Sono un bravo consulente se hai tanti follower? Per fortuna non è più così

Sai qual è il mio problema più grande? Potrai pensare trovare clienti…ma non è così. Sarà l’investimento alla portata di tutte le tasche, ma quelli non mancano. Il mio problema è superare una mentalità che lega il valore del social media manager al numero di follower che riesce a procurare nel minor tempo possibile.

Certamente numero di follower, commenti e retweet ti aiutano a tenere il polso della situazione, ma non sono assolutamente il motivo per cui investi il tuo denaro pagando un consulente. A meno che tu non sia una ONLUS. Infatti tu paghi il tuo consulente perché ti procuri contatti interessati (meglio ancora indirizzi mail) a cui vendere i tuoi prodotti e servizi.

Innanzitutto perché vuoi essere assolutamente su Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, ecc?

Non è una risposta valida “Perché ci sono tutti”, qualche esempio di risposta che mi aspetto da te, potenziale cliente, è “per aumentare la notorietà del brand”, “per creare una community”, “per aprire un canale di customer care”, “per acquisire clienti o potenziali clienti”,…

I tuoi obiettivi dipendono dalla tua azienda, dal settore e dal marketing plan complessivo e solo una volta che abbiamo degli obiettivi possiamo passare a definire dei KPI concreti e misurabili, in grado di andare oltre al semplice numero di fan e follower.

Ecco qualche esempio:

  • Amplification Rate (numero di volte che il tuo post è stato condiviso)
  • Conversation Rate (numero di commenti al post)
  • Applause Rate (numero di like ricevuti dal post
  • Economic Value (il valore economico del visitatore al tuo sito proveniente dal social media)
  • % di traffico generato
  • Numero di contatti acquisiti
  • Conversion Rate (numero di conversioni dirette e indirette generate dai social)
  • Growth Rate (percentuale di crescita di fan e follower)

Potresti infatti avere 20.000 follower totalmente disinteressati o 50 followers “caldi” a cui inviare comunicazioni e call to action mirate. Credi ancora che il bravo consulente debba portarti follower indistinti (magari comprati su qualche altro sito web)?

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Temi che il SEO sia complicato? Ecco le 4 strategie fondamentali per la tua PMI.

Probabilmente ti hanno raccontato che fare SEO è complicato, che è un lavoro da smanettoni del PC. Non è così anche se sicuramente la tua PMI o Startup dovrà rivolgersi a un consulente di fiducia per la realizzazione di un’attività SEO realmente efficace e in grado di portare ritorni sull’investimento.

Il bravo consulente di digital marketing ti avrà sicuramente parlato di queste 4 strategie fondamentali: Local SEO, Barnacle SEO, National SEO, Technical SEO. Ecco i dettagli.

  1. Local SEO

Questa strategia punta sulle ricerche locali degli utenti, che cercano prodotti e servizi in una particolare area geografica soprattutto da mobile. Pianificare una adeguata strategia di local SEO ti permetterà di non perdere una fetta di potenziali clienti. Includi quindi tra le tue keyword località o altri elementi che si riferiscono a una posizione specifica.

 

  1. Barnacle SEO

Sfrutta la popolarità e il posizionamento di un altro sito più grande per migliorare il posizionamento del proprio sito web. Ad esempio lo stai inconsapevolmente facendo quando crei il tuo profilo aziendale sui social network. Anche qui sarà il tuo consulente a dirti quali sono i siti meglio posizionati per le chiavi di ricerca importanti per il tuo business e ad analizzare le directory per capire dove concentrare gli sforzi.

 

  1. National SEO: si applica solitamente a quelle aziende che non hanno un vincolo fisico. Saranno pertanto esclusi riferimenti geografici, Amazon è un buon esempio in questo caso.

 

  1. Technical SEO

Presuppone la conoscenza del backend del sito ed è quella che più difficilmente si riesce a fare in fai da te. Tra gli elementi tecnici ci sono la velocità di caricamento del sito; l’ottimizzazione di tag title, URL,h1, immagini e description; il monitoraggio degli errori 301, 302 e 404.

Come detto si tratta di aspetti di cui il tuo consulente ti avrà parlato prima di avviare una qualsiasi altra attività di web marketing nella tua PMI e Startup. Credo infatti che, soprattutto nel caso delle realtà più piccole che devono ottimizzare gli investimenti, la soluzione migliore sia una consulenza a 360° su tutta l’area web marketing. Come quella che da quasi due anni offro ai miei clienti.

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