Consigli per il business blogging: da dove cominciare

Le persone amano le persone.Le persone acquistano dalle persone. Le persone amano storie che le ispirino, foto di gatti e consigli da chi ha provato un prodotto. Un blog è il modo di mostrare la propria personalità in rete, quando non hai altro modo di raggiungere i tuoi clienti a parte il tuo sito web. Quindi diamo un’occhiata all’importanza del blogging, ai suoi benefici per l’azienda e per la sua community e allo stesso tempo osserviamo cosa fare e cosa non fare e i problemi che potresti trovarti ad affrontare… il tutto prima di cominciare!

Cos’è il blog e perché dovresti averlo?

In primo luogo bloggare è davvero divertente, è la tua piattaforma per produrre contenuti di qualità che le persone gradiranno e condivideranno e se lo farai bene avrai modo di aiutare altre persone.

Se la tua azienda non opera in un settore creativo o divertente, questa è l’occasione giusta per mostrare un lato coinvolgente e spiritoso, un lato che le persone potrebbero non associare istantaneamente con la tua azienda: mostrarlo potrebbe differenziarti rispetto ai competitor. Se invece sei alla guida di un’azienda creativa apri il tuo mondo ai consumatori: mostra cosa ti ispira, cosa ti ha fatto raggiungere i tuoi risultati e così potresti ispirare una nuova generazione di imprenditori.

Un blog è la destinazione perfetta per ogni contenuto condiviso sui social media: 140 caratteri non sono molti se hai tanto da raccontare così se linki a un post più lungo hai la possibilità di essere più eloquente e allo stesso modo far partecipare la community attraverso i commenti. Inoltre hai l’opportunità di posizionarti come esperto del settore e diventare una voce autorevole che offre aiuto e ispirazione. Più costruirai la tua reputazione online, più la tua azienda ne beneficierà. Se puoi aiutare le persone offri loro consigli pratici o qualcosa di interessante e divertente da leggere: otterrai molto di più per la reputazione della tua azienda che offrire flyers e mettere ads ovunque su Internet.

E’ molto bello dire che postare foto di gatti o scrivere delle tue icone di stile è divertente, ma non ha un effetto pratico. Un blog può fare meraviglie per la tua azienda, specialmente oggi: le persone vogliono contenuti da leggere, vogliono conoscere da chi stanno acquistando e che l’azienda non sia priva di personalità.

Perché bloggare fa bene alla tua azienda?

Un post ben scritto e un blog ben curato mostra ai tuoi clienti che la tua azienda è affidabile: che tu sei una persona concreta e reale, con solide competenze, una storia reale, reali opinion e perchè no anche animali reali. Tu non ti stai nascondendo dietro un customer service e facendo promesse vuote attraverso il sito web. Più i tuoi clienti si fideranno di quello che dici, più la loro fiducia in quello che la tua azienda offre diventerà autentica.

Il blogging ti offre l’opportunità di costruire diversi tipi di relazione con i tuoi clienti. Essi vedranno i tuoi progressi, dall’inizio in una camera da letto fino all’apertura della prima azienda e allo stesso tempo tu potrai ascoltare quello che hanno da dirti. Sarai in grado di interagire con il cliente in un modo nuovo e completo: conversare, avere il loro feedback e quindi costruire una community intorno alla tua azienda.

Vuoi conoscere nel dettaglio i reali benefici del blogging? Per prima cosa è una strategia di marketing testata che porta risultati. I blog sono un buon modo per creare buzz attorno a ciò che sei, così come una piattaforma per i tuoi comunicati stampa: è la tua opportunità per avere un asolida presenza in rete, attrarre l’attenzione sulle brillanti attività che stai portando avanti. Tu puoi avere un blog gratuitamente, ti costerà solo in termini di tempo ma di sicuro è molto più economico di molte altre iniziative di marketing. Non solo, un blog attirerà traffico verso il tuo sito web e sarai in grado di raggiungere un numero più vasto di nuove persone, dai clienti esistenti ai prospect senza dimenticare i possibili dipendenti, chi lavora nei media e possibili partner. Può inoltre rappresentare un buon modo per rafforzare il brand e i suoi valori in modo da dimostrare concretamente cosa intendi, anziché semplicemente raccontarlo alle persone.

