Pillola di web marketing: i consigli di Twitter per il post perfetto

Arrivano direttamente da Joe Wadlington, Global Creative Lead di Twitter i consigli per realizzare il post perfetto all’interno del programma “Good Copy, Bad Copy”, che vuole aiutare gli utenti a realizzare Tweet dal maggior impatto ed efficacia. Il programma comprende anche due video che permettono a tutti di migliorare la loro attività su Twitter. Vediamo qui alcuni consigli.

Come ottimizzare il tweet

  1. Usare gli hashtag pertinenti: è sconsigliabile per i brand usare gli hashtag di tendenza se non sono pertinenti con l’attività del brand e creano confusione nell’utente. Il consiglio in più è usare le lettere maiuscole nell’hashtag per aumentare l’impatto visivo.
  2. Ridurre il numero degli hashtag: troppi hashtag aumentano la complessità del tweet e diminuiscono le probabilità che il link venga cliccato. Il consiglio è scrivere al massimo due hashtag per post per massimizzare la portata del post. Evitiamo, quindi, di inserire troppi hashtag per non offrire distrazioni agli utenti.
  3. Attivare le website cards: il tweet più efficace è quello in cui sono attivate le website card, che mostrano l’immagine di preview del post e offrono all’utente maggiore spazio su cui cliccare o muoversi. Senza le cards l’unica possibilità è aggiungere il link all’URL e Twitter creerà un’anteprima in automatico, non personalizzabile.

Come vedi si tratta di consigli semplici, ma immediatamente efficaci nel migliorare l’impatto e le prestazioni del post, generando più traffico e portando visite e nuovi clienti.

La checklist per creare contenuti di valore

Fare una checklist permette di far funzionate ogni cosa al dovere e oggi calendari, agende e smartphone ci aiutano in questo compito. Per questo oggi voglio proporvi la checklist per creare contenuti di valore, dato che una ottima content strategy richiede un flusso di lavoro efficiente e tecniche per avere sempre l’ispirazione.

Vietato cadere nell’errore di pensare che il content marketing sia un’attività che non si può “incasellare” in una checklist. Cominciamo quindi col dire che il contenuto di valore creato dai professionisti di web marketing possiede cinque caratteristiche essenziali:

  • è facile da trovare;
  • è facile da leggere;
  • è facile da capire;
  • invita all’azione;
  • è condivisibile.

Prima ancora di definire la checklist del Content Marketing è importante coinvolgere nella creazione dei contenuti le persone giuste, sia a livello strategico sia a livello esecutivo, dato che ciascuna di esse possiede i requisiti giusti per affrontare le sfide che la creazione di contenuti di valore per il marketing pone ogni giorno.

Infine, la checklist andrà condivisa con tutto il team che si occupa di Content Marketing, interno o esterno all’azienda.

Per usare in modo efficace le checklist, infatti, è importante che tutti coloro che studiano e realizzano la digital strategy lavorino assieme per portare l’azienda al successo in modo efficace.

  1. Creare contenuti facili da trovare

Quando si crea un contenuto è importante considerare che, a meno che non venga inviato via email all’utente, deve essere ottimizzato per la SEO e facile da trovare. Ecco quindi la tua checklist per raggiungere questo obiettivo:

  • aggiungere un tag H1 al contenuto;
  • Usare i metadati ovvero titoli, descrizioni, categorie e tag;
  • Inserire almeno 2 link nel testo;
  • Ottimizzare gli alt tag delle immagini.

Naturalmente questa fase va preceduta da un’attenta keyword research.

  1. Creare contenuti facili da leggere

Una volta che l’utente ha trovato il contenuto, questo deve essere facile da leggere e quindi vediamo qual è la checklist che fa al caso tuo per far sì che le persone ricevano le informazioni in modo chiaro e completo:

  • usare lo stile della piramide invertita;
  • Usare le liste e gli elenchi puntati;
  • Creare una guida di stile;
  • Usare titoli e sottotitoli
  1. Creare un contenuto facile da comprendere

Creare un contenuto di facile comprensione anche quando tratta temi complessi è difficile, ma un bravo Content Marketing Manager ha anche in questo caso la sua checklist da seguire. In questo caso:

  • si scrive pensando a determinate personas;
  • si usa il formato più appropriato (testo, video o infografica);
  • si introduce il tema per rendere immediatamente chiaro il contesto;
  • ci si adatta al livello di lettura e comprensione del proprio pubblico ideale.
  1. Creare un contenuto che inviti all’azione

