Email marketing: 3 consigli per farlo al meglio

L’email è morta? Assolutamente no se si sa come utilizzarla

Nel 2009 il Wall Street Journal dichiarò in un suo articolo la morte dell’email eppure oggi questo è ancora uno dei canali più utilizzati, nonostante il sovraccarico delle caselle di posta e il rischio di finire nello spam richiedano un duro lavoro a chi si occupa di email marketing.

Sappiamo bene come sia inutile inviare email alla massa, senza personalizzare il contenuto sulla base dei bisogni e delle esigenze dei contatti e sulle loro abitudini di acquisto. Il rischio peggiore è a questo punto essere segnalati come spam. L’email marketing deve invece essere utilizzato per costruire relazioni a lungo termine che ti aiutino a vendere di più e a promuovere i tuoi prodotti e servizi.

Detto questo voglio lasciarti 6 consigli per impostare una strategia di email marketing efficace.

La scelta del software per l’invio delle email

Il mio consiglio è avvalersi di Mailchimp dato che per inviare numerosi messaggi non è possibile utilizzare il proprio programma abituale di posta elettronica pena essere segnalati come spam. MailChimp si usa direttamente da Internet, è semplice ed intuitivo ma soprattutto gratuito fino a 2000 contatti email.

Il contenuto dell’email

Scegliere il contenuto della email è una parte fondamentale della realizzazione della propria strategia di email marketing e di ogni strategia di inbound marketing. Fate attenzione all’invio eccessivo di email promozionali, che portano a una percezione negativa del brand e vanno alternate ad email informative.

Il momento di invio della email

Esiste un equilibrio delicato relativo alla frequenza di invio della email in quanto la campagna di email marketing deve rispettare il ciclo di vendita della tua azienda. Se per esempio i tuoi contatti necessitano di un mese per prendere le decisioni d’acquisto devi inviare le tue comunicazioni in modo da coprire l’arco di tempo dell’intero mese. Magari inviando una mail dopo 1, 10, 20 giorni dal momento in cui il contatto è entrato nel tuo database.

Infine l’ultimo consiglio è quello di creare una campagna “umana” facendo in modo che le tue email abbiano come mittente una persona reale e personalizzando l’email con il nome del contatto, indice di attenzione alla persona.

Non mi resta che augurarti un buon lavoro!

 

 

 

 

 

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