Bloggare è fantastico, ma ci sono alcune cose da fare e non fare prima che cominci:

Fare…

  1. Usa il tuo tono di voce ma assicurati che sia in linea con quello del brand
  2. Sii aperto e sincere – mostra la tua personalità
  3. Crea contenuti originali
  4. Varia ciò che posti: passa dai video alle immagini ai testi
  5. Conversa: tu vuoi parlare con i clienti, non a loro!
  6. Diffondi il tuo blog: linkalo sui social network e assicuragli un posto visibile nel tuo sito web
  7. Stai coinvolto con la tua blogging community: commenta i post degli altri, trova persone simili a te, invita le persone a scrivere per te
  8. Aggiornalo regolarmente: fai un piano e rispettalo
  9. Linka ad altri siti utili: diventa una risorsa utile per il tuo lettore
  10. Diventa una fonte di aiuto: offri informazioni e consigli pratici
  11. Scrivi per altri blog e chiedi alle persone di altri blog di scrivere per te: diffondi la tua authorship e authority.
  12. Abbi una molteplicità di autori: chiedi al tuo direttore, al sales manager, al sales assistant e permetti al lettore di entrare in contatto con tutta l’azienda!

Non fare…

  1. Promuovere costantemente la tua azienda! Non è quest oil modo è i tuoi clienti scapperanno facilmente
  2. Assumere un copywriter che non capisce il tuo tono di voce e stile e a cui non importa della tua azienda
  3. Pubblicare contenuti apparsi su altri siti
  4. Scrivere male: se non sei per natura uno scrittore esistono centinaia di siti che possono aiutarti
  5. Dimenticarti della tua audience e dei tuoi clienti: non stai scrivendo per te stesso, pensa a ciò che interessa alle persone
  6. Perdere la direzione e il focus – è bene avere una varietà di post ma il lettore deve sapere cosa aspettarsi. Scegli un argomento e scrivi di quello!
  7. Dimenticarti dello stile e del design: cerca di creare il tuo tema invece di affidarti a quello più comune. Fa in modo che sembri tuo e fai sì che rispetti quello del tuo sito web
  8. Solo pubblicare: è importante rileggere, editare, sperimentare!
  9. Insultare persone e aziende: stai attento! Non solo non è professionale ma è anche illegare, se non sei sicuro di qualcosa non pubblicarla.
  10. Alienare te stesso: a meno che la tua azienda non sia attiva in campo politico o religioso stai alla larga da questi ed altri argomenti controversi.

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Consiglio per le piccole aziende: come parlare a un’audience multiculturale

Quando Google ha recentemente annunciato il cambiamento negli algoritmi per premiare i siti mobile friendly, questo è servito da monito e richiamo per i piccoli imprenditori più lenti nell’adattarsi alla rivoluzione mobile.

Il cambiamento, definito “Mobilegeddon” ha anche evidenziato il crescente potere del gruppo dei giovani consumatori multiculturali che hanno adottato uno stile di vita che pone al primo posto il mobile. Sfortumaramente molti piccoli imprenditori hanno lottato per raggiungere un’audience multiculturale e lanciare un sito mobile friendly non è sufficiente se i piccoli imprenditori continuano a trattare questi gruppi come cittadini di seconda classe e a usare gli stereotipi nei messaggi di marketing.

C’è un approccio migliore e comicia dalla considerazione di un fatto molto semplice: i consumatori multiculturali stanno trasformando i mainstream attraverso la crescira numerica e un potere d’acquisto senza precedenti. Questo consumatori dovrebbero essere parte integrante degli sforzi di marketing e non un pensiero da lasciare per ultimo.

Il miglior modo per perdere questa opportunità è mantenere lo status quo. Per creare nuovi segmenti di marketing che si adattino a culture diverse è necessario abbandonare i preconcetti. Ecco dunque tre fasi per una comprensione più profonda della cultura del tuo cliente.

Parti con i dati: la raccolta di informazioni sul tuo cliente offrirà degli insight delle sue abitudini. Per esempio gli asiatici preferiscono visitare casinò e utilizzare prodotti e servizi finanziari. Munito di questa informazione puoi creare messaggi specifici per raggiungerli. Quando cominci dai dati il tuo marketing plan si baserà su fatti e non su stereotipi.

