoro, mantenerla una missione quotidiana, ma in ogni caso è importante avere ben in mente gli obiettivi di business.

 

 

3 caratteristiche del sito web di successo… anche e soprattutto nel 2021

Molti imprenditori dicono che il loro sito web non porta contatti e acquisti e si chiedono quali siano le caratteristiche di un sito web efficace. La prima cosa da ricordare è che il sito non è una vetrina, ma una specie di biglietto da visita interattivo, che deve avere una strategia di fondo chiara per creare interazioni con i visitatori e trasformarli in clienti. Ecco quelle che, secondo me, sono le tre caratteristiche chiave del sito di successo.

1. Definire strategia e obiettivi

Il sito web cambia a seconda di come cambiano gli obiettivi dell’azienda: ci sono siti informativi, siti orientati alle vendite, siti che generano i contatti di nuovi clienti. Per questo una buona web agency lavora con metodo partendo da una strategia chiara, che si traduce in traffico, contatti e clienti costanti.

Il consulente parte dall’analisi dell’azienda, dei competitor, del mercato per delineare la strategia migliore al fine di raggiungere gli obiettivi desiderati.

2. Conoscere il target

Per creare il sito web di successo è fondamentale conoscere il target, ovvero le buyer personas che descrivono il cliente tipo. Per farlo si possono analizzare i clienti attuali o passati con strumenti come Google Analytics o gli Insight dei social media. Al termine dell’analisi sarai in grado di:

  • creare la struttura del sito dalla Homepage fino alle pagine interne che descrivono prodotti e servizi;
  • avviare operazioni di web marketing come la gestione del blog, degli account social e l’invio di newsletter mirate.

Ricorda anche di lavorare sulla SEO e sul posizionamento sui motori di ricerca in primis Google, scegliendo parole chiave adatte – di nicchia, secche e geolocalizzate – per comparire sulle prime pagine dei motori di ricerca.

3. Pensare al layout e alla grafica

Il sito deve essere in grado di attirare e mantenere l’attenzione degli utenti e la prima impressione è ciò che fa la differenza tra un sito di successo e un sito poco efficace. Un sito accattivante si distingue per:

  • Grafica e layout chiari;
  • Design intuitivo;
  • Facile navigazione.

A questo punto si potrà pensare ai contenuti, affidandosi a chi – come Comunicare Social Media – ha una consolidata esperienza nella creazione di testi per il web (sito, blog e social media). Fare un sito web è un lavoro complesso che richiede competenza, esperienza e tempo e non si tratta solo di “riempire” un template. Se vuoi maggiori informazioni contattami, progetteremo per te la migliore soluzione per crescere online!

YouTube: qualche consiglio per cominciare

Da sempre YouTube non è solo un raccoglitore di video, ma uno strumento che può fare la differenza per il business. Le visualizzazioni giornaliere sono migliaia ed è grande la considerazione che questa piattaforma ha ottenuto nel corso del tempo. Forse non lo sai, ma YouTube è il secondo sito più visualizzato dopo Google proprio grazie all’importanza dei contenuti video.

Tutti possono avere bisogno di un canale YouTube, ma non sempre è facile gestirlo per migliorare la visibilità e far crescere il proprio business.

YouTube: perché ti serve un canale

La query “come creare un canale YouTube” è ancora molto digitata dalle persone che vogliono sfruttare questo strumento. Oggi non basta caricare il video online, è necessario fare SEO per YouTube e analizzare i dati. Perché aprire un canale YouTube?

Semplice. I video guardati ogni giorno su YouTube sono 5 miliardi e proprio YouTube permette di amplificare la visibilità di un’azienda, prodotto o servizio. Non a caso si tratta della piattaforma video maggiormente conosciuta e apprezzata in Italia e nel mondo. Per usare YouTube basta avere in account Google.

L’ottimizzazione SEO su YouTube

Fondamentale per ottenere visibilità per il canale o il singolo video è la SEO di YouTube e per questo è importante inserire le parole chiave nel titolo e nella descrizione del video, ma anche nelle impostazioni avanzate.

Google Ads per la promozione dei video

Anche i video YouTube possono essere oggetto di sponsorizzazione grazie alla piattaforma Google Ads e alle campagne Display. Si tratta del modo migliore per raggiungere un determinato target e ottenere l’analisi dettagliata delle prestazioni del video.

Secondo me, ogni azienda e imprenditore deve avere oggi il suo canale YouTube. Qual è il tuo parere? Credi nell’utilità della piattaforma video più famosa al mondo?

Alexa Custom Assistant: le aziende creano i loro assistenti vocali

Con la nuova tecnologia Alexa Custom Assistant le aziende possono sviluppare l’assistente vocale più adatto al loro brand e prodotto, ma anche alle esigenze dei clienti.

Si tratta di un’importante novità annunciata dal colosso degli ecommerce, ma vediamo di scoprire cosa è Alexa Custom Assistant.

Cosa è Alexa Custom Assistant

Da tempo Amazon investe nell’ottimizzazione dell’assistente vocale Alexa a supporto delle imprese. Risale al 2017 il lancio di Alexa for Business che vuole migliorare la produttività in azienda permettendo a manager e tecnici IT di lavorare usando i comandi vocali.

Con Alexa Custom Assistant Amazon va oltre e permette agli imprenditori di utilizzare Alexa come assistente vocale personalizzato. La voce sarà in linea con l’identità del brand, la parola di attivazione scelta dall’azienda e le funzionalità e competenze varieranno a seconda del settore di business, ma anche dei bisogni e delle preferenze dei clienti.

Per scoprire tutto sulla nuova funzionalità di invito a leggere questo articolo.

E-commerce italiano: previsto un +375% nei prossimi 3 anni

L’emergenza COVID-19 fa letteralmente volare l’ecommerce che, secondo un’analisi elaborata da AJ-COM.Net registrerà una crescita del +375% nei prossimi tre anni. Non solo: il network specializzato in campagne di comunicazione, web marketing e social media marketing stima per il 2021 una crescita della web economy pari al 375% rispetto al 2020.

In particolare, se prima del COVID-19 a trainare l’ecommerce era il turismo, con un fatturato pari a 20 miliardi di euro nel 2018, ora dominano il food&beverage con 32,9 miliardi di euro, il marketing con 19,2 miliardi e l’abbigliamento con 16,4 miliardi. Dopo questa particolare top 3 troviamo arredamento, informatica ed elettronica, farmaceutica, wellness & beauty, editoria.

Perché si fanno acquisti online?

Se prima del COVID-19 i motivi che spingevano le persone ad acquistare online erano tre: prezzo vantaggioso, comodità di acquisto e maggiore possibilità di scelta, oggi è il fattore Coronavirus a determinare la volontà di fare acquisti online. In molti casi l’ecommerce trasmette una maggiore sicurezza e permette di evitare lo stress di uscire per fare acquisti.

In altre parole, l’emergenza e il lockdown hanno portato gli italiani a spostarsi sul canale digitale e per questo le aziende digitali e che vendono online cresceranno nel 2021 in modo esponenziale rispetto alle aziende tradizionali. Tanti sono, inoltre, i benefici in termini di opportunità di business e l’impatto sull’occupazione: negli ultimi 12 anni in Italia sono nati oltre un milione di posti di lavoro collegati al

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