B2B Content Strategy? Ecco 3 modi per migliorarla.

Una corretta content strategy anche nel B2Bpuò aiutarvi a generare lead qualificati per le successive attività di marketing online e offline. Il contenuto è studiato per attrarre, acquisire e coinvolgere le proprie personas e avviare su di esse azioni per portare alla vendita di prodotti e servizi.

Per sviluppare una corretta content strategy è necessario avere qualcosa da raccontare sulla propria azienda e avere materiale a sufficienza per farlo con costanza e proprio questa è la difficoltà degli imprenditori che incontro. Ecco quindi 3 consigli per sviluppare un piano di content marketing efficace.

Definisci il tuo target

Prima di avviare la tua strategia di content marketing prenditi del tempo per definire le tue personas stabilendo posizione geografica, interessi, abitudine e comportamenti.

Crea poi una mappa dei contenuti da offrire stabilendo il cosiddetto engagement cycle per portare il potenziale cliente ad acquistare, prenotare, iscriversi: in una parola a rispondere alla call to action predefinita.

Definendo le persona è possibile cominciare a stabilire quali contenuti creare, come saranno utilizzati e il miglior modo per proporli.

Stabilisci la Brand Story

A questo punto potrai definire le idee e i messaggi da comunicare attraverso i contenuti che saranno sviluppati. Dovrai studiare il modo per differenziarti dai competitor, il tono del messaggio e fare il piano media scegliendo su quali piattaforme proporre il tuo contenuto.

Obiettivi concreti e misurabili

Una buona strategia di content marketing può avere una vasta gamma di obiettivi da raggiungere: generare contatti per il team marketing e vendite, generare interesse nei prodotti e servizi, aumentare la brand awareness e l’influenza del brand in un determinato settore, aiutare a incrementare le vendite più velocemente, creare una community di fan e ambassador del brand…

L’importante  è definire obiettivi concreti e misurabili in modo da poter adattare ed eventualmente correggere in tempo reale la propria strategia di content marketing.

La bravura del consulente è fare le giuste domande in una fase iniziale, ottenere un briefing il più possibile completo (sapendo che potrà essere integrato e migliorato una volta avviata la produzione e diffusione dei contenuti) e quindi definire il piano di content marketing (e non solo).

Solo a questo punto sarà possibile definire il numero di contenuti da postare sui social media, i canali da utilizzare, le risorse da impiegare e fare quindi il preventivo definitivo per la consulenza di marketing.

 

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