Seleziona strategicamente i media: il tuo investimento media dovrebbe raggiungere il maggior numero possibile di clienti potenziali e nel modo più efficace.

Rendi consistente il messaggio: la vecchia scuola per raggiungere un mercato multiculturale si basava sugli stereotipo. Per esempio una campagna di marketing rivolta ad asiatici avrebbe mostrato un bambino che suona il violino mentre una famiglia di quattro generazioni consuma la cena con le bacchette. Questo è non solo imbarazzante ma inefficace, Il marketer multiculturali di successo sanno che il core message deve rimanere lo stesso attraverso i vari segmenti di audience. I consumatori americani di tutte le etnie basano le loro decisioni d’acquisto sulla competitività del prezzo, il valore percepito e i benefit del prodotto. E quando tu basi la tua attività di marketing su stereotipi, stai lavorando con messaggi simili. Per esempio il mondo ha realmente bisogno di un altro ad che mostra una nonna spagnola che osserva una telenovela? No. Ha bisogno di più annunci che vedono una indaffarata donna di classe media che ha bisogno di soluzioni per un problema casalingo. L’ad potrebbe essere in spagnolo, ma questo non significa che deve essere uno stillicidio di stereotipi.

I consumatori multiculturali non sono un pensiero di secondo piano per i piccoli imprenditori. Sono parte integrante di una campagna marketing di successo. Attraverso la creazione di relazioni più stabili e forti con diversi gruppi e l’investimento di messaggi su “ethnic media” potrai raggiungere consumatori di tutte le culture.

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Una piccola guida a Linkedin per le PMI

Linkedin è un eccezionale strumento di networking professionale e una piattaforma social media che, se usata correttamente, può aiutarti a generare awareness, incrementare la considerazione e le preferenza, creare traffico e lead, costruire una community e creare advocacy.

Nel corso degli ultimi anni la piattaforma è passata dall’essere il luogo in cui i professionisti riponevano il loro CV e contatti a un hub di networking dove il professionista può condividere le informazioni e comunicare

Così, in quanto piccola media impresa, è natural che ormai Linkedin offre una grande opportunità per aumentare il business e abbassare i costi richiesti da questa attività. In questo breve post analizzerò i modi in cui puoi cominciare a usare Linkedin per il marketing e le vendite.

Linkedin per il Social Selling

I dati sulla community di LInkedin mostrano che i giorni del cold calling e delle relazioni tradizionali sono ormai finiti:

  • 75% degli acquisti B2B sono influenzati dai social
  • 57% del processo d’acquisto si completa senza il coinvolgimento del venditore
  • 97% delle volte le cold call non funzionano

Se anche queste statistiche si riferiscono al mercato del Nord America piuttosto che a quello europeo, il messaggio è chiaro: il controllo del ciclo delle vendite è passato dal venditore all’acquirente. Oggi dobbiamo agire in termini di ciclo d’acquisto e non ciclo delle vendite e in quanto venditore B2B devi coinvolgere il target e influenzarlo prima che cominci il ciclo d’acquisto!

Come può aiutarti Linkedin?

In breve il tuo team di vendita può entrare in contatto con milioni di profili di professionisti e costruire la propria strategia di vendita usando Linkedin:

  • Stabilendo una forte reputazione del brand online
  • Raggiungendo le persone giuste
  • Coinvolgendo l’audience
  • Costruendo relazioni

Linkedin per il Branding e la Lead Generation

Linkedin eccelle nell’offrire un hub di informazioni e condividerle con coloro che seguono l’azienda online. E’ quindi necessario entrare in questo flusso di informazioni per promuovere il business e generare contatti. Questo è possibile con 5 principali strumenti per l’attività di marketing:

  1. Company pages

Utilizzando la company page puoi raccontare la tua storia e offrire a clienti e prospect un luogo in cui apprendere informazioni sul tuo business, chi vi lavora e il brand.

