Google Analytics: 3 metriche da misurare per i siti B2B

Quando si tratta di valutare le performance del sito web aziendale, soprattutto nel B2B, la maggior parte delle persone concentra la sua attenzione su un’unica metrica: il traffico globale. Ma in realtà è molto più importante capire cosa fanno le persone una volta arrivate sul sito web.

Ecco perché io raccomando di seguire 6 metriche, le prime 3 delle quali le spiego in questo articolo del blog.

  • Pagine per sessione: indica il numero di pagine visitate durante una sessione. E’ una metrica utile perché, se la maggior parte dei visitatori arriva sulla Homepage, è altrettanto vero che la presentazione del prodotto e servizio si trova su pagine interne e richiede uno step aggiuntivo da parte dei visitatori. Per un sito B2B è fondamentale avere una media di almeno 2 pagine visitate per sessione.

Come migliorare questo parametro? Creando un sito facile da navgare fin dalla Homepage con un menù chiaro che aiuti il candidato ad orientarsi.

  • Durata media della sessione: più tempo l’utente trascorre su una pagina più è interessato e quindi può trasformarsi in un potenziale lead. Per un sito B2B una durata media della sessione interessante è di almeno 2 minuti, perché indica che il visitatore ha trovato quello che cercava.

Come migliorare questo parametro? Con un sito informativo, ricco di contenuti che spieghi come il prodotto/servizio offerto possa risolvere il problema dell’utente. Si può integrare il sito con una sezione di risorse gratuite e contenuti di vario formato (blog, guide, video).

  • Bounce Rate: è il tasso di abbandono di una pagina e indica quanto è qualificato il traffico che arriva sul sito web. Una regola generale indica nel 60% il limite massimo per un sito B2B. Un tasso maggiore indica che il visitatore non ha trovato quello che cercava o è arrivato sul sito aspettandosi qualcosa di completamente diverso (dalle keyword utilizzate per la ricerca).

Come migliorare questo parametro? Ottimizzando le singole pagine web per keyword che rispecchino chiaramente il contenuto. Considera che un’elevata attività sul blog incrementerà anche il bounce rate perché attirerà sul sito visitatori probabilmente interessati al singolo post.

Il mio consiglio in generale è quello di non fermarsi al numero di visite totali registrate dal sito web ma andare in profondità nell’analisi con Google Analytics, per un’ottimizzazione costante di quanto pubblicato online e per il continuo miglioramento delle strategie di web marketing stabilite.

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