L’obiettivo del Content Marketing è quello di far compiere all’utente un’azione, ma come essere sicuri che questo accada davvero? Ecco la checklist da seguire per raggiungere l’obiettivo prefissato:

  • inserire una call to action
  • invitare a condividere il contenuto
  • inserire link a contenuti correlati
  • inserire uno spazio per i commenti degli utenti.
  1. Creare un contenuto condivisibile

Le persone credono ai loro amici e ai contatti più che all’azienda e per questo chi fa Content Marketing deve saper creare un contenuto condivisibile e virale. Come fare? Anche in questo caso ci viene in aiuto una checklist:

  • offrire una ragione per condividere il contenuto;
  • chiedere esplicitamente di condividere il contenuto;
  • permettere una condivisione semplice del contenuto;
  • personalizzare il contenuto e indicare gli hashtag per i tweet.

E tu utilizzi già le checklist nella tua attività di content marketing? Con quali risultati e per quali attività? Raccontalo nei commenti!

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Scheda prodotto: come realizzarne una che converta

Quando si scrive la scheda prodotto per l’ecommerce è importante avere in mente i bisogni del consumatore e puntare a coinvolgere e convincere all’acquisto. Per questo è fondamentale prestare attenzione ad ogni elemento della scheda, dalla CTA al titolo.

Tante sono, infatti, le domande che si fa il consumatore quando arriva sulla pagina e il 20% dei mancati acquisti è causato, secondo uno studio sull’ecommerce effettuato da Nielsen, da informazioni mancanti o poco chiare sulla scheda prodotto. Vediamo, allora, i principali elementi da tenere in considerazione per la realizzazione delle schede prodotto del tuo ecommerce.

  1. Il titolo della scheda prodotto

Oltre al nome del prodotto è importante inserire un titolo ad effetto, che convinca il potenziale cliente a leggere tutte le informazioni presenti sulla pagina. Il mio consiglio è evidenziare da subito i benefici del prodotto e servizio e usare i modi più efficaci per descrivere la USP (Unique Selling Proposition) del prodotto, ovvero quello che lo caratterizza.

  1. Il contenuto della scheda prodotto

Ora che hai catturato l’attenzione dell’utente, puoi fortificare la relazione mostrando e descrivendo chiaramente i benefici di quello specifico prodotto, senza dimenticare di utilizzare i dati, i numeri, ma soprattutto le recensioni positive di chi ha già acquistato il prodotto o servizio.

Nel contenuto della scheda è altrettanto importante creare una relazione tra bisogni dell’utente e caratteristiche del prodotto, in modo da evidenziare la differenza rispetto ai competitor.

Se il prodotto è già molto noto, si può usare un elenco puntato al posto del testo tradizionale ed esteso. Molto valide sono anche le caratteristiche parlanti che combinano elemento tecnico e vantaggio per l’utente sempre in forma di elenco puntato.

  1. Gli elementi della scheda prodotto

In questo caso la parola d’ordine è semplificare, facendo attenzione a scrivere frasi brevi, paragrafi poco articolati e usando la sintesi. Una tecnica che uso spesso è la suddivisione dei paragrafi con titoli, per agevolare la lettura soprattutto da smartphone e tablet. Infine, rileggi il tuo testo dopo qualche ora prima di pubblicarlo, in modo da valutare se è comprensibile da tutti o necessita di ulteriori modifiche.

Scheda prodotto: alcuni consigli ulteriori

L’ultimo consiglio quando si tratta di realizzare una scheda prodotto è quello di anticipare nel contenuto tutte le eventuali domande ed obiezioni, trasformando il testo in una descrizione ad alto tasso di conversione. Come fare?

Il miglior modo è conoscere davvero sia il prodotto, sia il pubblico di riferimento per poter descrivere in ogni dettaglio le caratteristiche tecniche, le potenzialità e i vantaggi per il consumatore. Oltre a questo dovrai identificare i possibili punti deboli, anche chiedendo ai clienti esistenti o alla community sui social media cosa vorrebbero migliorare.

Vuoi ancora un consiglio? Non dimenticarti di includere nella scheda prodotto le FAQ, elemento fondamentale così come le recensioni e i social signal, capaci di aumentare la conversione secondo il principio della riprova sociale.

Come vedi, creare schede prodotto efficaci per il tuo ecommerce è un vero e proprio lavoro a tempo pieno da affidare ai professionisti del marketing e della comunicazione. Se vuoi maggiori informazioni contattami, sarò felice di aiutarti a ottimizzare il tuo ecommerce!