  1. Company updates

Gli update rappresentano contenuti altamente targetizzati che compaiono nel news feed personale dei membri di Linkedin e incrementano il coinvolgimento con l’azienda

  1. Sponsored Updates

Puoi incrementare la visibilità del tuo update pagando e offrendo post sponsorizzati nel news feed di coloro che ancora non seguono la tua azienda

  1. Direct Sponsored Content

I Linkedin display ads sono studiati per apparire su diverse pagine Linkedin incluse la pagina profile, l’homepage, l’Inbox, la pagina dei risultati di ricerca e la pagina dei gruppi.

  1. InMail

La “direct mail” interna a Linkedin può raggiungere chiunque senza un’introduzione o informazioni di contatto.

Linkedin per il Social Marketing

Mentre per la maggior parte degli strumenti sopra descritti è necessario pagare (con eccezione delle company page e dei company update), Linkedin offre anche alcune caratteristiche del social marketing che permettono di interagire con il target, pubblicare contenuti che ti mettono in contatto con l’audience e incrementare il coinvolgimento.

  1. Individui

Linkedin rinforza il modo in cui i dipendenti della tua azienda possono fare social marketing:

  • Post di contenuto utilizzando il profilo personale di Linkedin per facilitare il processo di coinvolgimento
  • Unirsi e partecipare nelle discussioni con i gruppi chiave per il tuo business
  1. Community e Gruppi

Linkedin offre una potente piattaforma per la creazione di forum e community in cui condividere informazioni su argomenti di interesse commune. Le persone (solitamente chi si occupa di vendite e marketing) della tua azienda possono:

  • Identificare community e gruppi con contatti appartenenti al target all’interno di Linkedin
  • Unirsi e partecipare a gruppi esistenti per influenzare il target
  • Creare un nuovo gruppo per coinvolgere ed influenzare il target di riferimento
  1. Company Pages

Gli amministratori (solitamente nel marketing) di una pagina possono promuovere la Linkedin company page e coinvolgere il target con company updates.

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Consigli per il successo dell’ecommerce nella PMI

L’ ecommerce permette alla PMI di superare barriere geografiche e logistiche e diventare più competitiva. Ma cosa è necessario conoscere per raggiungere il successo?

Innovare

Jim Diffy, CEO di Entrepreneurial Spark, afferma che l’ecommerce offre l’accesso a un’audience globale di potenziali clienti ma c’è molta competizione online quindi bisogna differenziarsi. Per farlo è bene innovare il modello di business. Un buon esempio è il trend attuale di vendite legate alla registrazione, come Beer52 che offre mensilmente scatole di birra direttamente a casa tua. Il trucco è trovare un’opportunità e rispondervi con ciò che il cliente vuole o ha bisogno.

Velocizza il tuo hosting

La scelta più comune per un sito di ecommerce è il cloud hosting o l’hosting dedicato. Lawrence Jones, CEO della compagna di hosting UKFast afferma che il cloud è ancora una parola d’ordine popolare e si fa percepire come un investimento necessario. Tuttavia non c’è niente di meglio che avere un server dedicato. La velocità coinvolge anche il tasso di conversione, se consideriamo che un ritardo nel caricamento della pagina inferiore al secondo può già ridurre notevolmente il traffico ha senso scegliere una piattaforma hosting performante.

Proteggi i dati

E’ fondamentale investire in misure di sicurezza online in grado di impedire agli hacker il furto di dati sensibili. Il tuo cliente deve sapere che i suoi dati sono al sicuro online, pertanto offrire le misure corrette è un passo da considerare e permette al consumatore di sapere che può fidarsi a pagare con carta di credito.
Rispetta le leggi

Rispettare le leggi sull’ecommerce è assolutamente vitale, in quanto non solo si rischia un’ammenda ma anche si danneggia in modo grave la reputazione dell’azienda. Le aziende hanno la necessità di essere protette e devono essere consapevoli delle responsabilità fondamentale di conformità alle regole.

Razionalizza i tuoi sistemi di pagamento

La parte più importante del tuo sito web è il meccanismo di pagamento. Tutte le bellezze del design e i prezzi economici non contano nulla se il tuo cliente non può pagare facilmente il prodotto. Troppi imprenditori di ecommerce sono così coinvolti nell’aspetto e nelle sensazioni che trasmette il sito da dimenticarsi il meccanismo cruciale del pagamento. Scegline uno efficace dal punto di vista dei costi, semplice da usare e soprattutto che funzioni in ogni momento.

Ma non dimenticarti dell’estetica

L’immagine è fondamentale quando il potenziale cliente arriva sull’ecommerce, clicca sul prodotto e lo osserva. Investi in foto a sfondo bianco con scatti del prodotto che incrementeranno l’appeal del tuo prodotto sembrando molto più professionali e quindi incrementeranno le conversioni. Ma attenzione a non rallentare il caricamento del sito e quindi alle dimensioni dell’immagine.

Abbraccia la nuova generazione di fornitori di sistemi di pagamento
Aziende come Stripe e GoCardless offrono innovative modalità di pagamento e possono permettere un risparmio di denaro, afferma Barnaby Lashbrooke, fondatore della piattaforma di lavoro virtuale Time Etc, ma non sottostimare la presenza di un grande brand e i suoi effetti sulla fiducia del cliente. Che ti piaccia o meno PayPal, aggiungerlo come opzione di pagamento per il tuo ecommerce farà la differenza nel momento in cui il cliente avvierà la procedura di checkout.

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5 tecniche SEO efficaci per le PMI

In quanto piccola impresa potresti non aver dedicato molto tempo a pensieri riguardanti la search engine optimization (SEO). Potrebbe sembrare un termine abbastanza inquietante se sei ancora lontano dall’investire in una rudimentale presenza online e potresti anche non essere a conoscenza di cosa sia la seo.

Senza dubbio però una corretta strategia SEO è vitale se la tua PMI sta entrando nel mondo digitale e interconnesso. Elevati ranking nei motori di ricerca per le keyword rilevanti si traducono in sostanziali vantaggi per il business come una maggiore quantità di traffico di qualità diretto verso il tuo sito. Ecco quindi 5 tecniche SEO per rendere questo possibile.

1. Crea consistenti local listings

Con la vasta gamma di social media e siti business presenti ci sono molte opportunità per pubblicizzare la tua azienda ma altrettante opportunità per offrire informazioni inconsistenti.

I motori di ricerca non si fidano della tua azienda se le informazioni che offri non sono coerenti su tutti i siti dove hai fatto attività di listing. Aiuta avere il più completo profilo possibile in tutti i siti.

2. Mantieni una presenza attiva sui social media

Già, anche solo essere attivo sui social media come azienda può fare una grande differenza sul risultato della tua strategia SEO. Pensaci… ti fideresti e saresti coinvolto da un’azienda che non ha aggiornato la sua pagina Facebook da tempo o addirittura non ha un profilo? Essere attivamente coinvolgente e rispondere alle necessità dei clienti sui social media è un’attività che non passa inosservata ai motori di ricerca.

3.Incoraggia i clienti a scrivere recensioni

Non consiglio di chiederlo in modo diretto ai clienti, ma di invitarli a farlo con qualche sottile suggerimento nelle email di follow up o sulla fattura potrebbe incentivare il numero di recensioni lasciate dai clienti sui più popolari siti adibiti a questo. Offrire incentivi per le recensioni non è consigliabile in quanto è una strategia di marketing mal vista, tuttavia quando il cliente lascia una recensione la visibilità della tua azienda ne guadagna.

4. Evita il filtro antispam Google

Spam e link sono allettanti per le piccolo imprese ma andare contro le regole di Google potrebbe penalizzare seriamente il ranking della tua azienda. La lunga lista di cose da non fare per evitare di entrare nel filtro antispam di Google include contenuti inconsistenti con le keyword, invito o permesso ai commenti spam, utilizzo di testo nascosto sulla pagina web visibile solo agli spider dei motori di ricerca. Né è una buona idea partecipare a “link farm” o introdurre nuove frasi keyword nei vecchi body copy degli articoli, oltre ad un’ampia gamma di pratiche sconsiderate.

5. Ottimizza il tuo sito web

Non credere che conti solo l’offpage SEO. Un sito adeguatamente ottimizzato avrà ampi riconoscimenti nei risultati di ricerca e questo può essere ottenuto in modi diversi, dall’inserire una pagina contatti che indica un indirizzo uguale a quello inserito nel local listing all’assicurare un’elevata qualità e rilevanza del web copy.

Queste non sono tecniche SEO difficili da applicare, ma possono avere un grande impatto nella presenza della tua PMI sui motori di ricerca.

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